Attore immenso, dal surrealismo di Oltre il Giardino alla contagiosa follia di Hollywood Party. Anche ottimo musicista, la sua performance all'ukulele in Commoner's Crown degli Steeleye Span e' un favoloso cameo della musica pop. di più
Un album intimista, emotivamente coinvolgente, sentimentale nel senso alto del termine, senza mai scadere nello stucchevole. di più
Album di classe assoluta, conferma una quarta giovinezza per il trio canadese. Meraviglioso! di più
Nella fertile reclusione di Hergest Ridge, con un pazzesco lavoro di taglia e cuci, Oldfield crea una trama cangiante che varia in continuazione fra momenti eterei ed oppressivi, accostando umili strumenti folk (arpe, cornamuse, flauti di pan) ad orde di chitarre sovraincise. Memorabile il crescendo della prima parte sull’impeto dei tamburi africani col canto rituale delle voci femminili e la danza estatica della chitarra. On Horseback è un invito finale a seguirlo nella sua follia. di più
Discreto tutto sommato. di più
Addio al romanticismo british del passato e benvenuto al giovane sangue pazzo degli Yankees Levin e Belew. Nascono così i nuovi KC new wave che guardano al minimalismo di Reich ed al Gamelan Balinese. Incantano la sfavillante precisione matematica della title track e di Frame by Frame, l'ipnotico esotismo di The Sheltering Sky, la roboante onomatopea di Elephant Talk, l’urban funk di Tela Hun Ginjeet e la caotica furia di Indiscipline. Più “normale” la country ballad Matte Kudasai. di più
Sarebbe dovuto essere un doppio (con la Birdman suite di Mc Donald). Così com’è sconta l’inevitabile confronto con l’esordio soprattutto nella sequenza iniziale, ma Pictures è più jazz, Cadence più pop e la title track (in cui sono elencati i 12 archetipi della cover) più solenne. Ora produttore con Sinfield, Fripp fa un uso più drammatico del mellotron specialmente in The Devil’s Triangle, tratto dai Pianeti di Holst. Brilla il piano dada di Tippet su Cat Food, satira anticonsumistica. di più
Ritorno tutto in famiglia (con fratello, marito e figlio) dopo 12 anni. E’,come Hounds of Love, diviso fra un 1° cd di canzoni (spiccano il simil reggae King of the Mountain dedicato ad Elvis, l’ode rinascimentale al figlio Bertie, l’atmosferico triphop Joanni, che rievoca Giovanna D’arco, ed il pianosolo A Coral Room sull’elaborazione del lutto) ed un 2° con una suite pastorale che, attraverso il latin jazz di Sunset, culmina nella vitale pulsazione di Aerial con tanto di distorta chitarra funk di più
Battiato avanguardista con l’iconoclasta zapping dadaista di Ethika fon ethica (poi ampiamente abusato nei dischi successivi) e l'implacabile sequencer di Propiedad Prohibida (mitica sigla di TG2 Dossier) smussato solo dal geniale inserto di archi e oboe a dargli il tocco etnico di Aries. Nei cancelli della memoria riaffiorano pianoforti lontani, liquide tastiere, sax rabbiosi, taglienti chitarre e sconnesse percussioni. Non manca la ricerca spirituale in No U Turn: "Per conoscere me e…” di più
Non sapevo nemmeno della loro esistenza fino ad ora ( e nemmeno adesso sono proprio sicuro che esistano davvero) e me ne terrò lontanissimo ma, chiariamoci, sono sicurissimo che valgano al 100% questo bell'1. di più
L'irraggiungibile, inimitabile Duca. di più
Ragazzetti simil Bieber finto angelici poco convincenti di più
A 13 anni credevo fosse il Paradiso della musica, ora ne ho 16 e continuo a pensarla ''parzialmente'' come quando ero fanciullo. di più
Merda non di qualità. di più
Qualche pezzo l'hanno azzeccato anche loro ma chi non ce la fa? di più
Quando il male incontra la stupidità di più
Affascinante ma c'è qualcosa che gli impedisce di essere un gran bel film di più
Ricordati per aver avuto divergenze artistiche con Glauco. di più
All'uscita del disco una sibillina giornalista scrisse: "Se questo gruppo avra' successo mi suicidero'". Beh, se sapessi dov'e' sepolta, le porterei un fiore. di più