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Timoria
Viaggio Senza Vento

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Voto:

"Viaggio senza Vento" rappresenta senza ombra di dubbio il culmine della carriera dei bresciani Timoria (Diego Galeri alla batteria, Enrico Ghedi alle tastiere, Illorca al basso, Omar Pedrini alle Chitarre e in alcuni casi cantante, Francesco Renga cantante).

Pubblicato nel 1993, questo album è un concept di formazione (un esempio letterario, Il Giovane Holden di Salinger) che narra la storia di Joe (omaggio a Hendrix e alla sua Hey Joe, canzone preferita di Pedrini), un tossicodipendente pieno di rimorsi che attraverso avventure e incontri diventerà un "guerriero" in grado di affrontare la vita e le sue difficoltà . Ma passiamo alle track:

  1. "Senza Vento": Introduzione alla storia, è uno dei capolavori dell' album e dei Timoria, parla delle speranze e dei sogni della generazione di adolescenti a cavallo tra la fine degli ' 80 e i primi dei '90, in cui tantissimi giovani si sono identificati. Musicalmente un hard-rock molto potente
  2. "Joe" : Brano in cui viene presentato il protagonista e la sua situazione familiare ("Joe, io lo so, tu non hai, chi ti aspetta a casa")
  3. "Sangue Impazzito" : Altro capolavoro dell'album. Una dolente e malinconica ballata che cresce fino a diventare un potente brano rock nel finale culminato da uno stupendo assolo di chitarra. Joe ripercorre i luoghi a lui conosciuti, ripercorre la sua infanzia e si chiede perché li ha abbandonati per un tunnel oscuro.
  4. "Lasciami in Down": Divertente hard-funk con le tastiere in primo piano. Joe viene arrestato insieme ad altri tossicodipendenti. . .
  5. "Il Guardiano di Cani" : ..e portato in un centro per disintossicarsi. Invece di trovare aiuto e comprensione, viene solo umiliato ed è costretto ad obbedire, come un cane, ai suoi padroni. Tutto ciò viene espresso in modo molto energico, in una delle canzoni più tirate dell' album.
  6. "La Cura Giusta" : Altra stupenda ballata, in cui è presente inoltre un ottimo assolo di flauto. La cura a cui è sottoposto Joe viene definita "la cura giusta per non guarire mai" . Sia in questo brano che nel precedente i Timoria si dimostrano molto critici riguardo al modo con cui vengono trattati nella realtà i tossicodipendenti in questi centri.
  7. "La Fuga" : Altra potente track hard rock. Joe trova una pistola con 3 colpi d' oro, con cui uccide il suo guardiano e ritrova la libertà . Sa però che ora deve fuggire lontano e andare. . .
  8. "Verso Oriente" : Un particolarissimo brano cantato da Pedrini insieme a Finardi, impreziosito dalle percussioni di Candelo Cabezas (Litfiba), dalle vaghe sonorità mediorientali. Con questo brano inizia il viaggio di Joe.
  9. "Lombardia" : Il primo passo del cammino di Joe è lasciare la sua amata terra d'origine. Sonorità questa volta quasi folkloristiche grazie al violino di Mauro Pagani
  10. "Campo dei Fiori Jazz Band" : Uno dei pochi brani inutili dell' album, 0.56 sec di sonorità simil-jazzate.
  11. "Freedom" : Stupendo brano solo piano e voce in cui spicca la stupenda voce soul di Francesco Renga.
  12. "Il Mercante di Sogni" : Joe incontra un veggente grazie al quale capirà le sue visioni e i suoi sogni. Grazie a queste nuove certezze Joe prosegue il suo viaggio, arrivando nella. . .
  13. "La Città del Sole" : Rock melodico e solare, che ci fa quasi immaginare questa città , simbolo dell' utopia della perfezione, in cui Joe arriva dopo aver superato un ponte e nella quale può ritrovare se stesso.
  14. "La Città della Guerra" : Cupo strumentale dominato dal basso plumbeo e dalla chitarra distorta, su cui si innestano i vocalizzi di Renga.
  15. "Piove" : Altro brano rock melodico, dal ritornello magico e immediato. Il viaggio è quasi concluso, infatti Joe è riuscito a lavare via il suo passato (simboleggiato dalla pioggia che lo bagna)
  16. "Il Sogno" : Continua il viaggio interiore di Joe. Anche qui il ritornello melodicissimo e quasi angelico è il punto di forza del brano.
  17. "Come Serpenti in Amore" : Joe riesce a comprendere e a scegliere tra le dualità contrastanti che dominano il mondo, rappresentate con un' ardita metafora come "due serpenti in amore" che si intrecciano rimanendo indissolubili anche se distinti.
  18. "Frankenstein" : Funk-rock dall'ipnotico giro di chitarra, in cui Joe promette di vivere la sua vita " with the juice of Frankenstein" . Sinceramente non ho capito a cosa si riferisse...
  19. "La Città di Eva": L'ultima cosa che manca a Joe per diventare il "guerriero" è l' amore, che trova finalmente in una donna bellissima, anch'essa in cerca d' amore. Un brano raffinato ed epico grazie ai molti cori. Bellissimo il finale del testo: "Dove vai, dove vai . . . uomo del mondo? Cerco chi é degno di me"
  20. "Freiheit" : Il viaggio interiore di Joe è finito, l'unica cosa che ora vuole è intraprendere la via del ritorno.
  21. "Il Guerriero" : Parla da solo il testo: "Il guerriero é vivo ed é tornato/con lo sguardo fiero e gli occhi lucidi/é tornato urlando al vento/il suo canto per la gente/oltre la paura oltre la solitudine" . Joe può tornare a combattere da guerriero e a volare anche senza vento, con le propie ali.

