Non so, la trovo un po' stupidina di più
Un giochino abbastanza inutile. Esercizio di stile di più
Dedicare un brano a Pasolini non è facile, ma Franceschino ce riesce. E con lode di più
Questa l'ho sempre adorata. Prende per il culo tutti quegli pseudo cantanti che sfornano canzoni che ascoltiamo in spiaggia o che ballano mentre fanno zumba. Almeno, secondo la mia visione di più
Davvero bella. Forse l'arrangiamento poteva essere un po' più corposo ma va bene così di più
Il testo è scritto bene, però mi pare un po' infantile di più
Arrangiata benissimo e testo scritto veramente bene, però poteva essere più forte di più
Dargli meno di 5 credo sia da folli. E i motivi ci sono di più
Probabilmente il suo lavoro più bello ed ispirato in assoluto. Ogni pezzo è migliore dell'altro, neanche una caduta. Capolavoro di più
Del periodo bianco rimane forse l'unico un po' sottotono, ma comunque è presente anche qualche ottimo spunto. 3,5 di più
Fondamentale artigiano del suono, la sua musica è un viaggio oltre i portali del paradiso. di più
Dico io... ce n'era davvero bisogno? di più
Per gente come lui, ci vorrebbe la sesta stella... di più
Sicuramente un ottimo disco, a distanza di anni ancora attuale, con perle come la title-track o "Capo d'Africa", ma sinceramente parlando lo trovo nettamente inferiore rispetto a tutti i precedenti ed ai 2 successivi. Comunque, come voto, un bel 4,5 ci sta alla perfezione. di più
Forse il disco cantautorale italiano più completo in assoluto. Impossibile non commuoversi sulle note di "Incontro". di più
Il primo disco del periodo d'oro di Graziani, "Lugano addio" probabilmente rimane probabilmente il suo massimo capolavoro. Il voto in realtà sarebbe 4 palle e mezzo, ma arrotondo a 5 per affetto. di più
Credo sian l'unico gruppo italiano che dal 2008 in avanti non ha avuto neanche un calo. Son dodici anni che continuano ad azzeccare canzoni e album di più
L'ultimo album gigante di Franceschello. Basterebbero solo Pilota di guerra, Pane e castagne e I matti per capire di che pasta sia. Aggiungiamo pure Mimì sarà, Il canto delle sirene e Capatàz ed ecco il capolavoro. In teoria sarebbero quattro smerdolini e mezzo ma arrotondo per eccesso con glaudio immenso di più
Il più ostico dei dischi bianchi, ma al contempo uno dei più riusciti. Tuttavia non ancora da cinque stelle, ma poco gli manca. di più
Indubbiamente il disco più sentito e sofferto di tutta la sua discografia, anche se (per mio gusto personale) lo reputo leggermente inferiore rispetto ai quattro precedenti, ma al contempo decisamente superiore rispetto al successivo "Viva l'Italia". di più