Il più bel disco dei tedeschi. Velocità e adrenalina si mischiano a inserti folk e chorus imponenti. Un esempio fresco, dinanico e tecnico di come fare power-speed metal, senza risultare piatti e scontati. di più
Cupo, epico, feroce, tetro. Il miglior lavoro con Barlow alla voce. La title-track e la suite finale "Dante's Inferno" sono tra le più belle cose che si possa sentire in ambito heavy metal. di più
Dopo 4 anni, dribblando case discografiche e compromessi, i loro anni '90 iniziano nella piu' totale liberta' creativa, un sound al passo coi tempi, un songwriting eccellente, un Peter Nicholls ritornato e in formissima. La data milanese del relativo tour fu un Prog Happening in grande stile. di più
Equamente diviso in una facciata acustica e una elettrica di più
L'ho ascoltato talmente tanto in queste settimane che mi ha dato la nausea, comunque nei dischi folk "chitarra acustica-voce" questo è un gioiello davvero splendente. Qui la Mitchell incide in studio ancora altri brani già scritti e eseguiti live tra il '66 e il '67, brani tra i migliori del suo primo periodo. La tripletta iniziale ("Chelsea Morning" e "I Don't Know Where I Stand" soprattutto) e il dittico finale lo portano al 5 ma come dimenticare "Roses Blue" e il ritornello di "The Gallery" ? di più
Non ho mai capito perché "Pentecost lll" venga etichettato come ep, superando i quaranta minuti di durata nei cinque brani che lo compongono. E' a parer mio il loro primo capolavoro, ultimo episodio musicale con alla voce Darren White; un oscuro, decadente Gothic Doom Metal, con canzoni tra le mie preferite della loro eccellente discografia come l'iniziale "Kingdom" o l'altrettanto corposa nel minutaggio "We, The Gods" senza dimenticare "Memento Mori"...From Here To ETERNITY... di più
Nati sul finire degli anni ottanta a Boston, in quel periodo una delle capitali della Musica (cito a caso Pixies, Dinosaur Jr. ecc..ecc..). Pungente e rumoroso Indie-College Rock, ma con rimandi folk ben evidenti nella loro discografia; intimamente assordanti...LET ME COME OVER... di più
Mi inchino davanti a Lady Soul di più
Pop godibile di più
Ritmi sbilenchi e marcette spastiche in patterns circolari con poche progressioni. Gli esponenti del rio francese. Minimal prog? di più
Testi di Mogol e musiche di Gianni Bella. di più
Lux Interior indiavolato di più
Copertina immensa. Riascoltato dopo infinito tempo, un lavoro di rara bellezza, avanti coi tempi, registrato da Dio e invecchiato bene. Ad oggi lo considero il miglior Floyd del dopo Saucerful. di più
Secondo me il miglior disco di Frank Zappa, che si pone perfettamente a metà tra i capolavori di stampo dada/psichedelico e quelli più rock/fusion. King Kong è eterna. di più
Edificante tasso tecnico di più
Adoro tutta la discografia degli Anathema; "The Silent Enigma" rimane uno dei miei dischi preferiti e non solo riferendomi alla band inglese. Siamo nel 1995: Darren White ha lasciato la band; Vincent Cavanagh prende il suo posto al canto, dando ai brani una profondità da togliere il fiato. La superba componente Gothic irrompe in un album da ascoltare dalla prima all'ultima nota, al buio; è l'interminabile "A Dying Wish", crepuscolare e visionaria nell'incedere, a conquistarmi...ALONE... di più
Nailbomb is: Max Cavalera (Sepultura) and Alex Newport (Fudge Tunnel). Supported by Igor Cavalera, Andreas Kisser, Dino Cazares. Null'altro da segnalare...RELIGIOUS CANCER... di più