Un classico della sua discografia. Cabaret medioevale, degno dei migliori giullari di corte. "La Genesi" e "Talkin' sul Sesso" su tutte. 8. di più
I re del rock. Sarò di una banalità sconcertante, ma non mi viene in mente altro. di più
Genio e sregolatezza. Sono tra i giganti. Il voto è superfluo, il loro valore è inestimabile. di più
ORRIPILANTE!!!!! di più
Zio Roberto tentò un ritorno verso i più oscuri lidi degli anni migliori ma il risultato personalmente fu quello di una opulenta fucilata alle palle. di più
L'ultimo grande album di quella che fu una grande band. Cala il sipario... di più
Divertente e bello il primo, strepitoso l'ultimo... Nel mezzo due dischi onesti. Il giudizio è più che positivo. di più
Riescono a suonare le corde della mia anima come pochi altri gruppi. Album, pezzi, chitarre indimenticabili e quella malinconia positiva colma di vita che smuove stomaco e cuore: tra gli apici dei '90 e una delle mie band preferite in assoluto. di più
Ok, artisticamente forse non è proprio il top e le sue canzoni forse non sono tutta tutta tutta farina del suo sacco, ma sul piano del pop è certamente una mega star: pochi, pochissimi sono arrivati al suo livello di fama, influenza e potere. di più
da quando quello spilungone se n'e' andato mi e' rivenuto di riascoltarli, nn so xche' (o si' lo so..) di più
E' con questo disco, dato alle stampe nel 1986, che i Depeche Mode cambiano direzione musicale; le canzoni si allungano come minutaggio, le atmosfere e le trame iniziano a dilatarsi. Sono cresciuti i ragazzi di Basildon, tetra periferia inglese, e lo dimostrano nella title track, saggiamente posta ad aprire un album che si merita il massimo dei voti. Vertice raggiunto con "A Question Of Time" che a distanza di tanti anni rimane una presenza fissa in sede live...STRIPPED... di più
Le suggerirei di cambiare il titolo del suo ultimo singolo "Puttana, sono Madonna" in "Madonna, se sono puttana"... di più
Senza dubbio dei maestri, ma per appassionarsi con loro bisogna essere davvero dei prog-maniaci. di più
Confermo: sono i Rush venuti male! Ascoltato (con molta fatica) per intero, in rete. Noiosissimo. di più
Continua il festival dell'inutilità in casa Petrucci. L'intro di Child in Time fa defecare. di più
Ennesima prova di coraggio per gl'epic metallers lombardi. L'opener è una battaglia campale messa in musica, la title-track è un mid-tempo sussurrato e impetuoso, "Soldier of Fortune" è tragica ed evocativa a un tempo. Questi sono i mitici Doomsword! In attività da quasi un ventennio, non sbagliano un colpo! Il più grande gruppo del true epic metal moderno. E sono italiani... di più
Folk dilaniano che si mischia omogeneamente con composizioni jazz lunghe, dilatate, ispiratissime. Minimo 4 capolavori assoluti: title-track, le Domande Consuete, le Ragazze della Notte e "Ballando con una sconosciuta" (ancora Lolli anche qui, come per "Keaton" dell'ellepì precedente). C'è anche spazio per la trionfante AEmilia, scritta insieme a Dalla. Per quanto mi riguarda, il massimo se lo prende lo stesso. 9. di più
Oggi ho fatto due conti e mi sono reso conto che, se portano a termine le annunciate stagioni 27 e 28, andrà a finire che quasi i 2/3 della produzione Simpsoniana saranno merda fetida. Non me la sento di dare più di 1 a questo necrofilo, che si accanisce terapeuticamente su una serie che tra l'89 e il '97 circa è stata il massimo della storia della TV. di più
Capolavoro d'oro, etereo, profumato di alcolico jazz. In questo album tutto è perfetto: testi, musiche, copertina, arrangiamenti. 9. di più
Domanda: se è vero - come leggenda vuole - che avevi centinaia di canzoni nel cassetto, perché stiracchiare a oltranza pezzi tipo 'As', 'Another Star', 'Joy Inside My Tears' etc e non metter 4/5 pezzi in più? Che sia un 5 d'accordo: bastano poche canzoni per arrivarci, l'ispirazione è talmente alta ma..personalmente, un "Innervisions" is on a higher ground. di più