Per me, la miglior band emo di quel periodo. The Power of Failing lo trovo superiore anche ai migliori lavori dei Sunny Day Real Estate. di più
A chiusura della splendida trilogia inaugurata un paio d'anni prima. Il professore qui verte dal punto di vista lirico su un maggiore intimismo: la grandissima tripletta finale ("Per un vecchio bambino", "Canzone per Sergio" ma soprattutto "L'ultimo spettacolo") ne è l'esempio più lampante. Title-track primo grande successo, ringraziando i Crazy Horse. di più
Opera tra le più memorabili della Canzone d'autore italiana, alla pari del precedente. Una commistione tra poesia, letteratura ed impegno sociale. 10 perle, una meglio dell'altra. Musicalmente a livelli eccezionali (basti citare "Velazquez", quasi un omaggio a Neil Young). Arthur Rimbaud. di più
Capolavoro assoluto del cantautorato italiano. Sei pezzi magnifici e poetici, frutto di un professore ispiratissimo. Resta lì, "Tutta la vita in giorno", esperimento divertente e carino, ma che non scalfisce di niente il valore del disco. Storia. di più
Spesso incoerente ed estremamente critico, anche se tante cose volgono la ragione dalla sua parte. La sua musica non piace a tutti. Ma ha dimostrato di saper comporre roba discreta ed ascoltabile. De Gustibus... di più
Tra i maggiormente sofisticati dei dischi Gucciniani. Occupa un posto scomodo nella discografia di questo autore, ossia tra Radici e Via Paolo Fsbbri 43. Nonostante tutto, Canzone delle osterie di fuori porta ha fatto la storia e resta una delle vette artistiche della produzione di Francesco... di più
Basta ascoltare la parte introduttiva per sentire odore di salsedine! Solo Riding The Storm invoglia ad acquistarlo. Poi oltre alle altre perle, Battle of Waterloo, avvia il processo delle tematiche patriottiche che si svilupperanno maggiormente da Masquerade in poi. Da avere! di più
Il migliore disco power mai esitito! Ascoltandolo viene da pensare che Hansen abbia fatto bene ad abbandonare gli Helloween! Il suo progetto musicale resta superiore ai primi dischi dei colleghi teutonici! Ascoltare per credere! di più
Meraviglioso!!!! di più
Lo avevo definito l'Ozzy Osbourne italiano... vabbè, passo da 3 a 2. Sto abbassando voti in generale. di più
Gli scritti di Howard rivisitati in pieno estremismo sinfonico. I lavori di keyboards più belli mai scritti da questa band. di più
Il precedente disco degli inglesi "Sounds Of The Universe" mi aveva abbastanza deluso; li attendevo trepidante al varco nel 2013 con il nuovo album. E devo dire che questa volta, pur non raggiungendo i vertici dei loro capolavori degli anni novanta, ho potuto riconfermare la mia massima stima per Martin, Dave ed Andy. Un lavoro "furbo" e maturo composto dai Depeche Mode, con quel sound così riconoscibile fin dalle primissime note dell'iniziale singolo "Heaven"...SOOTHE MY SOUL... di più
Amo. Amo. Amore. Amo. Vi amo. Siete le persone che più amo. di più
Un compositore incapace di scrivere brutta musica. Un talento fulgido che si è spento , purtroppo, un pò presto. di più
Hanno pubblicato album decisamente più belli, ma anche qui troviamo pezzi degni di nota come "Everybody Wants Some!!", "Fools", "Romeo Delight" "Take Your Whiskey Home"... di più
Poco più di mezz'ora di grande Hard Rock... Non raggiunge le vette dell'esordio, ma nel complesso è un signor album!! (noto che il sito ha messo la definizione su Van Halen III, nonostante avessi cliccato su Van Halen II) di più
Album molto introspettivo a differenza di quello che potrebbero far pensare "Sledgehammer" e "Big Time".C'è solo lui, la produzione è sua, e nella copertina compare lui senza trucco nè parrucco su uno sfondo bianco e il titolo dell'album, "So", un intercalando nella conversazione di Gabriel, qualcosa che finalmente ci fa entrare completamente nelle sue viscere. Respirando le emozioni di Gabriel in questo album, sicuramente vi verrà la pelle d'oca.... di più
Incredibile è la profondità di quest'album, il ritmo del calore che riecheggia nelle sonorità altamente innovative per l'epoca, la produzione è micidiale. Uno dei migliori dischi degli anni 80, ma è Gabriel, e la cosa non mi sorprende. di più
Eh da questo album si comincia a sentire l'odore di un capolavoro, seppur acerbo come sonorità rispetto a IV, ma con un livello medio delle canzoni più che ottimo. 4,5 di più
Un disco curioso che non sono ancora riuscito a capire fino in fondo, ma forse è semplicemente la produzione di Fripp che rende l'album più misterioso. Le canzoni che mi piacciono di più sono "Indigo" e "Flotsam And Jetsam", il resto dell'album contiene alcune canzoni molto buone ( le prime in particolare ) e altre secondo me un pò superflue... di più