Forse è il suo film più ambizioso e quello che gli farà/gli ha fatto avere maggiori riconoscimenti, ma io che di Abrahamson ho visto e apprezzato grandemente tutti i suoi film, ho trovato questo qui avere una forza minore rispetto agli altri. Ci sono comunque dei legami con i suoi temi tipici. Invece che una persona che nasconde se stessa dietro una maschera come in 'Frank', qui abbiamo una giovane donna e suo figlio che sono tenuti prigionieri da un uomo in una stanza per sette anni con la conseguenza che anche questi dopo dovranno in qualche modo affrontare la vita per quella che è e senza nessun filtro e/o alterazione. Ispirato chiaramente al Caso Fritzl e quello di Nascha Kampusch, sono positivamente colpito dall'attrice Brie Larson che qui, lei sì, è alla sua definitiva consacrazione. di più
Mi si perdoni l'1 non obiettivo, ma vederla dimenare ad Amici come una pescivendola qualunque, fare scenette trash e mostrare vittimismo ridicolo sui social me l'ha fatta davvero cadere in basso. Poraccia e ridicola. di più
Sostituire un vocalist carismatico come D.L.Roth non era facile, e il gruppo giustamente andò sul sicuro puntando su Hagar (che all'epoca era già abbastanza noto). L'album si presenta più duro rispetto al suo predecessore, che aveva sposato sonorità più soft... "Dreams" rimane nella mia top five dei loro pezzi più belli! di più
Una notte sul Monte Calvo, Boris Godunov, Quadri di un esposizione... tra i più grandi dell'Ottocento. di più
La storia della grande e storica impresa compiuta dal capitano Matthew Webb, che nel 1875 divenne il primo uomo ad attraversare a nuoto la manica. Assorto alla fine con l'appellativo di, 'The Greatest Englishman', perse la vita anni dopo cercando una nuova sortita nuotando tra le Whirlpool Rapids del Niagara. Il film è la sua storia, quella di un uomo che senza nessuna ragione particolare, ma forse e dico forse solo perché è un uomo (nel senso di specie), cerca di andare oltre i suoi limiti e alla fine compie l'impresa. Molto bello. di più
Fino a Issues sono da ricordare, poi hanno preso labbbottah(parola di catiponda)! di più
Certo, un pò stucchevole e ingenuo come inizio, ma davvero il buongiorno si vede dal mattino! di più
Hai una grande voce che potevi sfruttare per cantare un po' di "rivoluzione". Per il resto qualche tuo pezzo non è male. Peccato solo tu voglia continuare a rispecchiare il conformismo musicale che lorda il panorama commerciale. di più
Sei da sempre uno dei miei idoli, il patriarca del modello pacifista rivoluzionario. Per il resto sono d'accordo con Gaber. Sai, quanto tu dicesti a Pietro che su quella pietra avresti edificato la tua Chiesa: per fortuna che a governarla ci hai messo uno come Bergoglio perchè per il resto la cazzata l'hai fatta eccome! Consolati: nessuno è perfetto, e neanche tu. Ma ti vorrò sempre bene... di più
...Non solo nascita, passione e morte di Cristo, ma ha narrato anche tutto ciò che stava nel mezzo di quell'epoca: la nascita della Vergine e l'infanzia del Salvatore. L'apostolo più "avanti" a tutti... di più
È stato un grande artista (sì, è stato...) eclettico e sperimentatore, una voce unica, un chitarrista sottovalutato. Meno icona di MJ ma più qualità. Addio al vero re del pop ;( di più
Un buon cantante, fa il suo dovere. di più
La miglior band della storia di tutto l'heavy metal. Erano capaci di sfornare solo capolavori. Sono talmente perfetti che io sinceramente ho perso gli aggettivi per descriverli... di più
Solo uno come lui poteva contribuire ad un capolavoro come "Rust In Peace",semplicemente PERFETTO e MAI MONOTONO di più
Talmente immenso a tal punto che, di fronte al suo estro, alla sua passione e alla sua genialità,sparisci. Dio, ridacci Randy e riprenditi Angus Young,era lui il vero dio dell'heavy metal classico, solo lui poteva creare un assolo così maledettamente epico come quello di Mr. Crowley... di più
Per me un grande rapper anche se a volte diventa troppo autocelebrativo. di più
Yoann Lemoine è sicuramente uno dei nomi più 'hype' del momento. 'The Golden Age' non mi era dispiaciuto, questa qui invece è una colonna sonora per un film, 'Desierto', diretto da Jonas Cuaron (figlio di Alfonso Cuaron, ('Gravity', 'I figli degli uomini') sul tema dell'immigrazione. Le sonorità sembrerebbero adatte alle atmosfere del film e mi hanno fatto pensare al primo disco, quello omonimo, dei Calla, la band di Brooklyn, New York, che ebbe il suo momento di gloria il decennio scorso. di più
Gli americani questi film li chiamano 'dramedy'. Premiato al Sundance Film Festival nel 2013, il film racconta la storia d'amore tra due ragazzi apparentemente diversissimi, ma che in realtà condividono tutta una serie di problematiche tipiche della loro età. Non è un capolavoro, ma è un film fatto bene e che ha dei contenuti; dedicato principalmente ai più giovani, non riceve probabilmente le attenzioni che meriterebbe. di più