Signori e signore, mettiamoci anche signorine, vista l'ingente mole di donna che il quintetto newyorkese è capace di portarsi a letto, ecco gli Strokes.
Disco impeccabile... Non ha un punto debole... Pezzi che li senti una volta e li canticchi per sempre. Brani come "The Modern Age", "Barely Legal" e "Someday" non hanno niente da invidiare a nessuno. E poi vogliamo menzionare l'adrenalina che emanano "NYCCops" e "Take it or leave it"?
Quei giri del signor Valensi e di Hammond Jr, il basso di Fraiture, que tempi di Moretti semplici ma che contribuiscono a conferire alle loro canzoni una musicalità incredibile e dulcis in fundo la voce del loro leader, Casablancas... Tutto perfetto, veramente perfetto, cazzo tutto veramente perfetto!!!!!!!!!!!!!
Non ci sono altre parole se non queste (se mi permettete di modificare un po la song numero 1):
I agree I think I should agree, yeah (con loro, naturalmente)
Metti su il disco e scivola via, lo ascolti con piacere, una canzone via l'altra.
Un disco senza tempo, può essere degli anni 70 come dell'anno prossimo.
"36’27’’ di capolavoro, un vero disco rock breve e perfetto, con parole che ti restano nella testa"
"Canzoni perfette dalle parole alla musica alle suggestioni che evocano. Un capolavoro e non voglio aggiungere altro. La perfezione non va commentata. È."
Pochi gruppi mi fanno venire la diarrea quanto gli Strokes.
Un rock fatto apposta per essere la colonna sonora di una sfilata di Calvin Klein.
"Is This It è un ottimo album di 36 minuti dove la freschezza dei suoni e quel divagare di rock'n roll inarrestabile lo rende perfetto, godibile e divertente."
"Alla fine mi rendo conto che non c'è ne una che toppa (come ben si dice... alla fine spaccano tutte!)."
Molte canzoni di questo cd, apparentemente calme e pacate, sprigionano una carica assurda.
Gli Strokes per quanto mi riguarda sono una felice e buona rivelazione, che con questo cd si sono fatti strada sfondando letteralmente la scena musicale mondiale.