Andrew Hill -Smokestack
Orizzonte Suono Interplay come in un incanto. Non potrei farne a meno . Dei Vertici del Jazz di più
Charlie -Shavers
Complete Recordings vol 1 di più
Andrew hill -Compulsion
Il Jazz piu' " Avanti " che sia mai stato registrato . di più
Wayne  Shorter -The  All  Seeing Eye
L ' Apice Compositivo Di Shorter , ed uno dei Capolavori Del Modernismo di più
George Russell -Jazz In The  Space  Age
Pietra Miliare dell' Avanguardia Jazz di più
John Coltrane -Om
Ottobre 1965 . Mese e Anno con Sessions Irripetibili per il Jazz di più
Frankie  Trumbauer  Hits Orchestra -1927/  1928
Bix Frankie ed Eddy Purezza Cristallina , La Perfezione . di più
Depeche Mode -Violator
Un solo aggettivo: perfetto. Il loro miglior album, frutto di un mix tra le sonorità oscure di Black Celebration e quelle più "accessibili" di Music for the Masses. L'album Depeche per eccellenza. di più
Placebo -Placebo
Allora sembravano una band post-punk, meno male che i dischi successivi ci han offerto di meglio. di più
Muse -Showbiz
Bello il disco di esordio, si son subito messi in luce. Ci si stupiva già con brani quali Sunborne e Muscle Museum. Già allora promettevano molto bene. di più
Björk -Debut
Lavoro troppo disomogeneo, di una grande artista qui ancora in erba. Un variopinto mix di stili, che contiene capolavori come Human Behaviour misti a branetti insulsi dance pop come Big Time Sensuality o Violently Happy. Arriverà di meglio. di più
Björk -Post
Album che non conosco, unico di Bjork a me ignoto. Ma credo sia sulla scia di Debut, ancora non sui livelli dei successivi. di più
Björk -Homogenic
Probabilmente il miglior lavoro dell'islandese. Rovinato appena un po' da quei brani della seconda parte cantati con troppa "grinta": la sua voce è bella perchè potente e delicata al tempo stesso, grugniti e versi non servono. Capolavoro All is full of love (ahimè nel disco ve ne è un remix che toglie la suggestività del brano...) di più
Depeche Mode -A Broken Frame
Album che non si discosta granchè dal precedente, ma il tocco di Gore comincia a farsi sentire in brani come See You, più verso il synth rock che la dance. Primo album di transizione di più
Depeche Mode -Construction Time Again
Con Gore come leader indiscusso, arriva il secondo album di transizione (che si completerà nel successivo). Poco accessibile, qualche rimasuglio di dance misto ad un sound oscuro. Fa eccezione Everything counts. Ancora troppo disomogeneo di più
Depeche Mode -Black Celebration
Dopo 3 album, i Depeche raggiungono la loro sostanza pura. Gore si esprime al top, componendo l'album più oscuro del gruppo e il primo del "trittico magico". I veri Depeche partono da qui. di più
Depeche Mode -Music For The Masses
Il primo dei due veri capolavori della band: il sound è ormai un marchio di fabbrica firmato Gore, l'album è più equilibrato ed omogeneo e leggermente più accessibile. Ad un passo dalla perfezione. di più
Depeche Mode -Songs Of Faith And Devotion
Album che arriva in un periodo duro per la band, tra dipendenze da droghe e contrasti. L'elettronica scompare quasi del tutto per lasciare spazio ad un dark rock. Altro lavoro grandioso. di più
Depeche Mode -Ultra
Ancora tra problemi (sembrava dovessero sciogliersi), Ultra rappresenta l'essenza dei Depeche: fonde il sound synth rock della "trilogia" e il rock del predecessore. Manca però qualcosa per definirlo capolavoro. di più