Copertina di Delirium Lo Scemo E Il Villaggio
GATTINATOR

• Voto:

Per appassionati di musica progressive italiana, amanti della musica folk e jazz degli anni '70, collezionisti di concept album vintage
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Dopo "Dolce Acqua" ho voluto recensire anche "Lo Scemo e Il Villaggio": secondo lavoro per questo grande gruppo e anche se non gode di grande fama come il precedente si può dire che anche questo è suonato divinamente.

Pubblicato nel lontano 1972, questo album perde un pò di spessore con l'uscita dal gruppo di Ivano Fossati (ma non per questo si può dire che sia nettamente inferiore!). Certamente le liriche perdono un bel pò rispetto a "Dolce Acqua" ma la composizione delle musiche sembra che sia in parte evoluta. E infatti questo è un Concept Album!

8 intensi brani per 37 minuti di grande musica, ma questa volta c'è Mimmo Di Martino a cantare e non è da meno! Ma veniamo al sodo! In questo lavoro prevale una certa dominanza del flauto e del sax tenore che esplorano la melodia tendenzialmente più rispetto al jazz e alla musica etnica che a quella psichedelica. È molto folk!
Probabilmente la canzone "La Mia Pazzia" è l'unica grande canzone pop dell'album ma se si ascolta tutto si notano certi momenti di pesante grande progressive. La canzone d'apertura è "Villaggio": un eccellente lavoro strumentale fatto da piano e flauto chericorda molto i Jethro Tull.

"Tremori Antichi" è una splendida ballad e "Gioia, Disordine, Risentimento" è secondo me la traccia più complessa e fantastica. "La Mia Pazzia" e "Sogno" ricordano "Dolce Acqua". Le ultime tre invece: "Dimensione Uomo", "Culto Disarmonico" e "Pensiero Per Un Abbandono" sono quelle più sinfoniche che vanno a completare la suite. Bello, affascinante, intenso! Da sentire e risentire!

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

Lo Scemo e Il Villaggio è il secondo album di Delirium, pubblicato nel 1972, che mostra un'evoluzione musicale verso un sound più folk e progressive. Pur senza la presenza di Ivano Fossati, il disco mantiene alto il livello con arrangiamenti dominati da flauto e sax e la voce di Mimmo Di Martino. Brani come "La Mia Pazzia" e "Gioia, Disordine, Risentimento" spiccano per complessità e intensità, rendendo l'album affascinante e da riscoprire.

Tracce video

01   Villaggio (05:15)

02   Tremori antichi (02:23)

03   Gioia, disordine, risentimento (07:19)

04   La mia pazzia (03:28)

05   Sogno (05:48)

06   Dimensione uomo (04:38)

07   Culto disarmonico (03:46)

08   Pensiero per un abbandono (04:37)

Delirium

Delirium è un gruppo prog genovese noto per il successo di “Jesahel” a Sanremo 1972. Esordio con “Dolce acqua” (1971) nella formazione con Ivano Fossati; seguono “Lo scemo e il villaggio” (1972) e “Delirium III – Viaggio negli arcipelaghi del tempo” (1974). Sciolti a metà ’70, sono tornati su Black Widow con concerti e nuovi album, tra cui “Il nome del vento” (2009) e “L’era della menzogna” (2015).
08 Recensioni