Copertina di YĪN YĪN The Rabbit That Hunts Tigers
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• Voto:

Per amanti della musica funk, appassionati di psichedelia e worldbeat, ascoltatori di musica alternativa e sperimentale
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LA RECENSIONE

In settimana mi bucano.
-(E ‘sti cazzi?)

Dal canto mio comincio ad aver voglia di infradito, palme, sabbia, ghiaccioli al limone e puzza di crema solare.
Non mi succedeva dai primi anni novanta.

Disco funk dall’Olanda, con mezza puntata di Far West, un paio di episodi sci-fi dub, un piano sequenza in discoteca nell'ultimo episodio, e sette punte di psichedelia per tutta la stagione.
Per il resto: “worldbeat” e “world groove”.
Qualsiasi cosa significhino.
Che tanto non è roba mia: io l’ho seguito solo per sublimare freudianamente i culi in acqua.

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Riassunto del Bot

L’album The Rabbit That Hunts Tigers di YÎN YÎN è un disco funk olandese ricco di influenze variegate come il worldbeat, la psichedelia e lo sci-fi dub. La recensione ironica evoca atmosfere estive e vacanziere, evidenziando l’originalità e la freschezza del progetto. Nonostante termini un po' vaghi come “world groove”, il giudizio complessivo è positivo con una valutazione di 4 stelle su 5.

Tracce

01   Ňàtā Nı Thale (00:00)

02   Pingpxng (00:00)

03   One Inch Punch (00:00)

04   Lotus (00:00)

05   Thōm Kï Kï (00:00)

06   On Yīep (00:00)

07   Alpaca Mountain (00:00)

08   Kroy Wen (00:00)

09   Suì Yè (00:00)

10   The Rabbit That Hunts Tigers (00:00)

11   A Ballad For Chong Wang (00:00)

12   The Sacred Valley Of Cusco (00:00)

13   Dis̄ Kô Dis̄ Kô (00:00)

YĪN YĪN

Atto musicale associato all'album The Rabbit That Hunts Tigers, descritto in una recensione di DeBaser come disco funk dall'Olanda con elementi di worldbeat, psychedelia e dub.
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