AA.VV.
The Vegetable Man Project n.5

()

Voto:

AA.VV: Vegetable Man project n.5 - ottobre 2007

Anteprima mondiale: è appena uscito per la Yellow shoes records il quinto volume del più folle, futurista, pirandelliano, dadaista progetto musicale degli ultimi anni: clonare e coverizzare all'infinito la canzone "Vegetable Man" del compianto Syd Barrett, per renderla la canzone del secolo, "la canzone delle canzoni", la regina delle superclassifiche show. Già solo la magnifica copertina del brasiliano Edgar Franco -mi ricorda Urania, Karel Thole- ci introduce al fanciullino pascoliano/barrettiano che è in noi - che balbetta qualche demente canzoncina sotto il sorriso cronico del signore del tempo, che dona la clessidra del destino, del logos ma anche del fiat lux verso l'entropia, del countdown verso...

Il vegetable man project è planetario, se non cosmico, si pensa già a spedire qualche copia nell'universo- e vi partecipano band e single da tutto il mondo, ognuno col suo stile, ognuno intento a dare un'impronta personale alla supercanzone: dai cori bulgari, alle sagre paesane, fino all'elettronica più spinta, a cantate sotto la doccia, a sonate alla Monteverdi, a detriti sonori del Musichiere, eppoi al grunge, al progressive, al punk, al dylan-folk, alla musica dei vecchi atari videogame, addirittura una piece di musica classica senza cantante: ognuno può ritrovarvi un pezzo vegetativo d'anima di plastica di sè stesso. 20 sono i partecipanti-20 interpretazioni-una sola lunga, folle canzone, incagliatasi in un loop eterno nel cuore di tanti artisti contemporanei. La stella di Syd s'è spenta per sempre, ma un bip bip pulsante continua e continuerà a viaggiare nell'etere.

Syd barrett scava nel profondo di sé e trova in anticipo risposte sull'occidente alla deriva... nasci consuma e muori... la plastica galleggia nei liquami dell'anima - molto prima di seveso e chernobyl... è dissoluzione dello spazio-tempo, nell'attimo sacrale congelato della mano che afferra la carta di credito e indulge alla cassa dell'ipermercato... come si può trovare un posto in cui stare se tutto è business, baby? se ti senti già venduto, se ti hanno già venduto, ma non sai neppure bene a chi?... Luca Ferrari.

Per chi desiderasse una copia il potete contattare effettodoppler@hotmail.com

Ps. c'è pure un certo Rivoli tra i canzonettieri. Thanks to Dario Antonetti for make it possible.

Questa DeRecensione di The Vegetable Man Project n.5 è distribuita da DeBaser con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.
Può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile il link alla recensione stessa su DeBaser: www.debaser.it/various-artists/the-vegetable-man-project-n5/recensione

Area sponsor. La vedono solo gli utenti non registrati.


Commenti (Nove)

SadicoRecensore
Opera: | Recensione: |
bella recensione..complimentoni
BËL (00)
BRÜ (00)

GiudiceWoodcock
Opera: | Recensione: |
Oggi è il giorno della pubblicità gratuita.
Ragazzi, vi annuncio una mia prossima recensione di un concerto del mio gruppo a cui darò 5 stelle perchè è molto meglio di Made in Japan.
BËL (00)
BRÜ (00)

Valeriorivoli
Opera: | Recensione: |
brutto porco di giudice, questo progetto per gli artisti del vegetable è NO PROFIT, con tanto di liberatoria contento giudice, come se noi ci arricchissimo con una MISERA pubblicità che è una goccia in un oceano di dischi e recensioni...non hai capito lo spirito FREAK del progetto, vuoi essere protagonista dell'happy hour ma non è qui che devi sentenziare: vai a parare dove i SOLDONI GIRANO VERAMENTE, presso gli amichetti tuoi radiocapoccia dello sharing asta finta ,presso gli u2 coi soldi per l'africa che invece riciclano per evade le tasse, come i pinke floyde con le ville a malindi che non hanno neanche pagato i ragazzini del coro di the wall o l'autore della sigla doctor who per one of these days,come quel tirchione di baglioni, quel plagiaro di zucchero pagato dalle major per seppellire la musica italiana con plagi autorizzati,, da phil collins evasore fiscale, di ligabue... E IN TANTI ANNI HO VISTO SOLO I CLASH regalare 2 dischi al prezzo di uno; ma tu non capisci proprio un cazzo, sei un uomo che non vale un cazzo, TUTTO CHIACCHIERE E DISTINTIVO.
BËL (00)
BRÜ (00)

iside
Opera: | Recensione: |
chanel N.5 (se tutto va in beneficenza doppio five)
BËL (00)
BRÜ (00)

Gialappa'sBand
Opera: | Recensione: |
Ma cos'avrà voluto dire Valerione?
BËL (00)
BRÜ (00)

SyDeRuS
Opera: | Recensione: |
bellissima recensione..davvero..e bellissima idea il progetto...
Sembra stia superando i confini cultural-popolari per confluire nell'alta cultura.
E tutto ciò in pieno stile Barrett: un impulso nello spaziotempo, flebile ma costante.
Da sentire, certamente!
Sembra l'incipit di un mio racconto-sceneggiatura:
Era un lampeggiare insolito. Molto comune, ma singolare. Sembrava quasi un rumore, un bip-bip nel cervello di chi lo osservava. “Credi faccia così rumore di solito?” chiese il sovrintendente al suo aiutante”…etc. etc. etc.
BËL (00)
BRÜ (00)

SyDeRuS
Opera: | Recensione: |
p. s. ...a proposito valerio..:-))))))) il racconto è gratuito ed è presente su emule col titolo di : "Adios, Mi Amor, Adios" formato lit.. Sembra una cosa bella .....Ma tanto.. chi legge oggigiorno?..:-)))))ahahahah...
BËL (00)
BRÜ (00)

SyDeRuS
Opera: | Recensione: |
post del post del post scriptum... e ......cmq.... è protetto...:-))))
BËL (00)
BRÜ (00)

Valeriorivoli
Opera: | Recensione: |
thank you man, ci do un okkIATA
BËL (00)
BRÜ (00)

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi:

Il tuo voto alla recensione:
Il tuo voto all’opera: