E' morto proprio oggi... ne stanno succedendo di cotte e di crude, ma questa notizia mi fa sentire ancora più desolato. di più
I Verdena non potevano più tornare indietro. "Wow" è un disco che li mostra e mette a nudo, che rapisce senza mai annoiare. Il perfetto biglietto da visita per la band che più di tutte ha saputo mettersi in gioco. Una vittoria su tutta la linea. di più
Grandissimo cantante, il genere che fa può piacere o meno, ma lui non si discute. di più
Incredibile. L'opener non è solo hard prog, ma in alcuni momenti rivela addirittura un anima proto-epic metal! Stesso discorso per "The Trees" che continene anche alcuni passaggi fantasy unplugged style! Senza tralascare l'ottima e rockettara "Circumstances" e una suite finale che palesa il lato prog della band. Insomma un disco che, al pari di Rising dei Raimbow, potrebbe aver ispirato più generi musicali. di più
Ascoltato in rete. Talmente orecchiabile che al secondo ascolto potrebbe già sfrantecare l'anima. di più
"The Jester Race" è un capolavoro indiscusso. Gran bei dischi fino a "Reroute To Remain", poi hanno virato verso un alternative metal molto meno complesso è più easy listening. L'unica cosa da rimproverargli, a parte il cambio stilistico, che però sono scelte loro, sono i pattern che è praticamente uguale da 20 anni, con le due chitarre che si ripetono a intervalli di terze. Ma rimangono grandi per quello che hanno fatto nei '90 di più
Nel loro genere sono bravi, sicuramente meglio dei Nightwish. di più
Ditemi se non sono la merda della merda di più
A me piacciono, pur non essendo nulla di speciale. La cosa che mi fa girare é che spesso vengono accostati ad autentiche merde come i Bullet Fo My Valentine o i Black Veil Brides di più
I Neubauten degli anni '60. Flower power all'estremo di più
Zitto, femminuccia. Li chiami "fratelli" questi animali? Vorresti avere le palle nere come loro? Questi non ti vogliono come fratello e fanno bene. Ora vedi di portare a casa il tuo culetto irlandese. di più
'Suspect Device' e 'State of Emercency' un uno due che ti rivetta al muro, primo assaggio di una tirata senza fiato fino ad una delle cover (Johnny Was) venute fuori immensamente meglio all'originale (anche se in questo caso non ci voleva molto), e prima e dopo un mucchio di roba. di più
Ogni tanto ci stanno, dai... Poi con Into The Wild Life hanno dato prova di essere anche un po' meno monotoni. Rimangono comunque una band da poco di più
Sicuramente tra le migliori realtà musicali moderne. Grandissimi! di più
Se smettessero di romperci le balle, con le stesse identiche canzoni forse gli darei pure 4. Per me sono morti con Back In Black, che per giunta è di un bel po' inferiore ad un album come High Voltage o T.N.T di più
immenso. di più
In ordine di importanza viene per ultimo rispetto a Bob e Grant. Non è necessario citare il gruppo dove ha militato...I'LL NEVER FORGET YOU... di più
Ascoltarli è come entrare nella tana del Bianconiglio. Meravigliosi. di più
I cugini ritardati dei deep purple. di più
Manifesto del rock, del prog, e della musica tutta. Lasciando stare i pezzi storici che gl'inteditori avranno ingurgitato fino alla nausea, l'unplugged folk di "Mother Goose" i risvolti medioevali di "Up to Me" l'articolata e durissima "Wind Up"; sono anch'essi pezzi di storia cui vale la pena dare un ascolto! P.S. L'assolo di flauto di "My God" farebbe iaculare l'uomo più impotente di questa terra. di più