Lucio Battisti
Basterebbe Anima Latina per il 5. Ma Lucio Battisti era anche tanto altro. Non una voce eccelsa ma uno splendido musicista. E lo si è visto anche nel periodo panelliano. Mogol è stato un valore aggiunto. E sono le musiche di Battisti che hanno valorizzato i testi di Mogol e non viceversa. di più
Lucio Dalla
Un grande artista. Un uomo semplice. Capolavori di album come "Com'è profondo il mare, Lucio Dalla e Dalla". Qualche scivolone ma perdonabile. Grazie di tutto Lucio! di più
Antonello Venditti -Cuore
Pro: un album con dei classici e alcuni ottimi brani, una su tutte L'ottimista.
Contro: certi suoni un po' plasticosi e qualche brano del lato A più sottotono

Nel complesso, un buon album. L'ultimo bellobello dell'Antonello di più
Fabrizio De André
Un poeta. Il Leonard Cohen italiano. Un grande intellettuale. Forse non un virtuoso come musicista ma a Faber non si può rimproverare nulla del suo percorso artistico. di più
Deep Purple
Forse sarò di parte essendo fan, ma ai Deep Purple solo con album come In Rock, Machine Head e Burn si dà 5 senza nemmeno fiatare. Nonostante le numerose Mark e le eterne faide tra Gillan e Blackmore di più
Led Zeppelin
Sui Led Zeppelin non si discute nemmeno. 5 e basta. Nonostante le controversie legate al gruppo di Plant e soci, sono stati troppo importanti per il rock. di più
Metallica
Uno dei gruppi più sopravvalutati della storia del rock. Ottimi negli anni 80 ma avrebbero dovuto ritirarsi dopo il Black Album. Le porcherie che seguono sono incommentabili. di più
Iron Maiden
Nell'heavy metal sono stati di importanza capitale. Gli anni 80 semplicemente perfetti. Il periodo con Blaze Bayley e alcune cose dei 00 abbassano un po' il voto. Nei live, Dickinson e compagni sono una cosa spettacolare di più
UFO
Una mia recente (ri)scoperta. Uno dei gruppi più sottovalutati di sempre. Il periodo con Michael Schenker alla chitarra da incorniciare. Bravo anche il suo sostituto Paul Chapman da poco scomparso. 5 per la stima che provo per questi grandi musicisti di più
AC/DC
Il periodo con Bon Scott è semplicemente perfetto. Il periodo con Brian Johnson è stato di alti e bassi. Non sono stati innovativi ma erano energia pura. Anche se alla lunga sono stati ripetitivi, almeno sono rimasti coerenti. E nei live spaccavano il didietro a molte band molto più giovani. di più
Blue Öyster Cult
Uno dei gruppi più sottovalutati della storia del rock. La voce di Eric Bloom e la chitarra di Buck Dharma assieme alla sapiente sezione ritmica dei Bouchard bros formano un suono inconfondibile e di importanza capitale per le band future. Dignitosi. di più
The Rolling Stones
Tra la fine dei 60 e l'inizio dei 70 una sfilza di album di un'importanza monumentale per la storia del rock. Let It Bleed, Sticky Fingers (per me il loro migliore) ed Exile on Main Street. Tuttavia dalla seconda metà dei settanta in poi uno sfacelo. Voto 4 stelle per il passato glorioso di più
Rush
Neil Peart, Geddy Lee e Alex Lifeson. In tre suonavano per dieci. Orgasmo puro. Album come 2112, Hemispheres e Moving Pictures sono tra i capolavori della musica rock di tutti i tempi di più
Talking Heads
Talking Heads = voto 5 e senza discutere. Geni assoluti guidati dal grandissimo David Bryne. Il live "Stop Making Sense" il loro apice assoluto. di più
Luciano Ligabue
Negli anni 90 è stato un buon artista, ancora salvabile fino alla prima metà dei 00, dal primo Campovolo in poi finito come tanti in un vortice di mediocrità imbarazzante. Sicuramente sopravvalutato anche se in realtà nel panorama italiano c'è molto di peggio. 3 stelle solo per i primi album (Ligabue, Lambrusco, Sopravvissuti e Buon compleanno Elvis) di più
Vasco Rossi
Buone cose negli anni 80, poi avrebbe dovuto ritirarsi 30 anni fa. Un voto in meno per il fanatismo dei suoi fans che me lo rendono più antipatico di più
Steely Dan
Donald Fagen e Walter Becker due geniacci. Arrangiamenti che rasentano la perfezione, fior di fior musicisti che hanno suonato nei loro album. Capolavori della storia della musica, su tutti Aja. 5 strapieno e indiscutibile di più
The Beatles
La band più influente della storia della musica presente, passata e futura. Sopravvalutati? Può darsi. Ma senza di loro molti grandi gruppi e artisti non sarebbero nemmeno esistiti. SEMINALI di più
Litfiba
Voto 5 solo per il decennio 1985-1995 e per Ghigo Renzulli. Il resto della produzione a nome Litfiba meriterebbe 2 di più
Oasis
I primi due album sono anche discreti ma poi sono caduti nel banale. Poi se la tiravano come se fossero i Beatles. Gli sarebbe piaciuto esserlo ma non c'è niente da fare. 3 giusto per la faida tra i Gallagher che ormai è diventata come una soap opera di più