Copertina di Dream Theater Greatest Hits (...and 21 Other Pretty Cool Songs)
Starblazer

• Voto:

Per appassionati di progressive metal, fan di dream theater, ascoltatori attenti alla qualità delle raccolte, critici musicali
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LA RECENSIONE

NO, ASSOLUTAMENTE NO, QUESTA PROPRIO NON ME LA DOVEVANO FARE

Un Greatest Hits dei Dream Theater ha la stessa utilità di una raccolta di remix house dei Gorgoroth. Perchè? perchè i capolavori dei Dream Theater sono spesso delle maxi suite come "A Change Of Seasons", "Octavarium" e "In The Presence Of The Enemies", e per contenerle tutte di vorrebbe un quintuplo CD. Se poi si aggiunge che la suddetta raccolta ha un titolo davvero orripilante e una scaletta che sembra sorteggiata con i numeri della tombola ecco che questo doppio si pò considerare come il primo vero passo falso della carriera di Petrucci & soci.

Ma scendiamo del dettaglio: la raccolta è composta da 2 CD: "The Dark Side" per i pezzi più duri e "The Light Side" per le ballate. Non ci sono canzoni dal primo album (e "Only A Matter Of Time e "The Killing Hand" avrebbero meritato di comparire molto più di "I Walk Beside You" o la noiosa "Lifting Shadows Of A Dream") e neanche da Systematic Chaos, con la conseguente esclusione di capolavori come "Prophets Of War" piuttosto che "Constant Motion" o "Forsaken". Aggiungiamo inoltre che alcune canzoni come "Home" o "Misunderstood" sono state orrendamente accorciate e mutilate, ammazzando di conseguenza la magia prograssive metal caratteristica della band di Boston. Come se tutto ciò non bastasse non mancano neanche le "trombate" eccellenti: "Space Dye-Vest", "Metropolis Pt.1", "Surrounded", "Vacant" "Caught In A Web", "Take Away My Pain"... e la lista potrebbe continuare all'infinito. Altra nota di demerito il fatto che siano state inserite "The Test That Stumped Them All" e "Solitary Shell" che fino a prova contraria sono due frammenti di un brano di ben 42 minuti, un po' un po' come se i Pink Floyd decidessero di inserire in un greatest hits solo questa o quella parte di "Shine On You Crazy Diamond" o "Echoes", immagino che qualsiasi fan dei PF andrebbe dritto a denunciare Waters e Gilmour per deturpamento di opera d'arte.

Conclusione: questo disco è una vera e propria cialtronata e non merita assolutamente l'acuisto, manco se siete neofiti dei Dream Theater. In quanto a voi, Petrucci, Portnoy & Co, stavolta mi avete davvero deluso: ora mettetevi seriamente al lavoro e guai a voi se non vedo il seguito di "Systematic Chaos" entro la fine del 2009!

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Riassunto del Bot

La raccolta Greatest Hits di Dream Theater viene fortemente criticata per una tracklist incoerente e numerosi tagli che sacrificano l'essenza progressive della band. L'assenza di brani chiave e l'inserimento di pezzi mutilati deludono profondamente i fan. L'autore considera questo doppio CD un grave errore, invitando la band a migliorare in futuro.

Dream Theater

Dream Theater è una band progressive metal formatasi negli Stati Uniti nel 1985, nota per il virtuosismo tecnico e i concept album. Ha contribuito a definire e diffondere il progressive metal a livello mondiale.
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