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Black Sabbath
Born Again

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Chiedo scusa se già vi racconto come va a finire ma l'unico colpevole di questo CAPOLAVORO è Tony Iommi.

Perché di capolavoro si tratta, anche se pochi ve lo diranno, ma andiamo con ordine e partiamo dai suoi compagni d'avventura. Ian Gillan proprio lui, l'ex-Purple, arruolamento 'impossibile' dopo la fuga di un altro pezzo da novanta come R. J. Dio, non solo affermerà di aver firmato coi Sabbath in preda all'alcool (ma chi ci crede che uno come lui apponga firme senza tre avvocati al seguito?), ma rincarerà la dose confessando di aver vomitato vista la copertina e ascoltato il prodotto finito, con “quell'orribile basso che sommergeva tutto”. Geezer Butler, il proprietario di quell'orribile basso dirà sostanzialmente le stesse cose, confessando di non essersi sentito troppo motivato ad andare in tour, mentre al batterista Bill Ward sarà bastato semplicemente tornare alla base dopo i problemi di salute degli ultimi due anni - il barile rimane a Iommi che forse ha rinnegato solo l'utilizzo del Sacro nome.

Disco che è ascolto obbligato per chi pensa che i Sabbath più pesanti di sempre siano quelli di Ozzy: mettetelo su e basterebbe la plumbea “Zero The Hero”, ma scoprirete anche come si suona heavy blues a temperatura di fusione (“Keep It Warm”), come si tira fuori il lato più demoniaco da un cantante ormai dato per spacciato e che prima, semmai, si era limitato a qualche urlo al limite dell'isteria (“Disturbing The Priest”, ispirata alle lamentele di un vicino parroco durante le sedute di incisione), o ancora come si suona al limite dello speed senza perdere un grammo di classe (“Thrashed”). La vera perla del disco è però quella che gli dà il titolo, lento con un Gillan da pelle d'oca e gli altri tre che non sono da meno, vero classico misconosciuto.

La copertina copritela...

Commenti (QuarantaQuattro)

Hell
Hell Divèrs
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Rocky Marciano
Rocky Marciano
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grandissimo disco, molto sottovalutato.

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teenagelobotomy
teenagelobotomy
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concordo in linea di massima, forse è eccessivo parlare di capolavoro dopo gli illustri precedenti, ma i sabbath non deludono mai... sempre grandissimi dischi, spesso capolavori veri e propri, con tutte le formazioni possibili. la leggenda in effetti vuole che che questo sodalizio sia frutto di una bevuta... resta cmq un ennesimo grande capitolo, e non era facile dopo dio. la titletrack è la migliore, come giustamente dici. anche hot line è devastante... ma tutte meritano. 4,5 per me.

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dlf
dlf
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Quando ebbi tra le mani sto disco per la prima volta pensai m'avessero rifilato un manufatto difettoso tanto era pessima la resa sonora. La copertina poi è degna del peggior gruppetto black metal di sedicenni dell'oratorio.

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casamorta
casamorta
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pensa che a me la cpoertina è sempre piaciuta da matti!!

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teenagelobotomy
teenagelobotomy
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la copertina obiettivamente è stupenda dai...:D

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dlf
dlf
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Ma possibile che il video di Trashed non l'avessi mai visto con tutta sta gnocca?

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Hardrock92
Hardrock92
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Mah, questo disco è uno dei miei preferiti dei Sabbath, grezzissimo, appunto per questo secondo me Gillan, per quanto sia un grandissimo cantante, qui trovo ci stia proprio male male. Copertina fantastica :)

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bender
bender
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da quando Giglian si è rifatta il seno non canta più come prima.

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teenagelobotomy
teenagelobotomy
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dlf, hai ragione cazzarola! bè, ogni tanto si riscoprono vecchie perle dimenticate:)

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Skeletron
Skeletron
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"Gillan, per quanto sia un grandissimo cantante, qui trovo ci stia proprio male male" ma dai, stronzata. è stato il cantante giusto al momento giusto. prendi una canzone come 'disturbing the priest', spogliala da quel tocco da checca isterica/maligna dato dalla voce di Gillan, e lasciala cantare a un ozzy o un dio (r.i.p): gli avrebbero riso dietro i polli. la verità è che quest'album è il migliore album post-heaven&hell e mai battuto dai dischi successivi. la registrazione di merda, una volta tanto, ci sta da dio (r.i.p).

