Copertina di The Killers Sam's Town
fabiopao

• Voto:

Per appassionati di rock alternativo, fan dei the killers, critici musicali e ascoltatori di musica indie/alternativa
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LA RECENSIONE

E' un mondo crudele, là fuori, se il premio per aver realizzato un disco d'esordio multimilionario è dividere i critici, più o meno capaci, in due categorie: quelli che ti spareranno adosso per non aver realizzato la "next big thing" che si aspettavano, e quelli che ti spareranno addosso per aver osato (nientemeno) che abbandonare quei motivetti simpatici e poco impegnati che ti avevano consentito di realizzare il disco multimilionario di cui sopra, per aver provato magari di trovare radici rock che senti più vicine a te in quel momento.

Senza scordare quelli che ti spareranno addosso perchè pensano che vuoi solo imitare gli U2, come negli anni 80 tutti venivano fucilati per aver tentato di avvicinare i Led Zeppelin. Incuranti di tutto il ciarpame critico che gli è piovuto addosso, i Killers sono riusciti invece non solo a evitare il "sophomore slump", il naturale decadimento di qualità che segue un grande disco d'esordio, ma anche a realizzare un disco dalle sonorità molto più piene e mature del sound elettronico di "Hot Fuss".

"Read my mind" è una canzone melodica come ne sono state realizzate poche negli ultimi anni, che anche i critici di cui sopra avranno segretamente canticchiato, "Sam's Town", "When You Were Young", "Bling" ne reggono degnamente il passo, mentre "Why Do I Keep Counting?" si avvicina di molto a "All The Things That I've Done" del primo album. Certo, ci sono passi falsi notevoli come l'inascoltabile "Where The White Boys Dance" (spero fosse un bonus track solo su itunes e sul cd non l'abbiano messa) o l'insipida "Uncle Jonny", ma nel complesso, ce ne fossero in giro gruppi che al secondo lavoro dimostrano il talento di questi Killers..

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Riassunto del Bot

La recensione evidenzia come 'Sam's Town', il secondo album dei The Killers, abbia superato il temuto 'sophomore slump' con sonorità più mature e pienamente riuscite. Nonostante le critiche per alcune tracce poco riuscite e le accuse di imitare grandi band, l'album contiene brani melodici di grande qualità. Il disco rappresenta una crescita artistica rispetto al debutto 'Hot Fuss'. Complessivamente un lavoro valido e significativo nella scena rock alternativa.

Tracce testi

01   All the Pretty Faces (04:45)

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The Killers

The Killers sono un gruppo rock statunitense formato a Las Vegas. Nelle recensioni ricorrono l'uso di synth e richiami anni '80, l'ambizione "da stadio" e una fase più narrativa/americana in lavori come "Pressure Machine".
22 Recensioni

Altre recensioni

Di  Adil

 Sam's Town è un passo falso, da qualunque punto di visto lo si analizzi.

 La musica da spensierata si è fatta pretenziosa e ridondante.


Di  flebo

 Bentornati Killers!

 Se continueranno a produrre buoni lavori inizieremo a tenerli in considerazione come una tra le migliori band pop-rock in circolazione.


Di  Danimulder83

 "Sam's Town è un album finalmente completo e compiuto, stupendo sia dal punto di vista sonoro che dei testi."

 "Non resta che attendere la loro terza prova, per capire se sono adatti a entrare nell'olimpo dei più grandi o no... io ci vedo buone chance."


Di  Starblazer

 "Sam's Town è un concept album non dichiarato, una specie di film senza immagini che racconta una storia che ognuno è libero di interpretare a proprio piacimento."

 "Read My Mind è una ballata di sublime bellezza, uno squarcio di melodia che entra dolcemente nelle vene per non uscirne mai più."