album molto criticato per via della svolta new-metal (non è che ci vedo molto new-metal in quest'album), ma anche in questo contesto il gruppo mantiene intatta la capacità di scrivere grandi canzoni,sicuramente più dirette e spoglie,ma molto efficaci.Amo quest''album, ma sono di parte quando si parla dei fear! di più
molto bello. C'è da dire che per parecchi anni con quest'album ho avuto sempre un rapporto odio-amore perchè è difficile per chi proviene da sonorità potremo dire estreme appassionarsi completamente ad un gruppo che accanto a riff potenti, alterna voce "indie-lamentosa" (adesso direi alla Neil Young). E' un cd che nonostante alcuni brani mi abbiano fatto impazzire da subito, non mi convinceva totalmente, ora è diverso, forse non un capolavoro assoluto, ma un album bellissimo! di più
ai primi ascolti questo cd non mi aveva entusiasmato, forse perchè troppo decadente rispetto ai precedenti album e di transizione, poi in realtà alla fine è il solito capolavoro di Bowie, per me semplicemente meno entusiasmante di Ziggy o Heroes per fare due esempi. di più
Un vaccaro nazista ucciso da un altro vaccaro nazista di più
-m. di più
Voglio ascoltarmi un loro album solo per recensirli e cagargli quintali di merda addosso. di più
Ti regalero' una rosa?....Io gliene regalerei tante, da poggiare delicatamente sul feretro... di più
Avete già detto tutto. Non si capisce da dove gli venga tutta questa convinzione comunque. di più
Bellissima voce e repertorio tutto sommato gradevole. Molto bello l'ultimo album, "Bridge Over Troubled Dreams". di più
Suoni dalla terra di mezzo al confine fra psichedelia (l’onirica Magic Man, la sinistra Cecil Rons) e prog (Where But For Caravan Would I?) sulla scia dei Floyd e dei primi Soft Machine. Ma piuttosto che sabotarle i Caravan esaltano le melodie stratificando le armonie vocali al suono dell’organo, con in più una precisa sezione ritmica ed il flauto in Love Song With Flute. A Place of My Own e Hello Hello sono due ottimi singoli. Il sapore sahariano di Ride giustifica il nome del gruppo. di più
Come gettare alle ortiche una gran voce con scelte musicali e stilistiche discutibili. Peccato davvero, perché la grinta non le manca(va) di più
Scambieresti il tuo Caparezza con 3 Cristicchi? Ma neanche se c'aggiungete del denaro e/o del Den Harrow accetto! di più
Le protette di Tuomas Holopainen. Tutto sommato discrete, con qualche pezzo più che meritevole. di più
Simpatico come una covata di blatte in bagno, utile come un culo senza il buco, gradevole come un gavettone di vomito.. Un ipocrita pagliacio italiota della peggior specie.. di più
mi sapeva anche pure piuttosto simpatico ("il titolo della canzone e' Parisienne walkaways" perche' il padre di Phil si chiama Paris, quindi diciamo il brano non parla proprio di Parigi" - ebbeh grazie al cavolo!...) di più
1a stagione: bellissima. 2-7= totali, assoluti. 8-10= eccellenti. 11= ancora buoni. 12-13= sopportabili. 14-15= calo netto. 16-20 = addio (le ultime non le ho nemmeno viste). di più
Si ok, "riff accattivanti, coerenza stilistica" però li sopporti fino alla fine dell'adolescenza, poi BASTA. (Non mi stanno sulle palle, però oggi non li reggo) di più
In macchina non c'è niente che funziona meglio. Soprattutto se ti passa di fianco una volante a sirene spiegate in zona centro Milano. di più
Il rock duro e puro senza compromessi. E' stato bello fino a quando c'era Bon Scott ma dopo Back in Black hanno cominciato a stufare. di più
Ottimo Zappa “easy-listening”, diviso fra scuri e tenebrosi slow blues (l’orgasmatica The Torture Never Stops, Find Her Finer -con l’armonica di Beefheart-, la title track e Black Napkins -uno dei suoi assoli più puri-) e pezzi più heavy come Wind up Workin’…(che attacca con un riff “ignorante” alla Ramones), Wonderful Wino (altro riff pesante di Jeff Simmons), Disco Boy (“It’s Disco Love Tonight!”) e Miss Pinky (omaggio alle bambole gonfiabili da $69.95). di più