sono stati davvero mitici una band che ha lasciato veramente il segno nella mente di chi li ha ascoltati e apprezzati di più
Se prendiamo in considerazione il disco d'esordio della scena di Seattle delle big 4 (solo delle big 4) questo dei Pearl Jam è sicuramente il migliore, anzi oserei dire anche un Capolavoro.... Forse solo "Facelift" si avvicina a "Ten"... di più
Philip Tagg diceva: le città sono come impianti stereo a bassa fedeltà. Occorre una musica che urli al di sopra del traffico e del metallo. Per imporsi. Per alzarsi. Elevarsi. Al di sopra del traffico. O via da esso. Riff testuali per macchine sfasciate e distributori automatici di benzina. L'Estate dell'Orso Polare. Asfalto rovente. Something of Nothing. di più
Non sbagliano mai! di più
Vasco pare il mare, va (come si diceva una volta) di più
Ha scritto qualche pezzo piacevole, niente di più di più
Non mi piace più di tanto, ma ha scritto bei testi e poi mi sta simpatico perché è calabrese di più
Una delle rock-band inglesi più creative della loro generazione (capitanata da un cantante fuori dall'ordinario, tra l'altro). di più
Il primo era caruccio, poi boh di più
Voto ai ricordi e a qualche pezzo come Vermilion che ogni tanto ascolto ancora con piacere di più
gagliardi! di più
boh, a me piacciono, nel loro genere c'è decisamente di peggio di più
Genio. Ha sbagliato qualcosina da solista e il suo progetto Tomahawk non mi fa impazzire, ma ha dato alla luce pietre miliari con Mr Bungle e Faith No More e molte delle sue innumerevoli collaborazioni sono quantomeno degne di nota. di più
Insopportabili e da gettare nel bidone dell'umido come tutto il nu metal. di più
Blablabla Axl fa schifo... blablabla Slash non sa suonare.... blablabla i Guns sono merda blablabla.... CAPOLAVORO. PUNTO e BASTA!!! di più
froci di più
Fra i più belli del Re Cremisi. Il lato A mostra delle composizioni più scorrevoli rispetto ai predecessori, cosicché il trio riesce magistralmente a bilanciare dinamismo e complessità sonora. Il lato B è all'insegna della psichedelia: "Providence" torna sullo stile di "Moonlight" (quarta traccia del debut), se non fosse per qualche frammentaria irruenza "hard rockettara"; e infine "Starless" gemma sospesa nello spazio e nel tempo, che sembra rievocare l'atmosfera di "Islands". Sublime! di più
una proposta musicale che ha saputo unire stili diversi - dal glam-rock alla new wave - rielaborandoli e facendoli interagire tra loro in modo sempre personale ed efficace di più