THE JUGGERNAUT OF ENTERTAINMENT IN CONTEMPORARY LIFE.
L'Algebra del Bisogno & l'Astinenza del Mattino (William S. Burroughs) di più
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E vieni con me, amore, sul grande raccordo anulaaareeee che circonda la caapitaaaleeee e nelle soste fareeemo l'amooore... e se nasce una bambina poi, la chiameremo RRROOOOMAAA... e 'r fratello lo chiamiamo CUPPOLONEEEEEEEEEEE di più
Solo due album prima di sciogliersi, ma entrambi ottimi lavori. Un misto di jazz, musica elettronica, pop ed altro in un miscuglio riuscito che diverte e non stanca. di più
Un modo diverso forse retrò di fare musica, ma io adoro Simon e Garfunkel quindi per me sono eccezionali. di più
Troppo spesso criticato o sottovalutato, io lo trovo ottimo. Forse non al livello della trilogia 1977-1980, ma pezzi come la title track o 'L'altra parte del mondo' gli garantiscono quattro stelle piene. di più
Pop alieno di più
Lavoro confuso e sound poco accattivante. Poca fantasia e arrangiamenti mediocri di più
Funky rock folk, un misto di ritmi gradevole da ascoltare. Un buon lavoro che non stanca mai. di più
Non se ne sentiva la necessità di questo album ma evidentemente può piacere ad un fan accanito di più
Versioni jazz swing di pezzi celebri nel primo cd ed inediti nel secondo. Oltre la stupenda voce ha alle spalle un gruppo di musicisti ottimi. di più
Rappresentante con qualche infamia e soprattutto senza lode dell'Italietta anni '60. 2 stelle e mezzo massimo. di più
Ed ecco che finalmente aggiungo un album Hendrixiano alla mia collezione.
Voodoo Chile e 1983...(A Merman I Should Turn To Be)? Che dire, 15 e 13 minuti di infinito psichedelico.
E che altro da aggiungere? Ci voleva proprio un pezzo di Dylan che diventasse hard rock e blues rock, è All Along The Watchtower, gente!!
Ed è con Voodoo Child (slight return) che il Wah-Wah raggiunge la completa perfezione della psichedelia Hendrixiana, così perfetto come l'intero album. di più
Uno dei migliori tra i "moderni", cioè quelli usciti nei primi anni 2000. Ottimo paroliere, energia e ironia. Tuttavia i cantautori da 4 stelle sono altri, e per giunta è un 3 non pieno. Piace ai Millennials, ma la Musica è Altra. di più
La regina della musica anni '50. Certo è repertorio comunque nazional-popolare e retròissimo, per questo non vado oltre le 2 stelle, però certo, è stata comunque la prima vincitrice di Sanremo. di più
Il migliore della "Trilogia Dalliana" 1977-80: poco altro da aggiungere! di più
Non sarà di certo ricordato negli annali della musica, ma rimane comunque non disprezzabile. Vocalmente è strepitoso. Media 3,5 di più
Ottimo cantautore fino al 1989, discreto mestierante fino al 1995, il baratro successivamente (anzi, salvo solo 'Dindondio' da Shake nel 2001). di più
Al di là della sua immagine da attore belloccio di Hollywood (fosse il primo poi...) ha saputo sorprendere nei film dei fratelli Coen, oltre l'Oscar a "Syriana" e "Tra le nuvole". Punto in più perché si è dimostrato anche un regista di buon mestiere. di più
Quello sguardo da solo vale 5. di più