Copertina di Wo Fat Psychedelonaut
brat12

• Voto:

Per appassionati di stoner rock, southern rock, heavy metal e blues, fan di band come kyuss e black sabbath, amanti delle sonorità anni '70
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LA RECENSIONE

Texas.

Nel deserto una bettola, ai marigini della strada,  illuminata dall'interno.

Dentro  fumo, puzza di sudore, un flipper rotto nell'angolino e, al bancone come ai tavoli, ciccioni barbuti, di pelle vesititi, con birra, e occhiali da sole anche di notte.

Fuori una mandria di Harley.

Si direbbe che i Wo fat siano nati per suonare in luoghi come quello sopracitato, che la massima pretesa di questo trio texano giunto oggi al secondo full lenght, sia quella di potersi portare nel furgone a fine concerto qualche cassa di bira offerta dal locale, prima di lanciarsi sulla strada per raggiungere il prossimo posto in cui suonare (ubriachi of course); si direbbe insomma che siamo davanti a un gruppo che mira prima allo sballo e poi al successo.

Una "rissa sonora"; Heavy/Southern/Stoner/Blues da ascoltare dal fondo di un bicchiere, fumando marmitte per coglierne meglio la vena allucinata. Un disco, che tra  umidi wa-wa, appiccicosi fuzz e ustionanti riff, tra memorie settantiane, e apprezzamenti sabbathiani, ci trascina in un trionfo di alcool, ganja, e sudore. Un disco che non inventa nulla ma è in grado di miscelare alla perfezione  Fu manchu, Kyuss, Black Sabbath e Sleep.

Benzina, doppio malto, e marijuana.

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Riassunto del Bot

La recensione descrive Psychedelonaut dei Wo Fat come un album potente che fonde stoner, southern e blues heavy rock. Il disco evoca immagini di un Texas secco e abrasivo, con riff sporchi e un'atmosfera allucinata. Pur senza innovare, il trio texano riesce a miscelare abilmente influenze di Fu Manchu, Kyuss e Black Sabbath in un'esperienza musicale intensa e autentica.

Tracce video

01   Psychedelonaut (10:08)

02   Enter the Riffian (05:38)

03   Analog Man (08:52)

04   El culto de la avaricia (06:56)

05   Two the Hard Way (06:24)

06   The Slow Blade (07:37)

07   Shake Em On Down (04:55)

08   Not of This Earth (08:24)

09   The Spheres Beyond (12:40)

Wo Fat

Wo Fat è un trio stoner/heavy-psych di Dallas (Texas), attivo dal 2003. Unisce riff mastodontici, radici blues e gusto per l’improvvisazione, con un suono spesso analogico e valvolare.
06 Recensioni

Altre recensioni

Di  nes

 Se ti piace il genere e ci butti un orecchio va a finire che ne convieni con me.

 Se i Mastodon meritano la gloria dei media, allora è il caso che 'sti benedetti ragazzi texani comincino a farseli sentire di più.