Bisius

DeRango : 2,26
DeEtà™ : 7218 giorni • Qui dal 4 settembre 2006
Orphaned Land Mabool
Voto:
Recensione un po' troppo di parte, il disco è invece un capolavoro con tutti i crismi, tacciabile solo di un'eccessiva ridondanza in alcuni frangenti ("Building The Ark"). Poi però salta fuori "Halo Dies (The Wrath Of God)" e tutti in silenzio...
Brian Eno & J. Peter Schwalm Drawn From Life
Voto:
Mi è incredibilmente scivolata sotto gli occhi. Sto proprio invecchiando. In totale sintonia con la recensione, ma sarei anche più generoso: per me questo è , senza dubbio alcuno, un capolavoro. Pulsante, notturno e, come giustamente dici, urbano. Laurie Anderson è, inoltre, un valore aggiunto pazzesco... come al solito.
Yakuza Samsara
Yakuza Samsara
2 ott 08
Voto:
Bravissimo Hybris, io e te abbiamo molti gusti in comune. Gli Yakuza sono, a livello attuale, fra le migliori band metal (per quanto questa parolina li possa rappresentare) del momento. Prog, death, doom, grind, jazz, tutto confluisce in maniera mirabile, senza sovrapposizioni azzardate (UneXpect, Sleepytime Gorilla Museum), ma con una naturalezza disarmante. Tre dischi uno più bello dell'altro (io ho una particolare predilezione per "Way Of The Dead"). Dei tre, per me "Samsara" è quello un attimino meno bello, forse perchè un po' troppo urlato ed aggressivo -fra una "Just Say Know" e una "Praying For Asteroids", ad esempio, prediligo la seconda- e un pochino carente nelle parti vocali in clean. Ciò nonostante il 4 se lo piglia uguale. Un vero peccato che il pubblico sia ignorante e non riesca a cogliere la validità di questa bellissima proposta. Anche per questo, agli Yakuza va il mio massimo rispetto e tutta la stima possibile per aver tenuto duro tutto questo tempo, e continuando a farlo, rinnovandosi di volta in volta con risultati strabilianti. Riscopriteli, ne vale veramente la pena.
Neutral Milk Hotel In The Aeroplane Over The Sea
Voto:
I love you Jesus Chriiiiiiiiiiiist, Jesus Christ I love you, yeeeeeeeee
Torche Meanderthal
Voto:
Canonicissimo disco di stoner rock mezzo melviniano che, detta fra noi, non si meritava una recensione così. Peccato davvero perchè l'esordio faceva culi a tarallo.
The Jeff Healey Band See The Light
Voto:
Io ti amo, da impazzire. Recensione fra le preferite. Disco nell'olimpo dei giganti, ma non giganti giganti, giganti Giganti. Ma i migliori se ne vanno sempre per primi, è risaputo: mi consolo pensando che, in fondo, Jeff non ha smesso di suonare del tutto, anche se da un'altra parte. E quando parte la steel della title-track, un brivido mi percuote dentro come whisky ad alta gradazione... "Can you see the light, can you see the light of need shinin' in my eyes?".
Titus Andronicus The Airing Of Grievances
Voto:
What a beautiful face, I have found in this place, that is circling all round the sun... (parentesi). Maqqome avrò fatto a perderla, questa pagina? Panta rei, invecchio... Il disco lo cerco (anzi: se ce la fai a passare uno di questi giorni per il solito posto, così ce la raccontiamo!).
Electric Masada At The Mountains Of Madness
Voto:
Ciao Jake, ottima disamina, ma il disco col cazzo che me lo scarico, aspetto un po' di tempo e me lo piglio originale. Zorn a questi livelli non si può insultare con uno stupido mp3, specie se suona e dirige per 154 minuti. Ma: sto invecchiando, o alla fine del primo sample parte il tema in sax da "Metaltov" dei Naked City ("Radio", 1993)?
Gabriella Cilmi Lessons To Be Learned
Voto:
Bello il singolo, "Sweet About Me", il resto del disco zoppica in maniera più o meno vistosa, e francamente non so quanto avevamo bisogno di un surrogato minorile di Janis Joplin... anni luce, in ogni caso, ai dagherrotipi sbiaditi di Duffy o al pop scanzonato di Kate Bush. La speranza ora è che non si trasformi in una nuova Lily Allen: la testa, lei, mi pare ce l'abbia, ma l'età troppo giovane fa sorgere dubbi. Sufficiente dai