"L'erba ti fa male se la fumi senza stile"... Mio Dio! Ma come si fa a non innamorarsi di qualcuno che dice una cosa del genere. Ragazzi spalancate bene le orecchie perchè con questo gruppo si è aperta una via alternativa e originale per le sorti dell'it pop.
Giunti al loro terzo lavoro i Baustelle hanno dato un ulteriore conferma della loro creatività ed originalità con le giuste dosi di ironia, acidità, ambiguità e scelte aggraziate negli arrangiamenti. Si tratta comunque di un Concept Album, ovvero una serie di canzoni che raccontano una storia (proprio come "Storia di un impiegato" del Maestro De André), l'idea è nata dai vari rifiuti che la band ha avuto nel proporsi ad alcuni registi italiani come compositori di sound-tracks. Ma ringraziamo ogni singolo rifiuto poiché è nata un'opera che ha del nuovo ma che lascia anche trasparire delle reminescenze appartenti ai grandi cantautori degli anni '70-'80 (Gaetano, Battiato, ecc.).
Chi non è estimatore del genere si astenga dall'ascolto, per tutti gli altri... un disco imperdibile ed emotivamente instabile!
La bellezza del pop dei Baustelle non è semplice o consumabile, ma consistente e mai banale.
"La malavita è un'appassionata reazione all'omologazione, ad una volgarità brutale, figlia dello sviluppo ma non del progresso."
Quando il dandy muore fuori nasce un fiore...
Un tappeto di suoni elettronici incalzanti sostiene il cantato-recitato di Rachele, incantevole e lirico.
"La musica aiuta ulteriormente l'ascoltatore, che rimane sorpreso da subito perché riesce a descrivere anch'essa la malinconia e la ricerca di un po’ di luce della vita."
"'Un romantico a Milano' è pieno di poesia e citazioni importanti per la città di Milano da antologia: 'Tra i Manzoni preferisco quello vero: Piero'"
Ho conosciuto i Baustelle girovagando su quella pseudo rete musicale che è MTV.
Soft, delicato ma anche tetro e spudoratamente vero.
"Quello dei Baustelle è un pop-rock molto elegante e orchestrale, pieno di citazioni colte."
"Dopo una breve intro strumentale 'Cronaca nera' abbiamo davanti dieci canzoni che sono dieci affreschi con ognuno una storia o un personaggio dietro."