Fratelli. di più
Perfetto se fosse stato un album a sè stante e non una semplice raccolta di singoli, b-sides e rarità, diciamo un bel seguito di Bleach, se uscito nel "90. Ha sonorità molto più punk e pop che si avvicinano allo stile di Nevermind. Davvero non male, da Dive e Sliver fino alle belle cover "Turnaround" "Son of A Gun" e il pazzesco finale "Aneurysm", davvero belle tracce. di più
La catrec, catrec, mmmm buona questa catrec. Stav.. stav prop dicend che è buona, stagionatur, questa catreca... di fagg...di fagg. Quamvum torn a cà, vorese...vorè..vorè...voria..vorè.. (gulp) met semp m'bel cul su a bell a catreca.
dev'andà'n bagn,nd...ndu...nduga ria el bagn, comuq deve andà 'n bagn...cumuq sì...eh...che botta che g'ù pres..dev..dev......scusat ma sent...un attim.. perchè devi fa du goc.. devi cambià l'acqu al pipistrel, cumuq torne è di più
Genio certificato. Visto in concerto in mezzo alla Valle Camonica(!!). Grande show!! di più
Che voce! "Vacanze romane" è un capolavoro! Ma non solo. di più
La solita storia: onesto gruppo cazzone/adolescenziale che a un certo punto fa il salto di qualità e scade nell'orrore. di più
Mio nipote di 4 anni suona la batteria meglio di meg white di più
Oltre ad aver diretto uno dei miei film preferiti (Orlando), ha fatto parte del Feminist Improvising Group e collaborato con Lindsay Cooper e Fred Frith. Eppoi suo fratello fú bassista dei Van Der Graaf Generator. Basta? di più
Disco dall'ispirazione ancora un po' acerba, cosicché alcuni brani potrebbero risultare monotoni, ma ci sono capolavori indiscussi e altre canzoni molto belle come Ophelia, L'ubriaco, Due anni dopo, e il blues dialettale di Al trist. Due capolavori indiscussi: la scarna e tragica Primavera di Praga e il folk filosofico di Vedi cara. Il prossimo disco sarà L'isola non trovata, dove la musica del Guccio comincierà a diventare pura Arte. di più
5 al periodo Ruggiero, 3 (ma a tratti anche 2) dopo. 4 comunque considerando i grandissimi Piero Cassano e Giancarlo Golzi. CIAO GIANCARLO (1952-2015). di più
Dei pagliacci che non hanno mai fatto finta di non esserlo e che suonavano anni '80 già negli anni '70: tanto rock caciarone con qualche autentico diamante (nero) nel mezzo di più
Una volta mi piacevano di più (15-16 anni). Ora li ho rivalutati drasticamente. Pomposi fino all'inverosimile, qualche pezzo si salva. "Origin of Symmetry" è un bell'album perché è coeso e ci sono delle idee buone, solo che anche questo è, a tratti, incredibilmente pesante. di più
Sufficienza, niente meno niente più. Il fatto è che non riesco a non provare simpatia nei loro confronti. I testi mi lasciano qualche dubbio: sono semplici e immediati volutamente o perché Pierpaolo Capovilla è un songwriter mediocre? La musica per me non è granché, cioè, sanno suonare di certo, ma mi comunicano poco o niente. La voce di Capovilla, seppure non sia delle migliori (eufemismo), è teatrale, e quindi attira, è magnetica. di più
Per me, il gruppo progressive per eccellenza, almeno fino a "...and Then There Were Three": straordinari musicisti, autori di affascinanti capolavori onirici, immaginifici, romantici e maestosi ("Selling England" e "The Lamb" due monumenti). Più che apprezzabile, nonostante tutto, anche la successiva produzione pop (almeno a mio parere). di più
La versione family-friendly dei Motley Crue con un cantante osceno. di più
Imponente cofanetto, diviso in quattro cd, che ripercorre la carriera della band dal 1978 al 2001 quando incidevano per la Fiction Records. Settanta i brani di materiale inedito, lati B, cover, partecipazioni a colonne sonore; necessario e fondamentale per tutti gli amanti, come me, del gruppo di Robert Smith. "Mr. Pink Eyes", "Burn (dal film "The Crow"), e "World In My Eyes (cover dei Depeche Mode) le canzoni che preferisco di questo ultimo capolavoro degli inglesi...THROW YOUR FOOT... di più
Cannon in D un opera d'arte senza tempo di più
Uno dei piú lucidi studiosi del potere contemporaneo. di più