Nelle bettole delle Midlands non lo volevano perché suonava troppo forte, peccato che tutte le band invece lo volevano come il loro batterista. Non si è' mai sentito un grandissimo, troppo umile.
Del batterista non parlo neanche ha fatto la storia. L'uomo Bonham e' il mio più intimo compagno di viaggio, forse perché siamo simili (nati pure lo stesso giorno), Una persona sensibile e legata alla famiglia in modo viscerale; tanto odiava starne lontano che doveva essere un altro e con l'alcol eliminava paranoie e insicurezze e diventava la Bestia. Ma John era uno di noi, uno che il massimo della felicità e serenità la trovava sopra il suo trattore nella sua fattoria. Un bellissimo libro (che ovviamente non ha avuto "successo" perché non spara stronzate per fare scalpore e' quello scritto dal fratello pochi anni fa. Ci mostra Bonham uomo pregi e difetti come tutti. Grazie John Henry, al prossimo compleanno che festeggeremo, come sempre, insieme. Spero che tu è il tuo amico Keith da qualche parte spaccate qualche timpano come sempre. di più
C'è Hendrix... Poi cominciano tutte le varie classifiche detto da uno che adora Page, Beck, Blackmore, Gallagher. Come ha stravolto tutto questo chitarrista e' unico . di più
Chiariamoci, aldilà del fatto che siano simboli 80's "always on my mind" "west end girl" "suburbia" "it's a sin sono piccoli gioielli.
Il miglior duo di sempre di più
"soltanto 100 persone acquistarono Velvet Underground & Nico"... Grazie a Dio, la gente mica vuole ascoltare """musica""" orripilante come questa di più
Oh buon Dio, il cantante è una sega, e la musica è pessima? Perché certa roba viene ascoltata? di più
Cosa dovrebbe esserci geniale in un noiosissimo tema ripetuto per minuti e minuti? Inascoltabili di più
Un gruppo schifoso simbolo di un genere schifoso di più
VENEZIA, 1527
La Venezia rinascimentale è la città dove nasce e studia pittura il grande artista veneziano Lorenzo Lotto, che durante la propria vita non avrà il consenso e il successo che avrebbe meritato.
Era uno strano personaggio Lotto, che deve essere sembrato troppo inquieto e saturnino anche per gli ambienti così liberi nei costumi come i salotti delle case patrizie veneziane. di più
Disco da 5 + carriera da 5 + elementi da 5 = 15 di più
Al principio c'erano quindi: il serpente-infinito e il silenzio, in altre parole, la mancanza di ogni suono o gesto che accompagna la prima immagine, poi mancanza e necessità fecero uscire tempo e alito-di-vento che, stritolando il serpente, lo costrinsero ad agire. di più
Oggi abbiamo paura dell'infinito perché non sappiamo più dove inizia e, quello che è più grave, non ci importa saperlo.
Anche il futuro non ci interessa perché le novità, belle o brutte che siano, si avvicendano in modo così repentino e convulso che non ci importa più conoscere quello che potrà succedere tra cinque, dieci, o venti anni: ma diventa molto più interessante quello che accadrà domani o dopodomani. di più
Autentico Magnetico Splendido front man autore e compositore,artista assoluto che ha ridato splendore a un gruppo e a un intero genere quando pensavamo che fosse tutto finito.grazie mr. H di più
Ottimi fino all'abbandono di "sua maestà" Cavalera, coi suoi rutti e le sue mosse, dopo si sono persi ovviamente. di più
Ha scritto bei pezzi come "your song" e "rocket man", come persona sempre stato molto borioso, ossessionato da riferimenti sessuali scabrosi e imbarazzanti, e dagli 80's in poi totalmente venduto a un pop da classifica molto kitsch ("sacrifice" è na roba assurda.. lui biondo platino che si muove come un anguilla obesa poi..vabbè), oggi ricco strafottente snob e nu poco frocio. di più
Colui che Bill Hicks odiava a morte, colui che iniziò una campagna contro Gheddafi, colui che definì l'urss l'impero del male, colui che venne quasi assassinato, che ebbe più volte il cancro, ma sopravvisse comunque, un personaggio politico molto spesso indicato come uno dei più grandi statisti d'America, raffigurazione emblematica dell'imperialismo USA più scatenato, e del bellicismo che da lui partì per poi confluire nei vari mandati Bush - Clinton in un oasi di guerre. Casualmente uno degli autori della politica che "de facto" ha messo a tappeto la Russia sovietica (all'ora lo fece abilmente "ammorbidendo" l'unico leader urss vagamente "pacifista" e non reazionario, che pagò le colpe di queste caratteristiche) di più
Forse sono io che non capisco, ma non so cosa c'entri Yoko con la musica. P. s. : non è colpa sua se i Beatles si divisero. di più
Io l'ho trovato davvero bellissimo, è la perfetta conclusione del loro percorso, uno strumentale, continuo ed emozionante flusso di coscienza che rappresenta bene quella che è sempre stata la loro più profonda essenza: il viaggio in musica, in qualsiasi modo venga concepito. Da notare che si apre e si chiude allo stesso modo come le quattro loro perle degli anni '70, quasi a ulteriormente evidenziare l'idea del "Fiume Infinito" alla base del disco (e della loro musica in generale). E poi, come anche al precedente "The division bell", ci sono particolarmente legato, visto che sono gli unici due loro dischi che, per ragioni anagrafiche, ho vissuto in diretta. di più
Armand l'ho conosciuto due anni fa a una mostra a Venezia, e mi ha ispirato simpatia immediata e reciproca. Di origine peruviana ma residente in Germania da un'intera vita, Armand è un artista eclettico, e le tecniche che utilizza per esprimersi lo conducono verso una fusione, che potrei definire "spaziale", della pittura europea e americana. Quello che mi ha subito colpito delle varie istallazioni che ospitava la mostra, sono stati i suoi quadri monocromatici con il colore più inesistente che esista, il nero. Questo colore in arte è un non-colore, perché anche le ombre sono colorate - basta pensare al nostro riflesso su un pavimento o allo specchio - e il suo opposto, il bianco, non è altro che la somma dei colori. Nella tecnica pittorica il bianco e il nero sono chiamati anche "colori morti" perché col loro tono freddo servono generalmente come base nella preparazione pittorica. Usare il nero in modo uniforme sulla tela denota coraggio, oppure la ricerca di un particolare linguaggio espressivo.
Le tele nere esposte a Venezia le ho chiamate le Black Stars di Armand. di più