Commenti (Diciannove)

Orwell
Orwell
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bravo,rece strutturata im maniera adeguatissima a tutto...peccato i miei pregiudizi.credo però ke mi hai convinto,,una capatina la farò ...


Orwell
Orwell
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Venusiano Sarcastico
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Buon disco. Buona rece.


alfo
alfo
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Buonissima recensione. Il miglior album dei Timoria anche se non l'unico imperniato sul tema del viaggio. A differenza dei successivi album di "viaggio", El topo grand hotel e Un aldo qualunque sul treno magico, in qualche misura lo stesso 2020, qui Joe esce a testa alta e l'esito finale è ancora positivo. Il gruppo rivedrà le proprie posizioni per un approdo pessimistico risolvibile solo con la continua fuga.


zaireeka
zaireeka
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Sono contento, molto bella e originale....


Anonimo
Anonimo
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Io ve meno a tutti..capito stronzi?


Pulp
Pulp
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Bellissimo disco, stupenda la storia, impreziosita da alcune perle come come "la cura giusta" o "verso oriente"


Bisius
Bisius
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Il genere non mi piace assolutamente. Non penso che mi potrà mai piacere e dubito anche che questo disco potrà mai entrare nella mia casa. La recensione, manco a dirlo, è stratosferica. Non so veramente certe persone, con questo innato talento, perchè si ostinino a sprecare qui su DeBaser, quando potrebbero guadagnarsi (giustamente) migliaia e migliaia di euri scrivendo recensioni sulle riviste specializzate. Complimenti ancora.


Surferkangaroo
Surferkangaroo
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Album che a me personalmente fa impazzire. Bellissimo. Recensione a mio parere senza personalità. Non mi piace la descrizione track by track nè tanto meno frasi del tipo "hard-rock potentissimo" o "ritornello melodicissimo".


LER0
LER0
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Bella rece! Purtroppo dell'album mi è capitato di sentire solo "Senza vento", "Lasciami in down" e "Lombardia" ma ho un ottimo ricordo. ((:-D


SouthMan
SouthMan
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Uooooooooooooooooominiiiiiiiiiiiiii iiii Doooooomeeeeeeeeeeeeeeeenicaaaaaaaa a!


Io Sono Interista
Io Sono Interista
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"Uno: non devi contraddirlo mai.Due: non devi mai disobbedire. Terzo: ricorda che ha sempre ragione. Quarto: di te sarà sempre migliore. Quinto: vince lui!" Quando Francesco ancora cantava e Omar suonava la chitarra.


vellutogrigio
vellutogrigio
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Bella. L'album non è male ma soffre di alti e bassi. Su Frankenstein credo ci fosse qualche riferimento a Demetrio Stratos degli Area e al paroliere degli stessi Area - Gianni Sassi - noto appunto come Frankenstein. Boh... forse una via verso l'impegno intellettuale... dovresti scorgere qualcosa di ciò nelle note interne.


Anonimo
Anonimo
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quinto di certo tu non vinci maiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!m igliore rock song dell'album...


Stoney
Stoney
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Un disco della madonna sotto tutti i punti di vista. Altro che Ligabue, Litfiba, Vasco o tutta sta merda spesso citata come "rock italiano"...


Anonimo
Anonimo
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O coglionazzo d'un Stoney prima di citare a cazzo ed immotivatamente i Litfiba, e soprattutto di paragonarli a merdacce come Rossi o Ligabue, ficcati un dito nel culo, metti il cazzo sotto l'ascella di tuo nonno e ascolta un qualsiasi lavoro che va da Desaparecido a Colpo Di Coda, dopodiché godi, sbattiti, fatti e crepa.


Anonimo
Anonimo
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bravo re cremisi, stoney ignorante e bisius coglione come al solito. Cioè tu per recensioni come questa pagheresti migliaia di euro? ma vaffanculo va...grasshopper chi cazzo è allora, tolkien? pirla.


stonecoldcrazy
stonecoldcrazy
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Lo zenith creativo dei Timoria, un disco originale nella trama e godibilissimo sotto il profilo sia lirico che musicale, uno dei migliori episodi in assoluto del rock made in Italy.


cece65
cece65
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"Senza vento" e "Sangue impazzito" sono inni generazionali, "Verso Oriente" capolavoro.


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