Copertina di The Rolling Stones Let It Bleed
tiziocaio

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Per appassionati di musica rock, fan dei rolling stones, cultori della musica blues e classic rock
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LA RECENSIONE

Dopo Aftermath che aveva confermato le doti compositive dei nostri, gli Stones si perdono in territori lisergici che a loro stanno un po' stretti. Ci vorrà un capolavoro come Beggars Banquet a riportarli sulla retta via.
Ma il successivo Let it Bleed è disco ancora più importante perché segna un periodo di cambiamenti per la band. Sopratutto tragici, come la morte di Brian Jones e l'omicidio di Altamont.

Mai copertina è stata così emblematica, una torta che dovrebbe simboleggiare una festa è letteralmente devastata. Ma musicalmente parlando, se in Beggars Banquet sembra riesumare lo spirito di Robert Johnson e i suoi scomodi fantasmi, questo disco presenta gli albori del sound tipico degli Stones che li porterà fino ai giorni nostri.
Se Exile On Main Street è l'apice creativo, Let It Bleed pone le basi a quel pilastro inossidabile che non sembra mai tramontare. Sopratutto perchè da questo disco Keef (Keith Richards) comincia a fare sul serio. Da una versione country di Honky Tonk Woman (a testimonianza del suo affetto verso Gram Parsons), al fantasma di Johnson che anche qui riappare (Love In Vain).
Ma in Monkey Man il suonato è aspro e tirato come mai finora e in Live With Me appare Bobby Keys al sax, un altro Stones che firmerà altre lodevoli tessiture nei lavori successivi.

Se proprio volete un punto di partenza degli Stones che siete abituati a sentire non vi resta che partire da qui, avendo cura di non tralasciare il resto.

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Riassunto del Bot

La recensione evidenzia come 'Let It Bleed' rappresenti un momento di cambiamenti cruciali e tragici per i Rolling Stones, gettando le basi del loro sound autentico e duraturo. Il disco contiene elementi country, blues e rock che anticipano il successo dell'album successivo 'Exile On Main Street'. Con l'apporto decisivo di Keith Richards e nuove collaborazioni come Bobby Keys, 'Let It Bleed' è il punto di partenza ideale per capire la band.

Tracce testi video

02   Love in Vain (04:22)

05   Let It Bleed (05:30)

06   Midnight Rambler (06:55)

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07   You Got the Silver (02:54)

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08   Monkey Man (04:14)

09   You Can't Always Get What You Want (07:30)

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10   Gimme Shelter (Keith on vocal) (04:32)

11   Honky Tonk Woman (03:06)

12   Loving Cup (06:39)

13   You Got the Silver (Mick on vocal) (02:51)

14   Sister Morphine (05:36)

15   Memo From Turner (03:54)

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16   Honky Tonk Woman (45 Mono-mix) (03:01)

The Rolling Stones

The Rolling Stones sono una rock band britannica formata a Londra nel 1962. Considerati tra i gruppi più importanti e duraturi della storia della musica, sono noti per il loro stile ribaldo, i riff inconfondibili e un’attitudine che ha ispirato generazioni di musicisti.
81 Recensioni

Altre recensioni

Di  Viva Lì

 "Let It Bleed ti trafigge il cuore e ti smembra il cervello."

 "I quattro assatanati di Gran Bretagna frantumano, in un sol colpo, certezze e fantasticherie di metà Novecento."


Di  carlo cimmino

 Mai avevo smesso di amarla, dal primo momento in cui avevo incrociato il suo sguardo.

 Fortuna che almeno quel fottuto disco suonava ancora come un tempo.


Di  Davide1990

 "Gimmie Shelter è semplicemente la magia del Rock'n'Roll!"

 "Il vero produttore fu Mick, sapeva ciò che voleva e faceva praticamente tutto."