Copertina di Bruce Springsteen Darkness On The Edge Of Town
thunder87

• Voto:

Per appassionati di musica rock, fan di bruce springsteen, amanti dei classici del rock e nuovi ascoltatori curiosi
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LA RECENSIONE

Premessa: questo è a mio avviso il miglior disco rock che sia mai stato prodotto. Un capolavoro senza tempo sottovalutato nel suo insieme. Scaletta perfetta, testi incredibilmente evocativi e voce di Bruce a livelli stratosferici. "Il povero vuole essere ricco, e il ricco vuole essere re, e il re non è soddisfatto finchè non regna su cosa" dice Bruce in "Badlands". Il grido strozzato e lancinante di "Adam Raised a Cain", "Something in The Night" e "Streets of Fire" fa il resto. E che dire di "Promised Land" e del gioiellino "Factory" inserito prima del devastante trittico finale? "Candy's Room" e "Racing in The Street" due canzoni pregne di sentimento (da ricordare che in questo disco poteva finire anche "Because The Night").

Continuo a non capire assolutamente l'accanimento che molti mostrano verso Bruce, secondo me non conoscendo a fondo né la musica né il suo messaggio.

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Riassunto del Bot

La recensione esalta Darkness On The Edge Of Town come il miglior disco rock mai prodotto, sottolineandone la scaletta perfetta, la voce eccezionale di Springsteen e testi potenti. Brani come Badlands, Adam Raised a Cain e Promised Land sono definiti capolavori, così come l'intero album considerato un classico sottovalutato. L'autore sottolinea l'incomprensione del pubblico verso il valore del disco e il messaggio di Bruce.

Tracce testi video

02   Adam Raised a Cain (04:35)

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03   Something in the Night (05:14)

05   Racing in the Street (06:55)

06   The Promised Land (04:29)

08   Streets of Fire (04:04)

09   Prove It All Night (04:01)

10   Darkness on the Edge of Town (04:30)

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Bruce Springsteen

Bruce Springsteen è uno dei simboli del rock americano, noto per la sua energia live e per i testi che raccontano la vita, i sogni e le disillusioni della working class. Dall’esordio nei bar di Asbury Park è arrivato a segnare la storia della musica con una discografia sterminata e concerti-maratona leggendari.
90 Recensioni

Altre recensioni

Di  mosesgama

 Questo è l'album più crudo, oscuro (in senso di atmosfere) e rock, che il Boss abbia mai fatto.

 Le capacità interpretative del Boss raggiungono i massimi livelli, il pezzo ci entra dentro come un proiettile.


Di  Blackdog

 «Il cammino all’età adulta corrisponde a una perdita dell’innocenza inevitabile e dolorosa»

 «Quel buio, che avvolge la città, la rende quasi cieca e inerme di fronte al tempo che scorre inesorabile»


Di  AJM

 Il barile del Boss è incredibilmente ben fornito e quello che ne tira fuori non è certo all’altezza dei dischi usciti ai tempi d’oro, ma è molto superiore a quelli pubblicati nei recenti, tempi bui.

 Quello fu un album più intimista e disilluso dei precedenti, soprattutto se paragonato con il capolavoro "Born To Run" del 1975 in cui la facevano da padrone le speranze e i sogni di giovinezza.


Di  Ancora D'Oro

 Il disco in questione è una vera porcata.

 Il succo del disco si riassume in brani che ruotano attorno ad un banalissimo accordo, massimo due.