beso la sua scheda

DeRango: 0,07 | DeContrasto: 0,15 | DeEtà™: 4620 giorni
Quando vidi per la prima volta quel video con i martelli a cartone animato che marciavano in parata, capii per la prima volta le potenzialità della musica. E me ne innamorai. Divenni un fan dei Pink Floyd, che insieme ai Dire Straits formarono il mio background musicale infantile. Nell'età adolescenziale, non potetti non cadere nel turbinio del pop glam e della disco inglese "di qualità" anni '80. Duran Duran, Frankie Goes to Hollywood, Tears for Fears, Taliking Heads ed infine David Bowie. Correva l'anno di grazia 1988 quando il "Luni" si presentò con in mano due cassette. Su una la copertina era un inquietante croce con 5 teschi, e sull'altra una croce tirata da fili di marionette da una grande mano. Le ascoltai sul mio stereo e dissi: "non ascolterò mai questa M...A"! Nel 1992 invece dopo tanta gavetta in salette e locali, tenevo il mio primo concerto outdoor con tanto di palco. In scaletta solo 11 covers thrash: Metallica, Anthrax, Megadeth, Pantera&C. Cantavo, ma passavo in saletta le mie giornate ad imparare a suonare un pò tutti gli strumenti da autodidatta, seguendo i pezzi che il mega stereo dietro alla batteria mi sparava nelle orecchie. Non avendo purtroppo mai studiato in conservatorio, divenni un "artigiano della musica". Ascoltavo Gn'R, Faith No More, RHCP's, Soundgarden, Alice in Chans, Pearl Jam, Temple of the Dog ecc... Metà anni '90, con immensa tristezza sperimentai l'esperienza del suonare per soldi. Pagavano bene i locali all'epoca la band di mercenari 40enni che mi aveva assoldato per cantare Vasco, Litfiba e Brian Adams ma ciò mi portò ad una disaffezione verso il mestiere di musicista. Fu così che dopo la laurea, presi coscienza della mia pochezza artistica, ed abbandonai le scene. Misi gli strumenti negli scatoloni, divenni una persona "quasi" seria. Insomma la vita di quello che va al lavoro al mattino alle 7 coi NIN o i Bluvertigo a palla sullo stereo della macchina e le occhiaie dalla sera prima. Ma guardandomi indietro mi trovai una collezione di oltre 1.700 tra cd, vinili, cassette originali e non con quasi tutto lo scibile rock umano degli ultimi 20 anni. Ed è la mia collezione preferita. Quella che ancora alimento con almeno un cd al mese (anche se sono ormai sempre più schiavo di iTunes). Con le mie critiche, recensioni e provocazioni spero di mettere a profitto la tanta musica ascoltata.

Saluta con gioia!

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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