Copertina di Bob Dylan Saved
Rudy Basilico

• Voto:

Per appassionati di bob dylan, amanti della musica d'autore, ascoltatori curiosi di album fuori dal comune, collezionisti di dischi atipici
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LA RECENSIONE

Premessa: questa non è una recensione che si sforza di essere oggettiva, e non ha l'ambizione di diventare un lemma dell'Enciclopedia della Musica. E' solo una piccola e personalissima considerazione sull'album 'Saved' di Bob Dylan e dintorni, sicuramente controcorrente rispetto al sentire comune sull'opera in questione.

In ogni discografia esistono degli album atipici, molto particolari, generalmente bocciati dalla critica in quanto incompleti, pretenziosi, minuscoli rispetto ai capolavori dell'artista, in fin dei conti non riusciti. Poi accade che, non si sa bene come, il disco in questione entri in tuo possesso, magari originale. E proprio per questo, si decide di degnarlo di un ascolto. Mentre il disco scorre, ci si rende conto di non essere di fronte ad uno di quei dischi che spediresti nello spazio o che ti porteresti su un'isola deserta. E magari scopri in giro che è pure un album scadente. Eppure....

Eppure grazie a Dio non siamo robot, ed i gusti non sono ancora omologati e schiacciati su ciò che pensa la maggioranza. Così, seppur 'Saved' sia inferiore persino al già bistrattato predecessore 'Slow Train Coming', lo ritengo un album col suo fascino esotico, uno di quelli che ti chiedi "ma come si fa a produrre un disco del genere??" eppure continui ad ascoltarlo. Difatti la scelta di sfornare dischi religiosi, quasi predicatori, è una scelta talmente bizzarra, anticommerciale e folle che me la fa risultare interessante. Far qualcosa di impopolare, fregandosene di ciò che diranno critica e pubblico, solo per seguire ciò che si sente dentro, penso sia quanto di più artistico ci possa essere. Un Artista, nella mia concezione romantica, è chi segue l'ispirazione, chi ha un bisogno quasi fisico di comunicare qualcosa. Anche a costo di essere incompreso, lapidato, e persino a prescindere dalla qualità "oggettiva" dell'opera.

A chi lo consiglierei? Bella domanda. Lo segnalerei a chi ha il gusto del rischio, a chi non ha paura di perder tempo, e a chi non vive solo di capolavori, a chi piace scovare qualche disco caduto nel dimenticatoio ed "adottarlo" come si fa con un orfanello povero schiacciato da una discografia monumentale. Tra le mie canzoni preferite, cito Covenant Woman e What Can I Do For You.

Dare un voto dopo quel che ho scritto non è facile. Gli darò un 3, come una biglia in bilico tra l'altare ed il cestino.

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Riassunto del Bot

La recensione propone una visione personale e controcorrente di 'Saved', album religioso di Bob Dylan spesso sottovalutato dalla critica. Pur riconoscendo le sue imperfezioni, l'autore ne apprezza il coraggio artistico e il fascino unico, consigliandolo a chi ha gusto per il rischio e non teme di sfidare le opinioni comuni. Le tracce 'Covenant Woman' e 'What Can I Do For You' sono citate come evidenze di valore del disco.

Tracce

01   A Satisfied Mind (01:58)

02   Saved (04:03)

03   Covenant Woman (06:05)

04   What Can I Do for You? (05:54)

05   Solid Rock (03:58)

06   Pressing On (05:13)

07   In the Garden (05:59)

08   Saving Grace (05:04)

09   Are You Ready (04:40)

Bob Dylan

Bob Dylan (nome d'anagrafe Robert Allen Zimmerman) nasce nel 1941 e rivoluziona la musica e la canzone d'autore in Occidente, portando il folk e il rock in territori impensati. Influenzato da Woody Guthrie e dalla Beat Generation, vince il Nobel per la Letteratura nel 2016.
127 Recensioni

Altre recensioni

Di  ilsuonatorejones

 "I testi religiosi, così poetici su Slow Train Coming, risultano privi di mordente, a volte stucchevoli."

 "Un disco fino a quel punto non esaltante trova uno slancio vero e proprio con questa affascinante ballata."