La loro profondità è davvero ineguagliabile di più
Primo album "da esportazione" della PFM per l’etichetta di ELP, raccoglie il meglio dei primi due lp (più l’impressionistica Old Rain) con una qualità sonora più netta e dinamica. Nuovi testi inglesi di un ispirato Sinfield (che raggiunge l’apice della sua vena surreale con Promenade The Puzzle). The River of costant change è la cifra della loro sempre mutevole musica fra eleganti contrappunti barocchi, crescendo sinfonici, romantici preludi, frenetici violini e sfavillanti caroselli sonori. di più
Farebbe meglio se non volesse a tutti i costi farsi capire da tutti (soprattutto dal botteghino). L'Impero del sole la sua prova migliore, ma il primo Indiana Jones è da antologia. di più
Un po' troppo filosovietici per i miei gusti (almeno ai tempi! )ma grandi poeti rock. << Lode a Mishima e a Majakovskij!>> di più
The Death of the west! di più
<< Avete dimenticato Rudolf Hess??>> GRANDE IAN! RIP! di più
Un grande musicista che ha creato un modo "europeo" di fare metal. Non condivido TUTTE le sue idee...ma alcune sono giuste di più
Costruito grazie ai Planned Accidents di Brian Eno è un Fantastic Voyage da Berlino a NYC (via Instanbul) più ondivago di Low e Heroes ma con alcune oscure perle new wave, come African Night Flight (piccolo gioiellino etno-funk), il JapRock Red Sails e la coppia Look Back In Anger-DJ che flirtano con la disco. Spazio alle incursioni di Belew (specie in Boys Keep Swingin, con gli altri che si scambiano gli strumenti) e House (violino bizantino nel reggae Yassassin). di più
Un gruppo di checche urlatrici alquanto isteriche. di più
Grandissimo! di più
From L.A. to Berlin. In stato di trance paranoide da cocaina, Bowie (ora smunto Tin White Duke con una nuova voce da Crooner malsano) registra (senza più ricordarsi come) uno dei suoi migliori dischi. Se la torrida Stay (con due mostri come Alomar e Slick) è l’apoteosi del suo white funk, e Wild is the Wind un omaggio a Nina Simone, è con la Title track che Bowie comincia ad ibridare l’r&b con l’elettronica, imboccando l’Autobahn kraftwerkiana verso nuove occulte magie sonore. di più
Attore con i controcazzi. di più
Uno dei migliori live dell'era-Wetton. Imperdibile. di più
Un doppio live che presenta due concerti completi, uno del 1995, l'altro del 1996. La formazione è al top, è la quarta fase della band, proiettata sempre verso la sperimentazione sonora. Potente, furioso. Suonano con la forza di ragazzini, ma con il solito controllo totale degli strumenti. Talento assoluto. Da avere. di più
L'album che apre la seconda fase dei King Crimson. Dopo aver inventato il progressive, ne dettano le regole per proiettarsi nel futuro. Le improvvisazioni diventano sempre più complesse, sostenute da una sezione ritmica incredibile. Assolutamente da avere. Impossibile non amarlo. di più
Album potente e ricco di idee e talento. tutto scivola su larghe improvvisazioni e destrutturazioni ritmiche e melodiche. Assolutamente da avere. di più
Questo è l'album che non deve mancare in nessuna casa. Almeno di coloro che amano veramente la Musica (M maiuscola voluta). Assoluto. Imprescindibile. Geniale. Seminale. Serve altro? di più
Un Masterpiece, come tutti gli album del periodo Wetton. Ha definito le regole del Progressive contemporaneo. di più
Uno dei migliori live dell'era-Wetton. Imperdibile. di più
Uno dei gruppi più geniali ed innovativi di tutta la musica contemporanea. Sempre 30 anni avanti gli altri! Fripp è un genio, e si è sempre circondato di artisti alla sua altezza. di più