Copertina di The Bloodhound Gang Hooray For Boobies
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Per giovani amanti del rap ironico, fan di musica alternativa e chi cerca sonorità fuori dagli schemi
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LA RECENSIONE

Forse alcuni di voi si ricordano di loro per "The Bad Touch", tormentone dance del 2000, e per il relativo video dove loro facevano i coglioni vestiti da scimmie cazzeggiando per le strade di Parigi...

Se questo non vi ha aiutato a ricordare non importa, perché vi sto per presentare i Bloodhound Gang!
Finora hanno pubblicato 3 albums, Use Your Fingers del 1995 (che fu un totale fiasco), One Fierce Beer Coaster del 1996, e questo Hooray For Boobies uscito nel 2000, già dal titolo (tradotto significa "Urrà Per Le Tette") si può intuire che razza di gruppo sia... Un gruppo di cazzoni sfigati, i cazzoni sfigati più toghi che ci siano in America, e sono Lupus Thunder (chitarra), Evil Hasselhoff (basso), Dj Q-Ball (dj e sampler), Spanky G (batteria) e infine Jimmy Pop, cantante, rapper, ideatore dei testi, front-man, capo-cazzone. Come già detto, sono dei cazzoni, ma non sono gli ultimi arrivati, ho letto che hanno fatto tour passando per tutti i continenti e quindi sanno stare di fronte a un pubblico abbondante, e hanno fatto concerti con alcune tra le bands più famose di questi ultimi anni.

Sicuramente il punto forte dei Bloodhound Gang sono i testi, divertenti, auto-ironici, quasi demenziali: secondo me loro sono l'equivalente americano degli Elio E Le Storie Tese (oh, sto parlando dei testi e non della musica, perchè musicalmente i due gruppi sopracitati sono diversissimi tra di loro!), ed è difficile che venga smentito: si parte dagli elogi alla fellatio di "Yummy Down On This" ("Ouch, it won't reach my mouth/ If I could do it myself I'd probably never leave the house") d'altronde, come ha detto lo stesso Jimmy Pop, "Non c'è niente di più frustrante che cercare il Punto G in un canyon di roast beaf sapendo che la cosa non sarà reciproca, sarebbe meglio scoparsi un chilo di salmone, perlomeno non bisognerebbe pagargli la colazione la mattina dopo", poi si passa alla canzone "The Ballad Of Chasey Lain" dedicata all'attrice per film per adulti preferita di Jimmy Pop ("You've had a lotta dick/ I've had a lotta time/ You've had a lotta dick, Chasey/ But you ain't had mine"), le domande assurde di "Three Point One Four" ("How many girls do you know that can play the harmonica with their pussies?"), e come non ricordare l'ormai storico riferito a fare all'amore come fanno gli animali sul Discovery Channel di "The Bad Touch" ("You and me baby ain't nothin' but mammals/ So let's do it like they do on the Discovery Channel"). Questo solo per quanto riguarda questo album, sennò la lista sarebbe ancora più lunga assai...

Anche la musica naturalmente svolge un ruolo molto importante nella formula dei Bloodhound Gang: è difficile associarli ad un genere preciso, perchè c'è un pò di tutto! Dall'hip hop al pop, dalla dance al rock, e molto spesso questi generi tutti insieme.. Anche se la componente più presente e evidente è la rappata di Jimmy. Ovviamente anche Hooray For Boobies rispetta ciò appena detto. Se il primo album era quasi tutto hip hop oriented e nel secondo c'era decisamente più rock, in questo disco l'elettronica la fa da padrona: infatti quasi tutte le canzoni sono infarcite di arrangiamenti elettronici e di scatch rap, uniti alle volte a chitarre rock, alle volte a beat hip hop o dance; l'iniziale "I Hope You Die" e la finale "Along Comes Mary" non sono nient'altro che trascurabili punk-rock songs quasi in stile Blink 182, la stracitata "The Bad Touch" è una hit dance tutta da ballare, "The Inevitable Return To The Great White Dope" (colonna sonora del film "Scary Movie", tanto per rimanere in tema semi-demenziale) cattura col suo ritmo rap su una base da club. Molto interessante "Mope" con i samples di "Relax" dei Frankie Goes To Hollywood e della sigla del gioco Pacman (chi se lo ricorda??), ma non mancano episodi più duri come in "The Ballad Of Chasey Lain" e in "Yummy Down On This" (che diventa ancora più heavy nel finale, grazie anche al continuo urlo "Suck It!" di Jimmy Pop), interessante anche "Magna Cum Nada" che presenta un intreccio di rap, elettronica e rock. "Three Point One Four" è l'unica canzone in stile "classico", nel senso che viene suonata senza artefizzi del computer, soltanto con la vecchia e cara formula voce-chitarre-basso-batteria.

Beh, credo di aver detto abbastanza su questo (grande) gruppo, ora sta a voi confermare o smentire. In conclusione: troppo cazzoni, troppo sfigati, troppo toghi!
Ciao, alla prossima!

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Riassunto del Bot

La recensione presenta "Hooray For Boobies" come un album caratterizzato da testi ironici, auto-ironici e demenziali, con un mix musicale che spazia dal rap all'elettronica e al rock. I Bloodhound Gang vengono descritti come una band unica e originale nel panorama americano, con canzoni memorabili come "The Bad Touch" e "The Ballad Of Chasey Lain". L'autore sottolinea il talento nel live e la capacità del gruppo di divertire con contenuti sopra le righe. Un disco da scoprire per gli amanti di musica fuori dagli schemi.

Tracce testi video

02   The Inevitable Return of the Great White Dope (04:04)

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03   Mama’s Boy (00:36)

04   Three Point One Four (03:57)

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06   Yummy Down on This (03:51)

07   The Ballad of Chasey Lain (02:23)

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11   That Cough Came With a Prize (00:16)

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14   A Lap Dance Is So Much Better When the Stripper Is Crying (05:39)

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15   The Ten Coolest Things About New Jersey (00:12)

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16   Along Comes Mary (03:20)

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Bloodhound Gang

I Bloodhound Gang sono una band americana della Pennsylvania nota per brani espliciti e ironici, che mescolano rap, rock, hip hop ed elettronica. Tra i loro successi figurano The Bad Touch e Fire Water Burn.
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