L'isteria messa in musica: interessanti. di più
Piacevoli da ascoltare se si è in compagnia (nei momenti in cui la profondità musicale non conta nulla, e si catturano solo alcune note tra una chiacchiera e l'altra). Ma nella mia intimità musicale (a casa o in macchina), non li ascolterei neanche sotto tortura. di più
A volte i loro meriti vengo eccesivamente gonfiati, ma indubbiamente furono un tassello importante nel cambiamento che attraversava la musica in quel momento. di più
Ecco, questi sono belli caldi. Quando i Dream Theater non erano ancora ai preliminari, loro avevano già avuto ben dodici orgasmi! di più
Progressive, folk, psichedelia, world music, per una notte passata fra i rami spettrali di questo bosco arcano. Irrinunciabile! di più
altro che i Beatles di più
Qualche giorno fa ho citato mio zio. Ebbene quante volte a girare il piatto con questo spettacolo! Mi manca...sigh...no; non sto parlando di mio zio (s'era capito, no?) Cavolo, se non lo recupero al più presto giuro che m'ammazzo!!! di più
Grandissimi come sempre. Ancora tanto da ascoltare: le gelide melodie di The Rise of Darkness, The Artic Swarm e Mounth North; la furia bellica della trasheggiante Hordes to War; l'epicità incontaminata di Norden on Fire...e c'è pure una grande doom-suite. Mettetevi comodi e schiacciate play! di più
Dare meno di 5 è praticamente impossibile! Ma "Dirt" è un gradino superiore, almeno per me.... di più
Virtuosisti, senza poetica e sen'anima. Ipertecnici fenomeni da baraccone che compongono soltanto per far compiacere il pubblico della loro abilità esecutiva. Quando penso ai prog-metallers che gli inneggiano a tal punto, mi verrebbe soltanto da rispondere: "Gente...il prog è un altra cosa..." di più
Che nervoso quando in gita l'ultimo anno di scuola i miei compagni cantavano "gli anni d'oro del grande reaaal ... " di più
.. di più
I testi sono belli, ma musicalmente non mi piace manco per il cazzo di più
Il gelo di Battles in the North, e l'oscurità di Diabolical Fullmoon Mysticism, compattati da una produzione meno fracassona e dai suoni più genuini (la drum machine di Blizzard Beast ancora non è nemmeno un'ipotesi). Il risultato è uno dei dischi più interessanti, plasmati dal metallo corvino norvegese. di più
Beh sì, davvero mastodontici. Crack the Skye e Leviathan su tutti. Però live sono stonatissimi... di più
meh... di più
simpaticoni di più
Canzoncine per ragazzini di più