Copertina di Burzum Filosefem
korn

• Voto:

Per appassionati di black metal, fan di burzum, cultori del metal estremo e chi cerca atmosfere cupe e rituali.
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LA RECENSIONE

Burzum nel 1996 scappo dal carcere per andare in florida nel morrison studios per registrare il capolavoro "filosefem" dove registrano anche i sepultura di arise.

le canzoni sono in stile dei sepultura di "arise" ma allietate da un atmosfera norvegese spirito del black metal le canzoni sono micidiali puro black 100 per cento.

le prime tre sono mazzate nella stomaco sopratutto jesus tod canzone velocissima scandita un ritmo martellante di una drum machine, dunkeilet invece e una canzone lenta e inquientante che fa molta paura.
la 3 invece ha uno spirito alla black sabbath le restanti 3 sono invece registrate con la tastiera. la voce di burzum e uno zombie in teoria la sua voce non e umana e la voce di un morto vivente, di un psicopatico, di un assasino di un uomo gia morto.

sicuramente un capolavoro che sposta i sepultura di "arise" alle atmosfere del black metal norvegese e dei lupi mannari

ciao alla prossima

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Riassunto del Bot

La recensione celebra Filosofem di Burzum come un capolavoro del black metal norvegese, sottolineandone le atmosfere oscure, la brutalità delle prime tracce e l'uso di tastiere nelle ultime. Il paragone con Sepultura evidenzia l'unicità del disco, con una voce descritta come non umana che amplifica l'atmosfera inquietante. Un album imprescindibile per gli amanti del genere.

Tracce testi

01   Burzum (07:05)

02   Jesu død (08:39)

03   Beholding the Daughters of the Firmament (07:53)

04   Decrepitude I (07:53)

Tears from the eyes so cold, tears from the eyes, in the grass so green.
As I lie here, the burden is being lifted once and for all, once and for all.
Beware of the light, it may take you away, to where no evil dwells.
It will take you away, for all eternity.
Night is so beautiful (we need her as much as we need Day).

05   Rundtgåing av den transcendentale egenhetens støtte (25:11)

06   Decrepitude II (07:52)

Burzum

Burzum è lo pseudonimo del norvegese Varg Vikernes, figura centrale del black metal, noto tanto per la sua musica atmosferica e minimale quanto per le vicende extra-musicali che l'hanno reso uno dei personaggi più discussi e controversi della storia del metal.
41 Recensioni

Altre recensioni

Di  burzum1

 "Questo è il cd che rappresenta il vero io di Varg Vikernes."

 "Un black metal strano, mai sentito prima e neanche dopo che segna la completa maturazione di un artista dal punto di vista musicale."


Di  StefanoHab

 Impossibile non porsi queste domande ascoltando «Filosofem».

 La voce di Burzum in «Filosofem» è la pura rappresentazione della disperazione, lontana dal feroce latrato di «Det Som...».


Di  CUNTGRINDER

 Quando tutti dormiremo nei campi di riso… quale colonna sonora useremo se non questa.

 Alla fine di tutto ciò realizziamo che noi non avremmo mai la nostra pace, mai…


Di  katharsys

 Un album che sa trasmettere tutto quel dolore e quella disperazione che nessuno vorrebbe mai provare.

 Il riff lacerante e ipnoticamente ripetitivo esprime ciò che le parole urlano come fosse l'ultima frase prima dell'imminente, inevitabile morte.


Di  Cimbarello132

 Filosofem, dove il black metal diventa una sorta di passaporta per esplorare nuovi mondi.

 When night falls, she cloaks the world, in impenetrable darkness.


Filosofem ha 7 recensioni su DeBaser.
Puoi scopri tutti i dettaglio nella pagina dell'opera.