Chiunque mastichi un po' di Death Metal saprà già che cosa sto per dire: maestri indiscussi, autori di vere pietre miliari per quasi due decadi, caduti miseramente in rovina con l'ultimo disastroso lavoro. Un fulgido esempio di come è facile rovinare vent'anni di carriera in un colpo solo. Il voto è in memoria dei vecchi tempi naturalmente. di più
Senza il debutto, "Boys Don't Cry", "Seventeen Seconds", "Faith", "Pornography", "The Top", e se volete mettiamoci pure "Disintegration", potrei anche dare meno di 5. Ma stando così le cose, direi che il massimo è anche poco. di più
Un grandissimo e (lo ammetto) insaspettato ritorno della band inglese! Pensavo si fossero attestati su livelli appena superiori alla sufficienza ma questo lavoro li ha riportati di diritto nell'Olimpo. di più
Il primo album che acquistai della band inglese. Fatalità vuole che faccia parte dell'ultima fase della band, ci troviamo quindi davanti ad un Metal decisamente leggero ma comunque ben fatto. Un compitino ben fatto e nulla di più si potrebbe dire, ma ce ne fossero di "compitini" di questa qualità in giro... di più
Checché se ne dica, fondamentali. Storia del rock. di più
Pionieri insieme ad altri (My Dying Bride, Anathema...) del Gothic Metal nella sua vera accezione, sono passati agilmente attraverso varie fasi cambiando pelle senza mai snaturarsi completamente. Inarrivabili gli esordi con "Gothic", apprezzabile la fase new-wave per poi ritornare ad alti livelli con l'ultima incarnazione della band, quella più "Rock" e accessibile. Una band che non mi ha mai deluso totalmente, tutt'al più contrariato di tanto in tanto. di più
Cose sommamente belle alternate a vere e proprie schifezze. di più
Maestri assoluti di un genere (il Crust) che conta uno tra i panorami underground più sterminati. Una manciata di album di altissimo livello, attitudine da vendere e idee vincenti, in parole povere i più che degni eredi di un genere che pur non essendo conosciutissimo a livello popolare vanta una tra le scene più floride e qualitativamente apprezzabili. di più
Un capolavoro di valore indiscutibile da parte di una band che non sarà più in grado di ripetersi, quasi come a voler condensare tutto il proprio talento in un'unica grande opera per poi spegnersi lentamente. Mi è impossibile trovare un apice in questo platter per il semplice fatto che si tratta di un lavoro prodotto e confezionato in modo assolutamente perfetto. di più
Debutto interessante per un act che non ha mai raccolto quanto merita. Gli Acheron si ritrovano così ad infoltire lo sterminato underground Death Metal americano pur avendo alle spalle una carriera più che ventennale e una discografia di tutto rispetto. Questa prima prova ci mostra una band decisa nella direzione stilistica da intraprendere, focalizzata sulla pesantezza degli arrangiamenti più che sulla velocità d'esecuzione. di più
Opera prima di una band seminale che diventerà negli anni successivi una delle colonne portanti del Death Metal di scuola americana. Un disco che pur tradendo una certa immaturità scopre ampiamente il talento di una band che giungerà a completa maturazione con gli album successivi. Un pezzo di storia da avere. di più
Una 12 corde e un Fairlight non hanno piu' viaggiato insieme cosi' bene dal 1981. C'e' chi lo reputa il miglior Synth-Album mai inciso, io dico soltanto che non e' mai troppo tardi per conoscerli...e amarli. di più
Grandissimi agli esordi come gruppo spalla di Dalla tra la seconda metà dei '70 e la prima degli '80. Da "solisti" buoni i primi album fino alla fine degli anni '80 poi una costante e triste commercializzazione. di più
Troppo amici di vasco. di più
In miniera!! di più
Un ottavo di cervello in due!! di più
Sinonimo di Classe Pura!! di più
Mango Pelcazzo! di più
nel caffè MAI, nel cappuccio due bustine. di più
Composto chimico costituito dal legame tra i due monosaccaridi glucosio e fruttosio. Usato principalmente nell'alimentazione, costituisce un alimento facilmente assimilabile apportando circa 17 KJ (4 chilocalorie) per grammo. di più