gbrunoro

DeRango : 1,15
DeEtà™ : 7231 giorni • Qui dal 22 agosto 2006
Queen Live Magic
Voto:
@YC
scusa per a Y ma ho scritto al volo e mi è scappata... per quanto riguarda il permesso di amarmi mi sa che non ti conviene mica tanto :D
Queen Live Magic
Voto:
@vellutogrigio (soprattutto)
io credo che in molti i casi i queen si siano semplicemente limitati ad anticipare le mode, non a cavalcarle... o comunque ha reinterpretare in maniera estremamente creativa gli stimoli più recenti che provenivano dal musica del momento, cosa difficilissima da fare in qualsiasi campo (mi viene in mente d'annunzio, che pubblica il piacere appena 5 anni dopo A Rebours di Huysmans...)
Queen Live Magic
Voto:
"Recensire un live è come recensire una raccolta": ecco, sinceramente questa frase mi sembra una cazzata. Che i Queen in ITalia non se li filasse nessuno è un po' esagerato, ma non erano certo una band di moda come è successo poi dopo la morte di Freddie. La cosa in sé non né un male né un bene, è un fatto e basta.
Sinceramente non capisto tutta questa acrimonia nei confronti di una band che ha sforanto ottimi album, che dal vivo ha (quasi) sempre spaccato il culo ai passeri e che si è permessa di fare sempre quello che ha voluto. Ed è stato proprio questo che ha sempre spiazzato i critici, che non li hanno mai capiti (per lo meno finchè era vivo Freddie, ma dopo non vale perchè tutti sono saliti in fretta sul carro del vincitore): i Queen se ne sono sempre sbattuti dei generi e delle regole del music businnes e hanno sempre suonato la loro musica, che non è mai stata definibile in un semplice genere o cliché. Per carità, poi posso capire che una band ultra popolare stia sul cazzo ai tanti puristi, però in questo caso penso si possa parlare tranquillamente di miopia e di prevenzione.
Discorso Paul Rodgers: può piacere più o meno di Mercury (e questa è un'opinione personale), ma da un punto di vista dell'estensione vocale, dell'interpretazione, della conoscenza musicale, della fantasia compositiva, della popolarità a livello internazionale, del peso specifico nella storia della musica e della resa on stage è lontano anni luce da Freddy Mercury (e anche questo è un fatto).
E poi si, questo disco è effettivamente una mezza cagata: cosa che capitano.
Faith No More Live at the Brixton Academy
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live cazzutissimo per una delle band più cazzute di tutti i tempi.
Stanley Kubrick [e Anthony Mann] Spartacus
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Tutto giustissimo. Il classico esempio di come a tutti nella vita capiti di fare una marchetta.
Tim Burton Sleepy Hollow
Voto:
Io l'ho trovato incredibilmente noioso e autocelebrativo, sicuramente il peggiore di Burton (naturalmente il pianeta delle scimmie non lo considero nemmeno...). Senza dubbio la versione della Dinsey della leggenda di Sleepy Hollow è mille volte meglio, un vero gioiellino dimenticato.
Per quanto riguarda Burton dire che dopo il '96 è morto è una bestemmia: Big Fish e La Fabbrica di Cioccolato sono due autentici capolavori, il fatto è che hanno livelli di lettura troppo diversi e personali per essere universali. Per quanto riguarda Burton infine, va detto che i suoi più grandi pregi sono anche i suoi più grandi difetti, ecco perché divide così tanto. Ed ecco perché è uno degli ultimi grandi geni del cinema.
Joe Satriani Professor Satchafunkilus and the Musterion of Rock
Voto:
@holdsworth
eh eh eh... questa non me l'aspettavo... preciso un paio di cose: io ho scoperto Miguel Bosé con il suo ultimo album di duetti, l'ho visto dal vivo e il concerto mi è piaciuto molto (ottimo il chitarristo capellone, tra l'atro, Tolo Pueyo). Satriani invece è uno dei grandi amori della mia vita: ricordo ancora perfettamente la prima volta che sono rimasto fulminato ascoltando Surfing With The Aien...
Joe Satriani Professor Satchafunkilus and the Musterion of Rock
Voto:
@Contemplazione
Dopo il tuo ultimo commento ho capito quello che volevi dire e lo condivido in pieno. Quello che fa di Satriani un grande secondo me è proprio la sua "normalità", il suo essere prima che un musicista un uomo, con tutti i pregi e i difetti che ogni uomo può avere. Poi io sono innamorato della sua musica e del suo suono, quindi sono un po' di parte...
Joe Satriani Professor Satchafunkilus and the Musterion of Rock
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Beh, innanzitutto grazie ancora per i commenti positivi. Poi alcune riflessioni random: assolutamente comprensibile che Satriani possa non piacere, ma dire che "non è una cima"... insomma, mi sembra un po' infelice come espressione.
Poi volevo condividere una riflessione: la mia impressione è che Satriani, proprio in virtù di una scelta compositiva abbastanza lineare e solare, è uno dei pochi guitar heroes che piace anche a chi di chitarra ci capisce poco o niente. Mi spiego meglio: Satriani è amato forse più per la sua musicalità e per le sue canzoni che per le sue scelte tecniche (che restano comunque di altissimo livello). Infine mi piace sottolineare il lato molto umano di Satch, che ha fatto si che sia sempre stato apprezzato e stimato anche da chi ha poca affinità con le sue scelte musicali (e mi sembra che i commenti qui sopra lo confermino).