la Mina che preferisco! di più
Valida Lowercase. Ottima per concentrarsi o, al contrario, andare alla deriva di più
il vecchio e il boy di più
Buster Buster get busted di più
Il mio prediletto tra i “giovani” bluesman. Lo guardi e non diresti che è cresciuto in mezzo ai vecchi a forza di blues d’annata al posto del latte. Avrebbe potuto approfittare e vendere il culo alla grande, ma è rimasto Lui. Niente gossip o social, tanta sostanza. Un amore sconfinato per il Rock (Blues, ovvio). E quella chitarra... di più
Uno dei batteristi migliori e più influenti della storia del rock, per anni è stato anche il mio preferito, visto, rivisto e ascoltato fino all'inverosimile, una macchina da guerra, instancabile, mago del pedale, rulla con una mano. L'assolo di The Mule (6:00) ha fatto scuola tra milioni di futuri drummers di più
triplo live monumentale!!! di più
Ma che chiusura assurda è Spider and I?!?!?! Da pianto... di più
Inutile! di più
esauriente ed esaustiva ma anche prescindibile di più
Il padre di tutti i batteristi moderni,è un po come se fosse mio padre (cit.) di più
Un Capolavoro della canzone Pop del quale mi sono innamorato al primo ascolto, diceva bene chi sosteneva qui sul Deb che Miller fosse una delle migliori "menti" che la musica pop abbia mai avuto, quantomeno (secondo me non solo) nella sua generazione. Album perfetto per rendersi conto di quanto anche nei famigerati anni '80 potesse esserci dell'ottima musica pop. Ora, l'eredità ricevuta dai "padri" dei due decenni precedenti nella musica dei Game Theory mi pare più che evidente, quello che mi ha colpito è stato percepire immediatamente quanta influenza possano aver avuto queste canzoni su molto del pop/indie dei decenni successivi, che mi paiono anticipati tanto nei pezzi più lenti che in quelli più ritmati (da "Where You Going Northern" a "Book of Millionaires" finendo con una "Too Closely" per fare qualche esempio). Ponte e perfetto anello di congiunzione, Scott Miller, tra il pop dei '60 e '70 e quello dei '90-'00, così mi è parso. Difficile cercare una canzone che spicchi particolarmente sulle altre, ma le mie preferite sono probabilmente "Regenisraen" e "I've Tried Subtlety"). di più
Prog-zeuhl arabeggiante. di più
Per colpa loro non abbiamo la seconda stella... di più
Dalle ceneri dei Drive Like Jehu. Più avvelenati, l'anno scorso sono tornati con un ottimo album, molto influenzati dai Wipers di più
uno dei dischi della mia vita....eternamente grato mr Bowie! di più
Quando vede la luce in un'imprecisata località dell'Europa sudorientale, un furioso temporale manda in frantumi i vetri, fa roteare crocifissi e quadri, spegne lampade e candele – sinché un lampo gigantesco illumina il neonato e tutte le pendole impazziscono. Quel lampo sarà il segno distintivo di Gregor. Il quale si rivela ben presto non solo fragile, ombroso, sprezzante, ma eccezionalmente dotato per le scienze: pare quasi che sia capace di raffigu­rar­si le cose prima ancora che esistano, con precisione tridimensionale, senza bisogno di schizzi, schemi o bozzetti. Sarà dunque un inventore, e un inventore visionario, profetico, megalomane, sempre in bilico tra scienza e magia, meccanica e ciarlataneria, genialità e delirio, sogno e bluff. E sarà un uomo disperatamente solo, tanto avvenente e brillante quanto inavvicinabile, insofferente di ogni relazione con i suoi simili, cui del resto preferisce gli uccelli. Alle sue fantasmagoriche avventure parteciperemo con lo stesso incantato stupore di quando, bambini, sfogliavamo un libro illustrato di Jules Verne: dai primi, duri anni in America al servizio di Edison al­l'immensa popolarità conquistata grazie alla corrente alternata e ai rapinosi spettacoli in cui si esibisce tramutandosi in un lungo diluvio di fuoco, sino agli ultimi, sempre più temerari progetti e al crudele declino: perché Gregor inventa senza tregua ma dissipando tutto come se solo il puro atto di creare contasse. Ancora una volta, giocando spericolatamente sul di più
Quando nel 1989 gli fu chiesto di redigere la sua autobiografia si limitò a scrivere, "Jean Echenoz, nato il 4 agosto 1946 a Valencienne. Studi di chimica organica a Lilla. Studi di contrabbasso a Metz. Discreto nuotatore". Fonte Wikipedia di più