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dlf
dlf
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Anche secondo me la voce di Gillan è perfetta per sto disco. Skele, dei dischi successivi di Iommi e compagnia io adoro Dehumanizer, disco bellissimo e inspiegabilmente sottovalutato nonostante la riesumazione della formazione di Mob Rules.

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Skeletron
Skeletron
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e se non vi basta il grezzume ufficiale, occio alla versione demo(!)--> PR 1 PA29

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Skeletron
Skeletron
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altro discone il dehumanizer, quoto. dlf, beccati la versione live di Computer God suonata al monster of rock '92, regia di gabriele cazzola ->

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Hardrock92
Hardrock92
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@skele: hai preso proprio l'unico episodio su cui Gillan effettivamente mi piace, sugli altri pezzi invece proprio niente, ma non è colpa sua, semplicemente è il suo timbro che con sto disco dal suono così sporco trovo non vada proprio bene, non voglio dire meglio Ozzy o Dio, manco so spiegarti chi secondo me avrebbe dovuto esserci al suo posto... a voi piace, a me infastidisce, è l'unico neo di sto disco che in tutto il resto penso sia eccezionale. Questione di gusti. Punto.

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Deep-Frenk
Deep-Frenk
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Sostanzialmente sono d'accordo con te. Penso che sia l'ultimo grande album dei Black Sabbath e di tracce buone ne presenta, oltre le tue citate, hai mancato anche la pachidermica "Hot Line". Ciao!

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bender
bender
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che Skeletron sia benedetto per il link alle BBC sessions dei Sabbath.

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Rocky Marciano
Rocky Marciano
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io invece trovo che la voce di gillan ci stia bene su sto disco,basta ascoltare una "disturbing the priest" per accorgersene che per sto disco era il cantante giusto per il sabba nero.

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Claypool
Claypool
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Ottimo disco, per carità, ma ben lungi dall'essere da 5. E si poteva anche fare di più con la produzione.

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UhuhPanicoUhuh
UhuhPanicoUhuh
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Se non odiassi così tanto le sfaccettature heavy/hard mi attaccherei ben volentieri al treno del 5. Che ha di male la copertina?! :)

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Rage
Rage
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Come disco di transizione dopo l'era Dio e prima dell'era Tony Martin - il cantante, non l'attore - è sicuramente meno felice del successivo Seventh Star (quello sì, capolavoro e drammaticamente sottovalutato). La presenza di Gillan è prestigiosa ma non sfruttata a dovere. Il disco non è bellissimo, i suoni sono (volutamente?) sporchi - soprattutto le chitarre. Però Disturbing the Priest e Born Again sono sì, meravigliose. E non diciamo minkiate, la copertina è la più bella in assoluto dei Black Sabbath, nonchè una delle migliori dell'heavy metal!!! E che cazz.

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SilasLang
SilasLang
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Dei Sabbath ho quasi tutta la discografia , per la maggior parte in vinile, ma di loro amo particolarmente solo i primi tre ( Black Sabbath, Paranoid e Masters of Reality )...Questione di gusti.

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Workhorse
Workhorse
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Discone

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Nicto
Nicto
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Il disco è valido, ma 5 è troppo...

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RepartoAmena
RepartoAmena
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Gillan non l'ho mai sopportato, mai, esattamente come Dio (in tutti i sensi)...ma è un problema mio perchè odio le voci quando sono troppo impostate. Sta di fatto che Iommi rimane un gigante, anche se, parere mio, il livello dei primi trinità non l'hanno più raggiunto...in nome di Black Sabbath, Paranoid e Master of Reality, amen...

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RepartoAmena
RepartoAmena
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*della prima trinità, pardon...

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the green manalishi
the green manalishi Divèrs
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Grande, grande disco! Paradossalmente, in un periodo di instabilità di formazione come gli anni '80, Iommi è riuscito a non far rimpiangere Dio con questo e con il bellissimo Seventh Star.

