Metallica -Ride The Lightning
Sprizza america e mercato da tutti i pori! di più
Alberto Camerini
Ho avuto qualche difficoltà nell'accettarlo, almeno inizialmente. Ora posso dire che per i suoi tempi s'è dimostrato un grande artista. di più
Alberto Fortis
Ironico, tagliente, innamorato, triste. Insomma: Alberto Fortis. di più
Crowbar
Metallo fangoso, pesante ma tremendamente umano. di più
Virgin Steele -Visions of Eden
Dopo ben 6 anni dall'ultimo disco, Defeis se ne esce con probabilmente l'album che più ha fatto dividere i fan dei Virgin Steele. Un concept che spazia sia su territori heavy metal, che al limite del teatrale con un interpretazione vocale dei personaggi magistrale. Leggermente prolisso, l'album non riesce a fare breccia fra molti appassionati per la troppa diversità con i lavori degli anni 90' sopratutto per colpa di una produzione, al tempo insufficiente. Nella versione remixata del 2017 invece, questo disco vede la sua naturale consacrazione con una produzione all'altezza. Forse l'ultimo grande capolavoro dei Virgin Steele. di più
The Beatles
Nel bene o nel male hanno segnato la storia del Pop/Rock, influenzando decine di artisti venuti dopo e diventati a loro volta fondamentali. C'è chi contesta la loro influenza sulla musica moderna o chi asserisce che non abbiano "inventato niente". Se la pensate cosi sappiate che nessuno ha mai mai inventato niente da zero. Mozart non ha inventato la classica cosi come i Kraftwerk non hanno inventato l'elettronica, ed Elvis non ha inventato il Rock'n'roll. Erano famosi e commerciali certo, è proprio questo che li ha resi più influenti di tanti altri. Vogliamo negare anche che altri artisti importantissimi come Pink Floyd, The Who, Rolling Stones o i Led Zeppelin siano stati famosi e commerciali all'epoca? Questo non dovrebbe sminuirne l'importanza. Il concetto che sta alla base del pop è abbastanza banale in fondo: esercita un'influenza rilevante chi si può permettere una certa visibilità, mentre esercita un'influenza minore chi per forza di cose non riesce ad uscire dall'anonimato. di più
Radiohead -The Bends
Vicino al capolavoro,voto 4.5 di più
Twin Temple
Quando Amy Winehouse cantava le canzoni dei Venom! di più
Traffic -On the Road
basta ascoltare, nessun commento! di più
Grand Funk Railroad -Greatest Hits
quasi esaustiva ed esauriente! di più
The Young Gods
Grandi musicisti e persone umili come poche. di più
The Pogues -Peace and Love
l'ultimo disco dei Pogues che fa ancora tremare le gambe! di più
stadio -l'amore volubile
lontani dalle cose migliori, discreto da doccia! di più
Daft Punk -Discovery
soccia se pompa il pippero di più
Beth Gibbons
Per una donna e artista come lei, non posso che provare la più grande e inesprimibile stima. Posso solo comunicare, in modo non esaustivo, l'immenso amore che provo. Necessaria! di più
Prince
Un grandissimo talento, quindi si merita il 5. Personalmente, però, non l'ho mai apprezzato troppo. Ottima musica, ma specialmente negli '80, annegata in suoni e riverberi di quegli anni (trovo interessanti le primissime cose di fine '70). A livello iconografico e contenutistico non mi è mai interessato (anzi, sempre stato cordialmente antipatico). di più
Sergej Aleksandrovic Esenin
"La fame fa buono anche il ferro,
persino quello delle catene" di più
Gentle Giant -Octopus
Il loro disco più rappresentativo e più celebrato, non a torto. Probabilmente è l'album della maturità definitiva, un disco nel quale riescono a comporre canzoni da 4 minuti di media ficcandoci però dentro tutta la loro fantasia, l'abilità tecnica e le tipiche caratteristiche del Prog sfruttate nel modo migliore, il tutto nel loro stile assolutamente inimitabile. Il prog in 4 minuti, si potrebbe definire l'album del polpone. Il bello è che mi rendo conto che la facilità d'ascolto del disco è, in relazione alla complessità delle composizioni, impressionante, grazie alla sua verve e alla sua superba ispirazione melodica, elementi che rendono tutto l'ascolto divertente, appassionante, mai cervellotico. Questi avevano un'ispirazione divina all'epoca, boh. Tutte le 8 canzoni sono ottime, molte sono tra le migliori del loro repertorio, "The Advent of Panurge" (ancora Rabelais) "Knots", insomma tutta la quartina iniziale, quantomeno. E poi c'è lei, il capolavoro della vita di Kerry Minnear come compositore e come cantante (che quando cantava lui, madò...) la più bella canzone del Gigante Gentile Think Of Me With Kindness - Gentle Giant (1972)
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