Il successo del libro arrivò un ventennio dopo la pubblicazione e sulla scia del Premio Nobel conferito ad Hesse nel 1946, e fu frutto soprattutto dei giovani che fecero della figura di Siddharta un compendio dell'inquietudine adolescenziale, dell'ansia di ricerca di se stessi, dell'orgoglio dell'individuo davanti al mondo e alla storia, accomunati in un rifiuto senza appello
(cit. wiki) di più
Pubblicato postumo nel 1960, Gurdjieff non ci introduce soltanto al suo insegnamento, ma solleva il velo sulla sua vita precedente all’arrivo in Francia.
Per lui, comunque, come per i sapienti antichi, velare e svelare sono lo stesso gesto, sicché tutto si troverà in queste memorie salvo un taglio di esattezza documentaria: questi ricordi, strabilianti come un sontuoso romanzo d’avventure, animati in ogni riga da una sapiente buffoneria e da un’ispida bruschezza, raccontati nella stessa maniera che usava nella vita, con una semplicità orientale che sconcertava per la sua apparenza di ingenuità, sono per Gurdjieff innanzitutto uno strumento per iniziare il lettore alle sue dottrine, per sottoporlo a una serie di choc e di paradossi che possono orientarlo verso il risveglio.
(da Adelphi) di più
- è un'opera teatrale satirica, considerata uno dei capolavori dello scrittore russo.
I personaggi sono corrotti, profittatori, affaristi, sfruttatori che Gogol' scolpisce con ironica partecipazione come esagerati, grotteschi, infingardi, pronti a tutto.
- Siamo in una piccola cittadina persa nell'enorme distesa della Russia, improvvisamente risvegliata dalla sua quotidianità di normale e disonesta prevaricazione, dalla notizia dell'arrivo, da San Pietroburgo, di un ispettore generale, un revisore, mandato lì per fare le “bucce” ai notabili del posto.
Tutti sono in fermento e impauriti.
Figurarsi quando si crede che l'ispettore generale, in incognito, sia già arrivato in città.
In realtà è un giovinastro squattrinato che capisce subito i benefici che può trarre dalla situazione. (da wiki) di più
- Fu pubblicato originariamente col titolo Le Avventure di Cicikov, e il sottotitolo Poema imposto dalla censura zarista. Narra su un tono comico le disavventure di un piccolo truffatore di provincia dell'Impero russo del 1820; il romanzo è anche un'allarmata denuncia della mediocrità umana.
- L'idea prima del libro fu suggerita a Gogol' da Puškin ed è tratta da un fatto di cronaca.
- questo romanzo è uno spartiacque nella letteratura russa che fino a quel momento sembrava non accorgersi di certe realtà...
(cit. wiki) di più
In questa opera emergono le tematiche della duma, del canto popolare ucraino, dell'eterna lotta fra cattolici e ortodossi, dell'autonomia dei cosacchi ed il codice di onore e di dedizione che lega gli abitanti tra loro. (da wiki) di più
Un barbiere si sveglia di buon’ora, si alza dal letto, spezza il pane appena sfornato, vi scorge dentro «qualcosa di biancheggiante»: un naso.
Prende così avvio uno dei racconti più celebri della letteratura di tutti i tempi, affiancato in questa raccolta da altri quattro, non meno significativi e famosi: Il ritratto, dove un dipinto porta con sé, nel trascorrere degli anni, tutto il male che era nell’animo del personaggio rappresentato; La Prospettiva, storia di incontri e di passioni fatali o fugaci sullo sfondo mutevole, e talora inquietante, del Nevskij Prospekt; Il giornale di un pazzo, diario di un uomo solo e del suo precipitare nella follia; Il mantello, dramma di un povero impiegato che subisce il furto del cappotto nuovo acquistato avvezzando una vita già misera a ulteriori, patetiche restrizioni. (da Adelphi) di più
Il romanzo racconta la vita di una coppia sposata che, trovandosi a convivere con un amico di lui e con la nipote di lei, va incontro al disfacimento della propria relazione e alla formazione di due nuove coppie, che in brevissimo tempo si divideranno per colpa di una serie di eventi avversi, che faranno terminare la storia in modo tragico. (da wiki) di più
Iil commissario "Don Ciccio" Ingravallo, arguto e orgoglioso molisano, è incaricato di indagare su un furto di gioielli ai danni di un'anziana donna di origini venete, la vedova Menegazzi.
