Che cosa vorrebbe dire questa schifezza che ha comprato il buono-a-nulla di mio fratello?
E che è un disco questo??
E poi chi è la vacca che è in copertina?!?!
YOOAOAAOOO
E che nome è White Stripes?? Questi due non fanno paura neppure al più cacasotto di tutto il paese delle meraviglie.
Le chitarre sembrano suonare come quando mio nonno, una volta, preso da una crisi di follia/pazzia si è messo a suonare la Fender di mio zio…
Che cosa è ciò?
Tutto l'album è una lagna, pezzi che non sprigionano neppure un po' della violenza accennata dalla copertina rosso-sangue.
Merda, merda allo stato puro... YOOAAAA.
Il tempo di un ascolto veloce e già il disco è finito sotto al terrazzo insieme alle vecchie carcasse del pc.
Un messaggio ai fratelli White: spero tanto di trovarvi in giro per Milano così vi sistemo ben-bene per il resto dei vostri insignificanti giorni da finte Star della scena METAL!!!!
Album molto più completo nella melodia e soprattutto negli arrangiamenti.
Jack in questo disco ha pensato bene di inserire in quasi tutte le canzoni la seconda chitarra, che rende il suono più gradevole pur rimanendo sempre duro e crudo garage rock!
Estrosi geni al servizio di una musica strana, semplice ma completa.
La particolarità della batteria non è un compromesso, ma una scelta musicale.
Il riff di Seven Nation Army è il più importante dai tempi di Smells like a teen spirit.
Un disco da ascoltare e riascoltare, perché ogni volta vi sembrerà più bello.
"Questo è un signor disco, compatto e ruspante come non mai."
"Con loro fu un colpo di fulmine a ciel sereno: quel riff di basso è già un classico."