Qua lasciamo da parte la base che sembra Burattino senza fichi di Elio e le storie tese, ma il testo è veramente efficace di più
Non mi ha mai preso fino in fondo. Grandi i dischi degli anni 70, ma dopo... boh. di più
Disco magnifico, forse sottovalutato. "Verranno a chiederti del nostro amore", "Il bombarolo", "Canzone del maggio" ma sopratutto "La canzone del padre" li ritengo i pezzi più riusciti. di più
Uno dei dischi più belli ed ingiustamente sottovalutati di Sugar. A parte la title-track che fa storia a sé, si può non parlare di pezzi come "Ridammi il sole" o "It's all right"?.. di più
Per me uno dei live migliori del Degre. L'inedito credo sia la prima canzone che ho ascoltato di lui e una di quelle che ho più adorato. E i pezzi scelti sono anche stati rimaneggiati in modo favoloso(seppur con una presenza troppo marcata dei pezzi di Canzoni d'amore) di più
Tra i dischi meno belli di De André, ma con una manciata di perle stupende ("La ballata dell'amore cieco", "Canzone dell'amore perduto", "Fila la lana"...). di più
Singolo del giugno 2019 che anticipa l'uscita del disco Full Hand, in copertina c'è un tizio che fa finta di sciare e la canzone parla di un ragazzo che vuole veder ballare un bel ragazzo dopo aver fatto un giro su un cavallo dietro casa. O forse è una metafora... Chissà! di più
Cantautore americano del genere indie-pop con le chitarre suonate. Già membro degli Hoops. di più
Semplicemente mostruoso! di più
Tra i primi cinque lavori di Faber, e tra i primi 25-30 dischi della canzone d'autore italiana. Bellissimo, forse il suo apice datato anni settanta (se la gioca con il precedente) di più
Non mi ha mai fatto impazzire più di tanto, lo trovo uno dei suoi dischi meno potenti, insieme al successivo e al penultimo. "Minù Minù" e "Lucetta fra le stelle" sono i pezzi più riusciti, anche se ovviamente neanche si avvicinano ai suoi capolavori. Strappa la sufficienza. di più
Capolavoro pop italiano di più
L'inizio della fine di Vasco Rossi; da qui in avanti inizierà a fare dischi in cui solo la metà si può ancora salvare. Una fase che durerà fino al 1996 incluso, poi... di più
CAPOLAVORO! di più
Tra i più grandi del cantautorato italiano recente. di più
Uno dei figli d'arte più indegni di sempre. di più
Quasi credibile con i primi due album. Sputtanato ed alla completa deriva da più o meno quindici anni. 1,5 per difetto di più
A parte il fatto che musicalmente fa pietà (anzi, peggio), io tutta sta figaggine non la vedo. Bah!... di più