Lavoro che poco si discosta dal sound Depeche. Si sente la mancanza di Gore. Ciò non accadrà nel successivo Hourglass. di più
L'immortale album di debutto, straordinario quanto sintomatico del fatto che Oldfield ha riposto in esso tutto il suo meglio, senza riuscire mai a ripetersi, nonostante altri grandi album come Ommadawn e The Songs of Distant. Ingiusto che il tema iniziale venga ricordato solo come "La musica dell'Esorcista". di più
Lavoro con alti (la suite Taurus II e Orabidoo) e bassi (la title-track), nel complesso né brutto né bello. di più
Uno dei pochi lavori che riesce quasi a raggiungere Tubular Bells, ma per un soffio resta inferiore. Bello comunque, ricco di citazioni ed influenze mischiate al miglior Oldfield. di più
L'ultimo grande lavoro, a completare il trittico che forma con Pollution e Sulle corde di Aries. Lavoro simile al predecessore, anche qui la sperimentazione è fusa con melodie più accessibili. L'ultimo brano spalanca le porte alla strada che Battiato prenderà successivamente (sperimentazione estrema). di più
E' sempre difficile bissare un capolavoro, e Oldfield fa del suo meglio con Hergest Ridge, senza però farcela. L'album è comunque ottimo, ma mancano gli spunti e la varietà di Tubular Bells, che lasciano spazio ad una compattezza che finisce per risultare ripetitiva. Complimenti lo stesso. di più
Con questo lavoro si torna al sound marchiato Depeche, poche sono le influenze di Exciter. Simile a Ultra. di più
Per via della leadership di Vince Clarke, tirano fuori un disco prettamente dance, con perle del genere come Just Can't Get Enough e New Life. Band agli albori. di più
Il capolavoro di Schulze, fine e innovativo, nuovo e unico. Mitico, ma ci sono meno affezionato rispetto ai miei "amori" Moondawn e Mirage. di più
Molto, molto bello, anche se forse non al livello del precedente. Qui l'ascolto è più complesso, i brani più sperimentali, alla fine risulta in certi tratti poco scorrevole. Con Meds si ritorna al sound di WYIN, Infra-Red è ancora pop-rock elegantissimo. La traccia conclusiva è strepitosamente emozionante. di più
Malriuscito tentativo di adattare Tubular Bells a sonorità più moderne. Qualche acuto c'è, ma perlopiù un disco che non lascia il segno. di più
Il loro disco più commerciale, riesce però ad esserlo con grande stile e ci regala un paio di bellezze degne dei due capolavori precedenti. Trattasi naturalmente di Assassin e Knights of Cydonia. Invincible ricorda Falling Away With You, Starlight il loro primo brano pop, ma molto bello. di più
Ci sono meno affezionato, ma è assieme a Irrlicht il più innovativo e ricercato. di più
Con questo lavoro Battiato esce definitivamente dai canoni "musicali". Il primo brano è la ripetizione di accordi per circa 20 min, il secondo un collage di suoni apparentemente casuali e spezzoni che quasi sembrano pezzi di Messien. Inascoltabile, 1. di più
Se in Juke Box veniva evoluto il concetto del secondo brano dell'album "Battiato", qui viene ripreso quello del primo. Due lunghe facciate dove vengono ripetute la stessa scala di note (prima) e accordo (seconda). Martellante e oppressivo, sperimentale quanto (secondo me) inutile. Inascoltabile, 3. di più
Disco ascoltabile e piacevole. Pop allo stato puro, con qualche influenza elettro-world )(title-track). Buono ma nulla più. Niente di nuovo. di più
Magnifico, forse meglio di molti lavori col gruppo. Gahan dimostra che se avesse lasciato perdere la droga e avesse dato di più alla band le cose sarebbero andate ancora meglio. Nessun brano fuori posto, tutto coincide alla perfezione. Gli arrangiamenti di Christian Eigner sono spettacolari, l'elettronica domina in maniera maestosa. di più
Il primo grande capolavoro. Il disco più oscuro, il più compatto, il più affine, quello indimenticabile. La title-track resta ad oggi il loro brano più bello e toccante. Molto bella anche la famosa Pure Morning. di più
Tra i lavori pop di Oldfield, sicuramente il migliore. Bellissima la suite, indimenticabile Moonlight Shadow, scontata Foreign Affair. di più
Inferiore ai predecessori per taluni, semplicemente diverso a mio parere, non riesce comunque a toccare, nel campo dell'elettronica con ritmi e drum, quello che avevano toccato i predecessori nella musica melodica. Comunque molto bello. di più