Copertina di ...And You Will Know Us by the Trail of Dead Madonna
fabbiu

• Voto:

Per appassionati di rock alternativo, punk e metal, ascoltatori in cerca di musica originale e innovativa
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LA RECENSIONE

...AND YOU WILL KNOW US BY THE TRAIL OF DEAD: ovvero come far casino con grande stile. A Consigliarmi il loro ascolto sono state le buone parole dei Recensori di "Metal Hammer". Loro sono un gruppo in grado di collegare l'orecchiabilità alla loro bravura nel rappresentarsi aggressivi. Ci sono miliardi di gruppi che ormai sono capaci di fare melodia con la rabbia, soprattutto nei gruppi Death e Trash metal, ma qua non si fà solo melodia, si attinge il rock nel pop grazie e tramite aggressività. Si perché è questo quello che emerge dalla band, voglia di rompere, di far baldoria violenta il tutto in chiave melodica o comunque orecchiabile. Cosa noto ascoltando per la prima volta questo album?: Grande iniziativa, originalità ben visibile, buona tecnica, gusto del melodico, parecchia simpatia, e soprattutto ira, rabbia, nervosismo. I "And you..." meglio noti come "Trail Of Dead" sono un gruppo originale con leggere e sottili venature di distorsione e pischedelia... Fanno essenzialmente una via di mezzo tra il rock e il metal, e il cantante ci butta dentro una bella vociaccia punk. L'album è nel complesso molto buono, ma sorge un paradosso: come può un album violento e nello stesso tempo calmo, melodico e nello stesso tempo rumoroso a diventare scorrendo la track list "MOnotono?". Non lo so, e non lo so spiegare, diciamo che il loro stile innovativo con cui si presentano all'inizio continua a vivere fino all'ultima canzone, non introducendo niente di nuovo o comunque di notevele da poter dire "E come se non bastasse senti adesso cosa combinano!", Le canzoni (in altri termini) sembrano quindi belle ma troppo simili tra loro. Ma andiamo con ordine. L'album si presenta con "And You Will Know Them" che non è una canzone ma è una intro davvero fica! il nome del gruppo (nome immenso) viene detto da un televisore sottoposto a un continuo zapping successivamente entra in scena "Mistakes & Regrets" che dovrebbe essere la canzone rappresentativa dell'album, da qua si capisce chi o cosa stiamo per ascoltare, personalmente la ritengo la più valorosa, ha un bel ritmo e una bella melodia, quasi ballabile direi, ma non prendetemi troppo alla parola è sempre un pezzo rock/punk/heavy; la batteria accompagnia una chitarra surfista che duella con una voce molto incazzosa, si cerca di placare qua e la la rabbia della voce dando al basso il tempo di tranquillizzare il clima ma niente da fare, la batteria si incazza di più e di conseguenza anche la voce (ottima). È il turno di "Totally Natura", qui i Trail Of Dead combinano un macello, nel senso che spaccano proprio tutto, da un bel rock metal si arriva a un'esplosione (nel vero senso della parola) seguono altri pezzi cattivi come "Blight Takes All" e altri calmi come "Clair de lune" (Ma calmi in confronto al resto dell'album, perché se prorpio si deve cercare una song calma in questo cd non la si trova). in "Flood Of Red" le acque si calmano un po', e "Children Of The Hydra's" è solo un intervallo (questo album ne è pieno) ma recupera "Mark David Chapman", un motivetto rockeggiante e quasi pop di facile orecchiabilità. Dopo l'ennesimo intervallo, questa volta "Up From Redemption" da stadio, viene sparata "Aged Dolls" dove la musica crea uno sfondo calmo e rilassante, ogni tanto si inserisce la voce e allora sono cazzi!L'album giunge al termine, quindi dopo "The Day The Air Turned" (un altro intervallo) e a "A Perfect Teenhood" che è tipicamente punk, incomincia tosta e e si sviluppa estremamente violenta, in mezzo al casino una voce continua a gridare imperterrita "Fuck You Fuck You", poi come la quiete dopo la tempesta un'ondata di "Pop psichedelico" porta la traccia alla conclusione, il gusto del termine se lo prende "Sigh Your Children" ovvero una canzone da completa overdose. Non ho ancora avuto la possibilità di ascoltare i successivi album, ma spero per la band che si sia sviluppata, nel senso che all'originale stile che li presenta in pubblico, si sia aggiunta qualche altra particolarità che faccia in modo che successivi album siano belli a primo impatto ma non siano al loro interno così monotoni. lo considero tuttavia un album innovativo e consigliabile a chi appunto vuole ascoltare qualcosa di diverso.

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Riassunto del Bot

La recensione analizza l'album 'Madonna' dei ...And You Will Know Us by the Trail of Dead, evidenziando la loro capacità di coniugare aggressività e melodia con uno stile originale e coinvolgente. Sebbene alcuni pezzi risultino simili, il lavoro mostra tecnica, energia e innovazione, rendendolo consigliabile agli amanti del rock alternativo. L'album spazia dal punk al metal con tocchi psichedelici e intermezzi originali, creando un'esperienza intensa e variegata.

Tracce video

01   And You Will Know Them... (00:33)

02   Mistakes & Regrets (03:48)

03   Totally Natural (04:18)

04   Blight Takes All (04:45)

05   Clair de Lune (03:28)

06   Flood of Red (03:55)

07   Children of the Hydra's Teeth (01:24)

08   Mark David Chapman (04:12)

09   Up From Redemption (00:24)

10   Aged Dolls (07:19)

11   The Day the Air Turned Blue (01:05)

12   A Perfect Teenhood (05:19)

13   Sigh Your Children (05:22)

...And You Will Know Us by the Trail of Dead

Band di Austin (Texas) nata nel 1994 attorno a Conrad Keely e Jason Reece. Nota per concerti intensi (anche con due batterie) e per l’album di culto Source Tags & Codes. Ha pubblicato per Interscope nei primi anni 2000, affiancando graffi indie/noise a momenti più orchestrali.
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