In seguito viene uccisa, nello stesso palazzo che era stato teatro della rapina, la moglie di un uomo piuttosto ricco, la signora Liliana Balducci.
Il luogo del furto e dell'omicidio è un tetro palazzo di via Merulana 219, noto come "Palazzo degli Ori", situato poco distante dal Colosseo.
Intorno una folla di comparse: la svenevole e avvizzita contessa Menegazzi, vittima del furto, il commendator Angeloni "prosciuttofilo", i brigadieri della questura, i carabinieri di Marino a caccia di indizi nella campagna, le figure sfocate delle domestiche e nipoti.
Il giallo infine approda alla scoperta di un responsabile: l'ultima domestica di Liliana, ma senza che ciò sia confermato.
(cit. wiki) di più
- si ripercorre la storia italiana in 150 date per festeggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia.
Le date scelte dai due scrittori non sono soltanto quelle storiche, contenuti nei libri, ma anche date di eventi dal tono personale: storie di persone di cui è fatta l’Italia (da recensionelibro.it)
- Non sembra il caso di suggerire ai nostri lettori di non aspettarsi i grandiosi affreschi di Tucidide o Tacito, di Machiavelli o Gibbon.
Tutti sanno che non siamo storici e non avremmo comunque il mestiere e il genio per guardare a tali altezze. Ma da quei maestri una lezione l'abbiamo pur appresa: la Storia obiettiva, la Storia imparziale, la Storia definitivamente veritiera non esiste, può essere soltanto un'aspirazione, una meta intravista e irraggiungibile.
Ogni pagina di questo libro è arbitraria e contestabile. (CF & MG) di più
"Totem e tabù: somiglianze tra vita mentale dei selvaggi e dei nevrotici" è un libro pubblicato nel 1913.
Si tratta di una collezione di quattro saggi pubblicati originariamente sulla rivista Imago (1912-13) utilizzando l'applicazione della psicoanalisi nei campi dell'archeologia, dell'antropologia, e nello studio della religione.
I quattro saggi sono intitolati:
- L'orrore dell'incesto
- Il tabù e l'ambivalenza emotiva
- Animismo, magia e onnipotenza dei pensieri
- Il ritorno del totemismo nei bambini
(da wiki) di più
- L'opera analizza e descrive gli atti mancati e le cosiddette azioni sintomatiche e casuali, che differiscono dagli atti mancati per l'assenza del pretesto costituito da un'intenzione cosciente, raffrontandoli con i sintomi e le manifestazioni tipiche dei soggetti affetti da nevrosi.
- Freud dedica l'ultimo capitolo dell'opera alla credenza nel caso e alla superstizione, affermando che alla loro base vi è un meccanismo di proiezione indirizzata verso un dato accadimento nel mondo esterno. L'autore esprime un'analogia tra il comportamento superstizioso e quello paranoico. (da wiki) di più
Tutto l'incipit della "Traumdeutung", titolo con il quale è molto spesso citata l'opera, è volto a documentare come il desiderio di riuscire a cogliere il significato misterioso dei sogni non è una novità di cui la psicoanalisi ha il merito, ma che questa esigenza è connaturata alla specie allorché raggiunge un certo grado di civilizzazione.
