Grandi qualità vocali, peccato per la parabola discendente che ha intapreso... di più
Dal black più oscuro all'ipnotismo più onirico, dal black ambient alla mitologia nordica e vichinga, tra i padri fondatori di uno o più generi. Un pagano, un vichingo dei giorni nostri. Un maestro. Un politico che sarebbe di rilievo negli smorti panorami odierni. Un incendiario, un pazzo, un omicida - ma per difesa personale -, una leggenda. Voce ferina, un latrato da incubo. Chitarra paralizzante, gelo, oscurità. Oltre ogni limite. Un uomo estremamente colto. Un amico. di più
Touch me, now. di più
Più logico che esista del contrario. Da dove è venuto fuori Dio? L'unica soluzione è che esista un qualcosa, che chiamo Dio, che non abbia bisogno del tempo per esistere, come se fosse uno spazio vettoriale a più dimensioni, che vede il tempo come noi vediamo lo spazio, e lo spazio come una linea. Ha stabilito Lui le regole dell'universo, perciò è il Sommo Bene e la Somma Giustizia. Ci ha dato amore e libertà; le colpe sono solo nostre, non Sue. Nostro Padre, dovremmo seguirlo tutti. di più
Braveheart è forse il film più bello, grandioso, spettacolare, magnificente di sempre. Film storici e di nicchia, come i 3 Mad Max. I 4 Arma Letale imprescindibili. Ransom, Air America, Maverick, Amore per Sempre... Da regista, altra opera imponente, The Passion. Apocalypto, nulla di che, ma eccezionalemtne ben fatto. Ed un coming soon sui vichinghi, recitato in sassone e norreno. Grande presenza, grandi muscoli. Un vero duro, un vero cristiano, un vero conservatore integralista. Lo ammiro. di più
L'Apocalisse in 9/8 del progressive di più
Nazista. Serve altro? di più
copia/si ispira patton ma proprio per questo mi piace :) di più
Heartless Enemy di più
La più grande e originale formazione che la scena americana dei '90 abbia prodotto. Folgorante esempio di musica totale, aperta a una miscellanea di influenze e suggestioni solo in parte decifrabili e catalogabili: "free-form" zappiana e sapori progressivi frutto dell'astrale inventiva di un musicista geniale e inarrivabile, Trey Anastasio, un Jerry Garcia dei nostri tempi con pochi rivali. Sensazionali. di più
EJABBABBAJE! EJABBABBAJE! EJABBABBAJE! EJABBABBAJE! ♥ di più
L'alternativa più sconvolgente ai canoni del Prog britannico. Una formazione storica, inavvicinabile per originalità e proposta artistica e al contempo non classificabile. L'epica saga di un'immaginaria civiltà spaziale tradotta in musica nelle forme di un'avanguardia simil-coltraniana e spaventosamente sperimentale, con cenni di classicismo euro-colto e musica popolare est-europea. Furiosa e devastante padronanza strumentale, improvvisazione e poliritmicità estreme. Un viaggio verso l'ignoto. di più
Campione e massimo interprete dell'estetica canterburiana. Prima dell'incidente, batterista fantasioso e imprevedibile. Timbro vocale unico e inconfondibile, malinconico, dolente, "la voce più triste del mondo" secondo la critica inglese. Dadaista di professione e convinto cultore di un personalissimo ideale di "musica dell'assurdo". Portavoce di un'arte "diversa", capricciosa, sfuggente e nemica delle etichette e delle convenzioni di sorta. Pura follia della creatività. di più
Una buona formazione di pop "simil-progressivo", a tratti fin troppo incline al pop nei refrain orecchiabili e di maniera, come anche nell'uso ripetitivo di certe soluzioni strumentali e in un sound troppo sbilanciato sull'uso del flauto. All'apparenza, ai loro album non manca nulla: ballate acustiche, tentazioni classicheggianti e virtuosismi vari; ma poca personalità, poca anima; fra gli Olandesi, i Supersister sono davvero d'un altro pianeta. Gradevoli a tratti, ma nulla di più. di più
Uno dei più grandi geni della letteratura di tutti i tempi! Grazie Fedor!!! di più
"Il" gruppo per eccellenza del Prog britannico. Equidistanti dalla sinfonia trasognata dei Genesis e dal luccicante virtuosismo degli Yes, rappresentano il meglio di quanto la scena inglese di quegli anni abbia prodotto. Una carriera incommensurabile in quanto a grandezza e spirito di ricerca, e tre grandi capolavori: In The Court Of The Crimson King, Lark's Tongues In Aspic e Discipline, tutti indicativi, a proprio modo, di altrettanti passaggi epocali. Inavvicinabili. di più
Turn the page... la cover dei metallica di più
Tra le più originali e innovative formazioni del progressive europeo (e anche una delle più sottovalutate). Jazz-prog in vago stile Colosseum misto a un gusto per l'esotismo e per l'improvvisazione, sempre molto calibrata e misurata. Caratteristiche peculiari di questa poco conosciuta formazione danese sono le sovrapposizioni sax-flauto e l'estrema pulizia della sezione ritmica. L'album omonimo del 1970 e W.W.W. del 1971 sono piccoli gioielli di un sound riconoscibile al primo ascolto. di più
..lo chiamavano trinità di più
Eclettici ma poco calcolati! E ce ne sarebbe una lunga trafila di nomi rientranti in tale definizione! di più