Tra i dischi meno belli di De André, ma con una manciata di perle stupende ("La ballata dell'amore cieco", "Canzone dell'amore perduto", "Fila la lana"...). di più
Singolo del giugno 2019 che anticipa l'uscita del disco Full Hand, in copertina c'è un tizio che fa finta di sciare e la canzone parla di un ragazzo che vuole veder ballare un bel ragazzo dopo aver fatto un giro su un cavallo dietro casa. O forse è una metafora... Chissà! di più
Cantautore americano del genere indie-pop con le chitarre suonate. Già membro degli Hoops. di più
Semplicemente mostruoso! di più
Tra i primi cinque lavori di Faber, e tra i primi 25-30 dischi della canzone d'autore italiana. Bellissimo, forse il suo apice datato anni settanta (se la gioca con il precedente) di più
Non mi ha mai fatto impazzire più di tanto, lo trovo uno dei suoi dischi meno potenti, insieme al successivo e al penultimo. "Minù Minù" e "Lucetta fra le stelle" sono i pezzi più riusciti, anche se ovviamente neanche si avvicinano ai suoi capolavori. Strappa la sufficienza. di più
Capolavoro pop italiano di più
L'inizio della fine di Vasco Rossi; da qui in avanti inizierà a fare dischi in cui solo la metà si può ancora salvare. Una fase che durerà fino al 1996 incluso, poi... di più
CAPOLAVORO! di più
Tra i più grandi del cantautorato italiano recente. di più
Uno dei figli d'arte più indegni di sempre. di più
Quasi credibile con i primi due album. Sputtanato ed alla completa deriva da più o meno quindici anni. 1,5 per difetto di più
A parte il fatto che musicalmente fa pietà (anzi, peggio), io tutta sta figaggine non la vedo. Bah!... di più
"L'esotomia, I'IBM-azione, de-cloro-de-fenilchetone, essedi-etilizzazione, han dato vita alla programmazione" di più
Disco straordinario, ma il precedente "Pollution", per quanto mi riguarda, è leggermente meglio. Dal successivo sino più o meno al '78 non ne beccherà una giusta. di più
Per quanto mi riguarda, il penultimo disco del De Gregori gigante. Il suo apice targato anni 80 (insieme all'EP successivo), contenente meravigliose perle: oltre alle più conosciute title-track, "Caterina" e "La leva calcistica...", anche "Belli capelli" e la (ahimè) dimenticata "San Lorenzo". 5 pieno di più
Tra i migliori dischi di Renato, ma non il migliore. Effettivamente "Mi vendo" è uno di quei classiconi-oni-oni che avrebbe un attimo rotto, ma tolto quello rimangono ottimi pezzi, su tutti svettano "Vivo" e "Il cielo" (anche quest'ultima è un classicone, ma rimane una bellissima canzone). 4,5 di più
Zazzarazzazz... zazzarazzazz... di più
Grandissimo esordio per il principe, nettamente migliore del precedente "split" con Venditti. Così poetico, ma allo stesso tempo così ermetico. A parte la title-track, che tanto conosciamo tutti, ci sono altri pezzi meravigliosi come "Le strade di lei", "Saigon", "Buonanotte fratello" e "Marianna al bivio". Voto 9 di più
Ottimo autore e bravo musicista. Peccato che sia simpatico come un ramarro nelle mutande. di più