Appreso della morte di Lux Interior mi ha colto uno di quegli spasmi che ti vengono quando sai che qualcuno dei tuoi personaggi, attori, cantanti preferiti se ne vanno e non potranno più farti assaporare qualcosa di nuovo.
In questi casi allora compare un'irresistibile tentazione di dover riassaporare quello che mi hanno lasciato in eredità, tanto che decido di rispolverare questo live. Prendo il disco con devozione, do un'occhiata ai solchi e lo butto in pasto al mio misero ma quanto mai utile e apprezzato giradischi.
Parte il fruscio e la mia stanza nel lasso di un paio di giri si satura dei soliti sporchi Riff Rockabilly che solo i Cramps sanno produrre con la maestria che compete a un fabbro che cerca di armeggiare un bicchiere di cristallo, guidati dalla caracollante e schizzoide voce di Lux che canta come sempre con l'isteria che compete allo Zombie di Elvis.
Non importa che il disco non sia il capolavoro, tanto meno che la registrazione non sia eccelsa, tanto meno che manchino pezzi basilari del gruppo, piuttosto è bello percepire quanto un loro live dovesse essere entusiasmante, quanto amore per il Rock, per il rumore e per i film horror a basso costo, vi sia nascosto nei solchi di questo vinile!
Solo undici pezzi compongono la Tracklist (più tre bonus nel CD), che ripercorrono la carriera di Interior e soci dagli esordi al 1986 (anche se molti dei pezzi vengono direttamente da "A Date With Elvis") proposti per il pubblico di Auckland e poi incisi per noi insaziabili ascoltatori nell'anno successivo.
Ribadisco, nulla di sconvolgente ma un onesto lavoro da parte di uno degli ensemble che prediligo, ciò nonostante un affascinante immersione nei suoni ruvidi e coinvolgenti che i Cramps hanno lasciato in eredità a molti loro devoti!
Imprescindibile a prescindere!