Mito della tastiera. Riposa in pace. di più
Calcio, figa, televisione e tutto ciò che il pubblico italiano bue ama tanto è ciò su cui si è basato questo esemplare disumano. In assoluto il più grande sanguinario italiano degli ultimi 20 anni in politica, in confronto Mussolini pare Gandhi. di più
Che voce... di più
Per me un grande: talento alla chitarra a parte è riuscito a sfondare con canzonette di merda strutturate comunque molto bene per poi negli Unplagged creare delle vere e proprie sedute con bluesman. Può non piacere chiaro, ma ha capito cosa piace al pubblico e lo sfrutta anche per sé. Bravo Alex! di più
Non ci posso fare niente, amo sto disco! di più
L'artista giustamente più sopravvalutato del rock. di più
Leggermente inferiore a "Badmotorfinger" (ma proprio di un pelo) secondo il modesto parere del sottoscritto... Pezzi quali "Fell on Black Days" (la mia preferita in assoluto del gruppo), "The Day I Tried to Live", Limo Wreck " (cioè Cornell in questo pezzo ti manda fuori di testa), " Mailman" e tutti gli altri come la bistrattata (da alcuni) "Black Hole Sun" rendono questo disco un capolavoro degli anni 90' (e non solo)... di più
La mia infanzia, non dico altro. Ascoltatevi i vostri cari King Crimson e moriteci facendolo. di più
Solo Hardcore di più
Di Caprio è davvero un grande attore, tra i migliori se non il migliore della sua generazione. Il film è buono, forse un tantino lungo, ma scorre via bene. (4,5) di più
Il miglior film sul pugilato di sempre di più
Grazie a Dio nessuno sa più che esiste. di più
Il creatore del Blue-eyed suol di più
Due film ottimi per ammazzare il tempo. di più
Il migliore bassista di sempre. Sicuro al 99.9% di più
A mio modesto parere è il miglior produttore hip hop italiano: mai un beat sbagliato o che suoni male, mai caduto nel commerciale dei beat discotecari e truzzi, ha collaborato con artisti che hanno saputo dare il meglio di loro nelle sue produzioni, ed è incredibile come già negli anni Novanta si differenziasse dai colleghi per il suo stile pulito ma selvaggio allo stesso tempo, una cura nei dettagli e nel sound che ben pochi sono riusciti ad eguagliare nel campo. Punto in più per la dignità. di più
Disco onesto, con qualche perla e qualche brano sottotono... di più
Album capolavoro per il menestrello di Duluth. Testi e musiche a livelli eccezionali, "Visions of Johanna" e "Sad-Eyed Lady of the Lowlands" i picchi più alti. Gigantesco, doppio memorabile. di più
Non un capolavoro, non 2 capolavori, ma ben 6 capolavori ( 1970-1976). Peter Gabriel the best! di più