Copertina di The Stargazer's Assistant Remoteness Of Light
Buzzin' Fly

• Voto:

Per amanti della musica sperimentale, fan di ambient e krautrock, ascoltatori di musica elettronica e post-punk
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LA RECENSIONE

Ho abbracciato al volo la tartaruga gigante, ma voi cercate di prendere al volo una cassa dello stereo e lasciatevi trasportare in un night club sotto la schiuma delle onde. Atmosfera fra il mistico, astrazioni industrial colpite da radiazioni ambient figlie di alambicchi frantumati post punk, pre ambient berlinese e cartoncini magici.

Un polipo con la maglietta dei Coil detta il ritmo fra bolle free electro jazz , luminose intermittenti meduse cubiste che ballano al ritmo del battito di vongole sotto mdma, ripetono un mantra drone fra cornamuse e visionari Popul Vuh ,Embryo e la Germania post figlia dei fiori alla ricerca della via di Damasco, bagnata da aromi Mediterranei

Si ondeggia alla deriva oppiacea fino all'approdo kraut dal sapore etnico e salmastro.

Motorick e ashish.

Abbracciate e leccate le tartarughe che vi fanno l'occhiolino,se poi sono tartarughe ai raggi x come una mano famosa è tutto un viaggio.

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Riassunto del Bot

L'album Remoteness Of Light di The Stargazer's Assistant offre un viaggio musicale suggestivo che fonde ambient, post-punk e krautrock. Le sonorità spaziano da atmosfere mistico-industriali a tocchi etnici mediterranei, creando un'esperienza sonora avvolgente e visionaria. Il ritmo e le texture remind di riferimenti come Coil, Popul Vuh e Embryo arricchiscono la proposta. Un disco che invita all'ascolto immersivo e all'abbandono emozionale.

Tracce

01   Agents Of Altitude (19:10)

02   World Of Amphibia (18:14)

03   Remoteness Of Light (19:19)

04   Birth Of Decay (00:00)

The Stargazer's Assistant

Progetto musicale attribuito a David J Smith; in una recensione si cita David J Smith come ex batterista e ideatore della band Guapo.
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