Copertina di Dark Day Collected
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Per appassionati di musica elettronica minimalista, cultori di atmosfere dark ed estimatori di artisti come joy division e kraftwerk.
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LA RECENSIONE

One-man band fondata e diretta dall'ex DNA Robin Lee Crutchfield, in breve dimenticata dal genere umano ed oggi, grazie al sottoscritto, riscoperta dal popolo di Debaser.

Note cupe, monotone, abuliche e tristi che ci trasportano, con tono fatalista, al cospetto di un Dio ancora più cinico di un dirigente d'azienda.

Synth, tastiere, voce da svogliato narratore ed una manciata di testi elementari ma di sicuro effetto. Orgasmici!

La tristezza che le mini-composizioni dei Dark Day emanano non è volgarmente gotica nè stupidamente dandy. Si tratta, piuttosto, di una forma di catarsi sonora, mai urlata e mai estremizzata che ci fa comprendere, senza tante elucubrazioni intellettuali, quanto tutto sia vano ed effimero.

Non ho voglia di aggiungere altro. Del resto è inutile descrivere con vuoti giri di parole il magma emozionale che questa oscura creatura è riuscita a musicare nel corso della sua brevissima carriera.

"Collected" è una raccolta che, con cura, ci restituisce il lato più tenebroso di questo misconosciuto artista. Una raccolta adatta a chi, per vari motivi, ama l'elettronica minimale dei primi Kraftwerk e la tristezza di album come "Closer" (è dei Joy Division 'gnurant!).

Da ascoltare in cuffia e rigorosamente isolati.

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Riassunto del Bot

Dark Day - Collected è una raccolta che sintetizza il lato più oscuro e minimale del progetto solista di Robin Lee Crutchfield. Le tracce, caratterizzate da synth e voci svogliate, creano un'atmosfera malinconica e catartica lontana dal banalmente gotico. Ideale per gli amanti dell'elettronica minimalista e dei riferimenti a Joy Division e Kraftwerk. Un ascolto consigliato in isolamento per assaporarne appieno la profondità emotiva.

Dark Day

Progetto musicale creato e diretto da Robin Lee Crutchfield dopo la sua esperienza nei DNA; attivo dalla fine degli anni Settanta, noto per il suono minimal synth e l'atmosfera cupa di Exterminating Angel.
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