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Steve Miracolo
Steve Miracolo
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Black Sabbath = Tony Iommi. Avrebbe potuto esserci anche Patsy Kensit al microfono, coi riff del mancino più sinistro della storia lo spettacolo sarebbe stato comunque assicurato.

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Roby86
Roby86
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Mi accodo alla lunga schiera di coloro che hanno piazzato dei voti alti! Grandissimo disco questo "Born Again", veramente ben fatto (peccato per il mixaggio abbastanza deludente... comunque sulle qualità dell'album in sé non discuto minimamente). Ingiustamente sottovalutato e da riscoprire: la titletrack, "Trashed" e "Zero The Hero", per me, possono stare senza il minimo problema su un possibile 'Best Of' dei Sabbath.

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Sasquatch
Sasquatch
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Ciao a tutti e grazie per i commenti ed i voti.
In effetti, rischio di fare la figura dell'unico scemo che segue le regole :-): ho letto nelle istruzioni che dovevo tenermi nei 1800 caratteri, quindi il risultato finale ha inevitabilmente risentito del mio lavoro di taglia e cuci: riconosco che qualche riga in più avrebbe reso miglior giustizia al mio pensiero sul disco, vedi il citare "Hot line" o parlare di "Stonehenge" e "The dark" che per il sottoscritto sono stati, per anni, degli inutili riempitivi prima di rendermi conto del loro ruolo nell'economia del disco.
Anche l'ultima frase voleva essere un "Se la copertina proprio non vi piace, copritela", ma avevo già superato i caratteri consentiti...

Poi, girando tra le recensioni, mi sono imbattuto in alcune che, per lunghezza, sembrano "I fratelli Karamazov"...

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teenagelobotomy
teenagelobotomy
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ma no sasquatch, quella è un regola del cazzo:) evidentemente partorita dalla mente malata di qualche editor:)

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Schizoid Man
Schizoid Man
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bah... Ian Gillan è veramente insopportabile! nei Deep magari uno ci passa sopra per il resto bo... per me i Black Sabbath sono Paranoid... il resto è fuffa!

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aries
aries
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Non lo conosco, ma spero sia migliore della copertina. Coi Black Sabbath mi sono fermato al '73. La regola dei 1800 caratteri il più delle volte è demenziale.

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federock
federock
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beh, l'album non mi fa impazzire, ma la title track è davvero bella..

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Hellring
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consideratemi eretico ma io sto disco non l'ho mai digerito più di tanto...

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salafumatori
salafumatori
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iommy è dio. non metto 5 perchè sennò a master of reality si dovrebbe dare 1000.

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piendepei
piendepei
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fortuna che c'e'lo spoiler cosi'posso anche evitare d'ascoltarlo

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pi-airot
pi-airot
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a me questa copertina piace tanto...

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hjhhjij
hjhhjij
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Devastante. Purtroppo dopo questo ci sarà un crollo terribile dal punto di vista qualitativo

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The Decline
The Decline
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Disturbing the Priest, ovvero la canzone più malvagia e deviata mai composta. Mica bau bau micio micio...(espressione onomatopeica indicante gruppi quali Linkin' Park, varie Black Metal bands più recenti e diversi gruppi di diciassettenni neo-brufolosi smaniosi di gridare al mondo: ''Mamma, guarda quanto sono figo se mi riempio di borchie!'')

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SUPERBOIA
SUPERBOIA
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concordo per quanto riguarda "Disturbing..." Cos'è stai riascoltando anche tu codesto vinile?

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The Decline
The Decline
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Da quando mi sono spuntati i primi peletti pubici ad oggi praticamente non ho mai smesso di ascoltarlo, caro SUPERBOIA. Comunque (oltre al vinilozzo) possedevo pure la gloriosissima musicassetta in stile tarocco-vucumprà con cover artigianale che, ad oggi, penso possieda più sovraincisioni anche di Live Evil...

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Cunnuemammadua
Cunnuemammadua
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Gli do 2 e ci sto rimettendo

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Harlan
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Sarà che è il disco con cui ho conosciuto i Sabbath, ma per me è eccezionale.

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Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi:

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