Grande gruppo nulla da dire, anche se a volte mi ricordano troppo gli Oasis. di più
A dispetto dell'ascoltatore tipicamente "Hipster" che valuta bene solo il Venditti dei primi tre-quattro album io preferisco ampiamente il Venditti "mainstream" dal 1975-78 in poi. Per dire: "Sotto il Segno Dei Pesci" sarà commerciale ma contiene delle melodie "icona". Un brano come "bomba o non bomba" ne vale cinque del Venditti pallosissimo e soporifero degli esordi. Sul Venditti di oggi beh...a parte qualche perla isolata meglio stendere un telo bello pesante... di più
Grandissima band hard rock, peccato questo sia il loro unico lavoro. Avrebbero come tanti altri meritato di più... di più
Lunga vita a zio les di più
Dal mio punto di vista criticare Ed sheeran è inutile ma elogiarlo è fuori dal comune. Ma come si fa ad elogiarlo? Quale novità presenta questo artista? Nessuna. Mi direte "non possono essere tutti innovatori" e sono d'accordo. Ma scrive le migliori canzoni? No. Ha solo l'abilità a rimescolare 4 ingredienti utilizzati milioni di volte e a presentarsi bene. Sostanza zero. di più
L'essenza del rock' 'n roll, un miracolo durato 12 anni e per questo valorizzato maggiormente. di più
Mi piace. Non fa quasi un cazzo e si rolla l'erba dietro le quinte, sempre meglio del batterista. di più
Immensi. Tutti si ricordano di Alvin Lee, la sua chitarra ti penetrava (già, non era solo veloce cazzo!) ma gli altri tre?! Lyion, Rich Lee e Churchill erano musicisti incredibili che rendevano anche i pezzi più semplici autentiche gemme. Woodstock rimase folgorata. di più
poco da fare, probabilmente il loro album più bello. di più
dopo check your head arriva il colpo grosso e i beastie realizzano l'ennesimo capolavoro. Alternando sempre le parti suonate con il più classico rap, Ill communication è uno dei migliori album degli anni 90, un misto di generi tra cui: punk, rap, rock e funk. Da avere! di più
a differenza di paul's botique, quest'album, fatta eccezione per i singoli, è ancora un pò ingiustamente sottovalutato. La produzione di Mario C. e l'aggiunta degli intermezzi strumentali danno un'ulteriore svolta al gruppo che diventa molto più rap rock di prima e regala alcune perle (ex. "in 3's" e la cover punk di "time for livin'") di più
dopo l'esordio rochettaro i beastie conoscono i dust brothers e nasce uno dei migliori album di sempre, non solo del rap. Un album davvero avanti e innovativo, ogni traccia contiene numerosi campionamenti di svariate canzoni che formano un collage sonoro assurdamente perfetto per l'anno in cui uscì. Un capolavoro. di più
tre idioti hanno creato un capolavoro. Che poi tanto idioti non sono, vedasi il resto della loro discografia. Comunque come esordio è una bomba sonora, il precursore del crossover e di tanta bella roba che arriverà nei 90. Unica traccia leggermente sottotono è "Girls", so che è stra amata ma a me non fa impazzire molto. di più
potrei azzardare, ma secondo me questo insieme a Back in black è il vero capolavoro del gruppo. Un live davvero tosto, dove si sente tutta l'energia degli AC\DC che di lì a poco diventeranno un caso internazionale. Le versioni dal vivo dei loro classici sono di un'epicità unica! di più
il miglior attaccante nella storia del rock di più
Marmellata latina di più
Un gruppo esoterico erede dell'immaginario oscuro del prog italiano dei '70 di più
Eredi dell'epopea del pianeta Kobaia di più
Sacerdote del culto "barrettiano" di più
Tra i più grandi dischi della canzone d'autore rock italiana. Testi ora ironici, ora graffianti, ora malinconici, che ci raccontano leggende e vicende legate alla provincia. Musiche splendide che mostrano la grandezza di questo singolare ed immenso artista. "Fuoco Sulla Collina", con un testo ricco di significati e una musica semplicemente strepitosa, è uno dei più grandi pezzi rock italiani di tutti i tempi. di più