Infatti l'attitudine a mettere in chiaro il senso oscuro dei sogni affonda nella più lontana antichità (a partire dall'attività degli interpreti di sogni dei Templi di Esculapio nella Grecia arcaica, e degli oniromanti in tutto il vicino Oriente antico, come riportato anche dalla Bibbia - cfr. l'episodio di Giuseppe e del "Sogno del Faraone"; e a partire dall'opera del II secolo d.C. di Artemidoro di Daldi "Interpretazione dei Sogni"). -cit. Wikipedia- di più
In questo libro, come scrive il suo biografo Andrew Le Vot, Fitzgerald «riflette, meglio che in tutti i suoi scritti autobiografici, il cuore dei problemi che lui e la sua generazione dovettero affrontare…
In Gatsby, pervaso com'è da un senso del peccato e della caduta, Fitzgerald assume su di sé tutta la debolezza e la depravazione della natura umana». di più
Il libro raccoglie una serie di episodi narrati dallo stesso scienziato, riguardanti l'intero arco della sua vita, partendo da quando ancora ragazzo si era creato la fama di riparatore "magico" di apparecchi radio, passando poi per il periodo degli studi universitari al MIT, dove una fervida curiosità per tutti i campi della conoscenza e la sua peculiare propensione allo scherzo avevano trovato numerose occasioni di soddisfazione. (da wiki) di più
Due storie narrate a capitoli alterni e che mai s’intersecano: quella dei due amanti che fuggono dalla società per chiudersi nel loro rapporto esclusivo e che nel tentativo d’interrompere una gravidanza finiscono con l’autodistruggersi; e quella del detenuto che durante la grande inondazione del Mississippi viene mandato in cerca di una partoriente aggrappata a un albero semisommerso, la trova, fa nascere il bambino, porta entrambi in salvo e poi, invece di darsi alla fuga, rientra nella monastica società del penitenziario. (cit. Adelphi) di più
La promessa è un romanzo giallo di Friedrich Dürrenmatt, pubblicato nel 1958, che inizialmente era stato scritto dall'autore svizzero come sceneggiatura per il film Il mostro di Mägendorf di Ladislao Vajda. di più
Il titolo rappresenta il messaggio di fondo del racconto: com'è scritto nel primo capitolo di introduzione, anche una banale panne automobilistica rappresenta quanto un piccolo incidente possa cambiare il corso di un'esistenza.
Nel mondo moderno, sostiene l'autore in questo suo prologo, il gesto di un solo individuo può scatenare conseguenze a catena persino a livello universale, ed a maggior ragione, quindi, il caso condiziona fortemente le vicende di ogni singolo uomo, nel suo mondo privato. (da wiki) di più
La storia è ambientata in Italia, in Francia e nelle isole del Mar Mediterraneo, durante gli anni tra il 1815 ed il 1838 (dalla fine del regno di Napoleone I al regno di Luigi Filippo). I principali temi trattati riguardano la giustizia, la vendetta, il perdono e la misericordia. (cit. wiki) di più
- AD sfoggia non poche qualità del grande scrittore...
In primo luogo una sovrana impudenza; un insieme di complicità e oltraggio nei confronti del lettore; nessun patetismo... il gusto del gioco, della mistificazione; l'onesta carenza morale; una nobile guitteria, che gli detta la mossa esatta per scatenare la consenziente credulità del pubblico. (G. Manganelli)
- Da parte mia, non provo il rossore di cui altri sentirebbe inondato il volto nel dire che mi piacciono e giudico condotti con grande brio e spigliatezza i Trois mousquetaires di Alessandro Dumas padre. Ancora molti li leggono e li godono senza nessun' offesa della poesia, ma nascondendo in seno il loro compiacimento come si fa per gli illeciti diletti, ed è bene incoraggiarli a deporre la loro falsa vergogna e il loro congiunto imbarazzo (Benedetto Croce) di più
- È il più importante della serie dei Libri di Natale (The Christmas Books)
- unisce al gusto del racconto gotico l'impegno nella lotta alla povertà e allo sfruttamento minorile, attaccando l'analfabetismo: problemi esasperati apparentemente proprio dalla Poor Law (Legge contro la povertà), comodo tappabuchi tanto inefficace quanto dannoso ideato dalle classi abbienti
- Mi chiedo se per caso hai letto I Libri di Natale di Dickens - chiese Robert Louis Stevenson a un amico […] - Io ne ho letti due, e ho pianto come un bambino, ho fatto uno sforzo impossibile per smettere. Quanto è vero Dio, sono tanto belli, e mi sento così bene dopo averli letti. Voglio uscire a fare del bene a qualcuno […] Oh, come è bello che un uomo abbia potuto scrivere libri come questi riempiendo di compassione il cuore della gente! (cit. wiki) di più