Un album che per quanto possa risultare derivativo da un certo di vista rispetto al prog sinfonico degli anni 70 ha da offrire una tecnica e un tatto degna solo dei migliori musicisti, caratteristiche queste che lo rendono unico nel suo genere. di più
Un altro ottimo album firmato Anathema, che rimane sulle sonorità del precedente album ampliandone la dimensione acustica e non solo. di più
Capolavoro degli Anathema quantomeno recenti, cristallino ed emotivo ai massimi livelli, con melodie che toccano il profondo dell'anima e un gusto unico. di più
Album di transizione più colorato dei precedenti, che offre delle sonorità che hanno dell'unico nella discografia degli Anathema, donandoci anche qualche classicone. di più
Primo vero capolavoro del gruppo inglese che da capostipite del doom metal si muove verso sonorità profondamente diverse, toccando con questo album il rock più oscuro e depressivo della loro carriera recente. di più
Secondo ed ultimo album di inediti del supergruppo americano, mediamente meno pesante del precedente, più intimista e ricercato dal punto di vista sonoro. di più
Evoluzione ulteriore dalle atmosfere più pulite ma sempre oscure di Eternity per giungere a sonorità più tipicamente prog e brillanti, senza per questo estromettere la malinconia. di più
'rtacci sua...(e non solo sua) di più
Il capolavoro del progetto principale dell'olandese Arjen Anthony Lucassen, con un cast spettacolare e un concept di tutto rispetto. di più
Ottimo gruppo avant-prog, Generations Sans Futur è l'album che preferisco. di più
Come non darli 5. di più
Un altro ottimo gruppo space rock. di più
Space rock con i controcazzi di più
L'acqua è poca e la papera non galleggia!! di più
Troverai sul cammino fango e corruzione. E la voglia tu avrai di sdraiarti al suolo, per guardare come in un film i colombi in volo. di più
"Ogdens' Nut Gone Flake" il loro capolavoro e Marriott era un gran talento. di più
L'intento probabilmente fu una via di mezzo tra il cazzeggio, il serio boicottaggio e la presa per il culo. Il risultato è un'opera d'arte contemporanea, né più né meno. Il primo esperimento di questo tipo all'interno della musica "commerciale", al di fuori delle avanguardie. Inascoltabile quindi perfetto. Se ti piace hai qualcosa che non va. Inutile star qui a menarla più di tanto: è un disco di rumore puro. di più
Cazzeggio puro fino al 2009 circa, poi troppi utonti hanno iniziato a prendersi troppo sul serio, a credersi guru per i punti e le arghette arancioni del cazzo. Spassosissime le catogorie Religione e Spiritualità, Studi di Genere, Adolescenza. Talvolta anche Rock e Pop. di più
io non sono un amante del progressive, per attitudine. per me il rock dev'essere sporco e ribelle. un pugno nella faccia, insomma. ma quello che combinano questi signori nell'album close to the edge è INCREDIBILE: emozioni a cascata ogni volta; virtuosismi pazzeschi mai fini a sè stessi; ispirazione e creatività a livelli mai più nemmeno avvicinabili. pertanto giù il cappello a quella formazione del '72. di più